Con questo nuovo modello Dacia amplia la sua offerta nel segmento C ed esalta il suo DNA: Robust& Outdoor, Essential&Cool, Eco-Smart

Il nome Striker deriva dall’espressione universale “fare strike” o “centrare l’obiettivo” che in questo caso è poi quello di offrire un’alternativa inedita nel segmento C.
Ecco quindi una nuova interpretazione del crossover che trova il suo punto di equilibrio nella fusione del dinamismo di una berlina con la spaziosità di una station wagon e la robustezza di un SUV.
Per David Durand, Direttore del Design di Dacia: “Striker fornisce una risposta nuova e complementare alle aspirazioni attuali del settore automobilistico, offrendo un equilibrio diverso da quello dei SUV tradizionali”.
Corpo vettura: aerodinamica e design (ibrido)

L’essenza crossover di Striker è sottolineata dai suoi 4,62 metri di lunghezza; pur assomigliando alle station wagon del segmento C, (è alta da terra 20 cm nella versione a trazione integrale e 19 cm in quella a trazione anteriore), Striker è alta 1,53 e mantiene il design da crossover grazie anche alle grandi ruote da 17” o 18” (19” in opzione).
Il design esterno di Dacia Striker si svolge intorno alla linea tesa delle spalle che unisce i gruppi ottici anteriori e posteriori e struttura l’intero profilo; al di sopra di tale linea, i volumi sono fluidi e aerodinamici grazie al parabrezza inclinato, alla linea del tetto allungata e al lunotto spiovente conferiscono un profilo elegante e slanciato ispirato a quello delle berline e delle station wagon mentre nella parte inferiore, linee e volumi diventano più robusti e strutturati.
Con Striker, Dacia inaugura la «firma luminosa» LED Dacia a forma di «T», posizionata alle quattro estremità della vettura che, ben integrata nel design, contribuisce alla strutturazione visiva del frontale e del posteriore.
L’aerodinamica di Striker è stata particolarmente curata: partendo dal design da crossover (altezza ridotta, tetto allungato, posteriore inclinato e via dicendo,) si è puntato alla riduzione delle turbolenze carenando le parti anteriore e posteriore del sottoscocca e applicando l’ampio alettone posteriore e relativi deflettori ottenendo così un Cx di 0,29 che pone Dacia Striker in ottima posizione tra le station wagon e i SUV del segmento C.

Con un peso di circa 1.400 kg (dato ante omologazione) a seconda delle motorizzazioni e degli allestimenti, Dacia Striker è più leggero dei SUV del segmento C e si colloca in ottima posizione nella media delle station wagon del segmento C.
Striker beneficia inoltre dell’ampia palette di 7 colori che ora comprende due tinte inedite: Frost Green e Cosmic Blue.
Interni
La plancia di Striker si articola su 3 livelli:
- il primo, vicino agli occupanti, privilegia il comfort e la percezione della qualità;
- il secondo, più funzionale, riunisce i comandi maggiormente utilizzati su pulsanti fisici, progettati per essere azionati facilmente e senza distogliere lo sguardo dalla strada.
- Il terzo livello integra tutti gli elementi di visualizzazione e interfaccia con il touchscreen centrale da 10,1” di serie su tutta la gamma che, a seconda degli allestimenti, è abbinato al sistema Media Display oppure Media Nav Live. Quest’ultimo offre una navigazione connessa con informazioni sul traffico in tempo reale e mappe aggiornate per 8 anni. Prevede, inoltre, l’impianto audio Arkamys 3D Sound System a 6 altoparlanti.
In linea con l’approccio essenziale, il quadro strumenti digitale LightVisio da 7” – di serie su tutta la gamma – si basa su una tecnologia di riflessione ottica che proietta le principali informazioni sotto forma di immagini fluttuanti per una lettura chiara e rilassata.
La consolle centrale, alta e avvolgente, organizza lo spazio intorno al conducente e propone un vano sotto il bracciolo da 6,7 litri e, a seconda delle versioni, un cassetto scorrevole; a completare il tutto i portabicchieri rimovibili riposizionabili nell’abitacolo grazie ai punti di fissaggio YouClip cui si aggiungono il porta-borraccia, la coperta trasformabile in tappeto da gioco per bambini e una rete multifunzionale utilizzabile per trasportare oggetti o essere fissata tra i sedili anteriori.
Ideato per la famiglia dinamica e un po’ avventurosa, Striker offre a 5 passeggeri e relativi bagagli lunghe trasferte in tutto relax grazie all’abitacolo isolato, spazioso e confortevole; la sensazione di spazio è accentuata dall’ampio tetto panoramico in vetro a bassa emissività in grado di migliorare l’isolamento termoacustico dell’abitacolo (di serie nella versione «Extreme», optional nella versione Journey).

