Cresciuta in dimensioni e abitabilità, su strada offre un’immagine più sportiva e dinamica rispetto a quella della precedente versione

Un compito impegnativo, quello di sostituire un modello dal successo planetario ma, come si dice, “Morto il Re, Viva il Re” e infatti questa seconda versione della Volkswagen T-Roc non farà rimpiangere la prima grazie al rinnovato design, alle maggiori dimensioni e alle motorizzazioni (abbandonato l’endotermico puro, ora è solo ibrida mild e full).

Esterni

Fedele al suo dinamico tratto distintivo che la poneva, e la pone a metà fra un SUV e una Coupé, la nuova T-Roc – ora meno tesa e «tagliata» – è caratterizzata da linee più morbide e avvolgenti e da dimensioni più importanti:
- lunghezza: 4,373 m (+122 mm);
- larghezza: 1,828 m (+9 mm);
- passo: 2,631 m (+28 mm);
- altezza: 1,562 m (+9 mm).
Questa crescita ha influenzato positivamente la capacità interna e la volumetria del vano bagagli ora di 465 litri (+20 rispetto alla versione precedente) mentre l’efficienza aerodinamica è stata ottimizzata (cx di 0,29, +10% se paragonato a quello della precedente generazione).

Il frontale – che ora richiama quelli della Tayron e della ID.7 rafforzando così il family feeling – si presenta con fari Led Matrix IQ.Light e logo VW illuminato (a richiesta come i cerchi da 20”); la fiancata ricorda sempre il «bastone da hockey» mentre la coda integra una barra luminosa a LED e un diffusore sportivo.

Previsto, nel corso del prossimo anno, il remake della grintosa T-Roc R.
Interni
Qui l’evoluzione (rivoluzione?) è ancora più evidente grazie all’avvicinamento a quelli delle Volkswagen più recenti.

La plancia è rivestita in tessuto tecnico, mentre i pannelli porta sono stati realizzati in pelle traforata con maniglie delle porte integrate nei braccioli.
Il comando del Dsg è posto sul volante mentre il rotore sul tunnel centrale governa la regolazione dell’audio, le opzioni di guida. La versione top della nuova T-Roc è ora caratterizzata dall’head-up display da 10” (misurati in diagonale) e da un touch screen centrale le cui dimensioni possono essere 10,4 o 12,9”.
Motorizzazioni

Questa nuova T-Roc è ora equipaggiata solamente con propulsori ibridi le cui versioni di lancio sono mild hybrid a 48 volt, entrambe basate sul noto 1,5 litri (recentemente sottoposto a un ulteriore fine tuning) e abbinate al cambio automatico Dsg a 7 rapporti.
Per il momento si va dall’entry level da 116 cavalli e 220 Nm di coppia, all’eTSI da 150 cavalli e 250 Nm, mentre con il mild hybrid si può contare su una temporanea quota aggiuntiva di 19 cavalli e 56 Nm.
È inoltre previsto l’arrivo, nel corso del 2026, di due versioni full hybrid del tutto nuove probabilmente da 136 e 170 cavalli, con una coppia da 306 Nm e di una variante integrale 2 litri benzina mild hybrid da 204 cavalli.

Controlli
Il Travel Assist, optional, controlla il cambio di corsia automatico e migliora le funzioni predittive mentre il Park assist pro, installato per la prima volta sulla T-Roc, può apprendere alcune manovre per poi realizzarle in modo automatico; inoltre può essere comandato via smartphone.

Presentazione ufficiale

Pronta a esordire agli inizi di settembre al Salone di Monaco, il SUV tedesco… sarà ordinabile a breve per consegne a partire da gennaio 2026 con prezzi superiori ai 30mila euro.
[ Andrea Colomba ]




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