I sedili anteriori, molto avvolgenti e con regolazioni elettriche (nella versione Striker «Journey») sostengono adeguatamente schiena e reni mentre al posteriore, i passeggeri possono appoggiarsi al bracciolo centrale ripiegabile con portabicchiere integrato (nelle versioni «Extreme» e «Journey»).
Comfort di guida: ottimizzato grazie all’introduzione del sistema Autohold (di serie fin dall’allestimento «Expression») che consente di mantenere automaticamente il veicolo fermo senza alcuno sforzo da parte del conducente.
Polivalenza in due versioni
Fedele al DNA Robust&Outdoor di Dacia, Striker è stato progettato in due versioni:
- «Extreme»: concepita per trasportare equipaggiamenti e attrezzature per il tempo libero. La generosa altezza da terra le dà grande agilità anche al di fuori dei sentieri battuti, rafforzata, a seconda delle configurazioni, dalla trasmissione 4×4 abbinata alla motorizzazione hybrid 150 4×4. Design e equipaggiamenti sono strutturati per un uso intensivo: protezioni esterne in Starkle®, materiale robusto e grezzo, sellerie in TEP microcloud lavabile e tappetini in gomma costituiti per il 50% da materiali riciclati per facilitare la manutenzione quotidiana.
- «Journey»: versione è più orientata al comfort nei lunghi viaggi e negli spostamenti in famiglia. La dotazione è stata pensata per il benessere a bordo: sedile del conducente regolabile elettricamente, sedili anteriori e volante riscaldati, selleria mista in tessuto / TEP microcloud e portellone motorizzato.
Il sistema di controllo della velocità in discesa è di serie anche su Striker «Extreme» e consente al conducente di concentrarsi solo sul volante.
Sicurezza
Striker – conforme all’ultima norma europea di sicurezza GSR2 – offre di serie, in tutti gli allestimenti: frenata automatica d’emergenza (urbana/periurbana con rilevamento di veicoli, pedoni, ciclisti e moto), riconoscimento della segnaletica stradale con avviso di eccesso di velocità, assistenza al parcheggio posteriore, segnale di arresto d’emergenza, assistenza al mantenimento della corsia, sistema avanzato di controllo dell’attenzione del conducente e chiamata d’emergenza (eCall).
Inoltre, Striker sarà dotato di serie dell’Adaptive Cruise Control e di un pacchetto di ADAS in opzione con sensore di angolo cieco, frenata automatica d’emergenza in retromarcia, alert di uscita sicura degli occupanti, frenata automatica di emergenza con funzione che rileva il traffico trasversale o dietro il veicolo nelle fasi di manovra (RCTA – Rear Cross Traffic Alert) e Multiview Camera.
Tutti questi sistemi possono essere inseriti dal conducente in una configurazione «personale» tramite il particolare pulsante «My Safety», che si avvia con un solo gesto ogni volta che si accende la vettura, evitando così il fastidioso compito di dover ogni volta cambiare le impostazioni.
Allo stesso modo, i fendinebbia sono dotati di luci di svolta direzionali, una funzione che consente di illuminare automaticamente la zona verso cui il veicolo è diretto, migliorando così la visibilità nelle situazioni di guida in condizioni difficili.
Capacità di carico e fruibilità

Oltre al volume che può arrivare fino a 600 litri, tra i migliori del segmento C, il bagagliaio offre le seguenti funzionalità che ne ottimizzano la praticità nell’uso quotidiano:

- l’innovativo sistema Easy Trunk Opening (di serie su Striker «Journey», optional su Striker «Extreme») che consente di aprire automaticamente e senza contatto il portellone motorizzato;
- il copribagagli rigido, di serie su tutte le versioni, che si suddivide in due parti facilitando così l’accesso al vano di carico;
- un pianale del bagagliaio suddiviso in 3 parti e installabile su due livelli (di serie nelle versioni «Extreme» e «Journey») che consente di disporre gli oggetti in modo da evitare che si muovano;
- il sistema Easy Fold che consente di abbassare facilmente i sedili posteriori (configurazione 60/40) dal bagagliaio grazie alle due maniglie posizionate su entrambi i lati del vano di carico. Con le due linguette situate nella parte superiore della panchetta posteriore è possibile ripiegarla facilmente anche dai sedili posteriori.
Motorizzazioni
Dacia Striker è disponibile con le seguenti motorizzazioni elettrificate:
- Striker mild hybrid-G 140, una motorizzazione con alimentazione bifuel e sistema mild-hybrid da 48V, disponibile con trasmissione automatica o manuale a 6 rapporti. L’ibridazione assiste il motore turbo a 3 cilindri da 1,2 litri, a benzina o GPL, nelle fasi di avviamento e accelerazione mentre la frenata rigenerativa consente di ricaricare la batteria da 0,8 kWh. In modalità GPL, Striker mild hybrid-G 140 emette in media il 10% di CO2 in meno rispetto ai motori benzina non ibridi equivalenti. Il passaggio da un carburante all’altro può avvenire automaticamente oppure manualmente, grazie al commutatore integrato nella plancia.
- Striker hybrid 155: questa motorizzazione consta di un motore benzina 4 cilindri da 1.8 litri e 109 cavalli, due motori elettrici (un motore da 49 cavalli e uno starter/generatore ad alta tensione), una batteria da 1,4 kWh (280V) e cambio automatico elettrificato, con 4 rapporti dedicati al motore termico e due ulteriori rapporti per i motori elettrici. Il tutto senza frizione. La frenata rigenerativa, abbinata all’alta capacità di recupero energetico della batteria e al rendimento del cambio automatico, permette di circolare fino all’80% del tempo in città in modalità 100% elettrica. Inoltre, la partenza avviene sistematicamente in modalità 100% elettrica. Striker hybrid 155 vanta emissioni di CO2 inferiori a 100 g/km.
- Striker hybrid 150 4×4: questa versione è dotata sull’asse anteriore, di un motore 1.2 litri mild-hybrid 48V da 103 kW (140 cv) / 230Nm e cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti con levette al volante mentre l’asse posteriore ospita un motore elettrico da 23 kW (31 cv) con una coppia di 87 Nm e cambio automatico disinnestabile a due rapporti che garantisce alle ruote posteriori una coppia elevata a bassa velocità in prima marcia per il superamento degli ostacoli, ma anche, quando il cambio posteriore è disinnestato, un comportamento e consumi tipici dei veicoli a trazione anteriore. Nelle fasi in cui il motore termico e quello elettrico si uniscono, la potenza massima combinata arriva a 110 kW (150 cv). Striker hybrid 150 4×4 offre 5 modalità di guida che permettono di adattarsi a tutte le situazioni:

- Auto: lascia la vettura gestire automaticamente l’alternanza tra modalità a trazione anteriore e integrale;
- Eco: offre il massimo risparmio e il passaggio alla trazione integrale in caso di scarsa aderenza;
- Snow: è una modalità 4×4 adatta per le strade a scarsissima aderenza;
- Mud/Sand: è una modalità 4×4 ottimizzata per i terreni sdrucciolevoli;
- Off-Road: è la modalità dedicata alla guida off-road su terreni molto accidentati a bassa velocità.
Inoltre, la funzione Hill Descent Control stabilizza la velocità (tra 3 e 30 km/h) nelle discese scivolose per un controllo ottimale dello sterzo, di serie nella versione Extreme.
Sostenibilità
Striker è costituita per oltre il 32% da materiali provenienti dall’economia circolare e impiega quindi 47 kg di materiali plastici riciclati, ossia 3,4 kg in più rispetto a Bigster e 5,5 kg in più rispetto a Duster; questo risultato fa registrare a Dacia una performance più del doppio superiore alla media del mercato europeo.
Inclusi i materiali «riciclati» in base alla norma ISO 14021 + gli sfridi e gli scarti sono reimmessi nei processi di produzione nell’ambito dello stesso sito industriale.
La gamma

Striker è disponibile nei quattro seguenti allestimenti:
Essential è l’allestimento base e quindi offre cerchi in acciaio da 17”, barre da tetto, Media Display con display centrale da 10.1”, servizi connessi e Smartphone Replication, quadro strumenti digitale LightVisio da 7”, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio e telecamera posteriore, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, ecc.
Expression, cuore di gamma, punta sul comfort; all’allestimento «Essential» aggiunge cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico bi-zona, freno di stazionamento elettrico con Autohold, consolle centrale rialzata con bracciolo, retrovisori ripiegabili automaticamente, bocchette di ventilazione e 2 porte USB per i sedili posteriori, ecc.
Extreme, la sua vocazione è l’aria aperta essendo dotato di tetto panoramico, sistema di controllo automatico della velocità in discesa e tappetini in gomma; l’allestimento «Expression» viene integrato con cerchi in lega da 18”, elementi decorativi esterni e interni color Brun Cuivré, tetto panoramico, chiave Keyless Entry, sellerie lavabili in TEP microcloud, tappetini per abitacolo e bagagliaio in gomma, sistema Media Nav Live con display centrale da 10.1” e navigazione connessa, impianto audio Arkamys 3D sound system a 6 altoparlanti, sistema di controllo della velocità in discesa, ecc.
Journey offre ancora più comfort grazie al portellone automatizzato ad apertura automatica, caricabatterie a induzione per smartphone e sedile del conducente regolabile elettricamente, ecc.; all’allestimento «Expression» aggiunge cerchi in lega da 18”, portellone motorizzato ad apertura automatica, chiave Keyless Entry, consolle centrale rialzata con bracciolo, sedile del conducente regolabile elettricamente, sedili anteriori e volante riscaldati, sistema Media Nav Live con display centrale da 10.1” e navigazione connessa, impianto audio Arkamys 3D sound system a 6 altoparlanti, caricatore wireless per smartphone, ecc.
L’intera gamma può essere ulteriormente arricchita ricorrendo al ricco catalogo accessori originali della Casa.
[ Redazione Motori360 ]
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