Home > Automotive > Attualità > Stellantis cresce ancora in Italia: a luglio +3,5%. Spingono FIAT e Leapmotor

Stellantis cresce ancora in Italia: a luglio +3,5%. Spingono FIAT e Leapmotor

Ottime performance per il Gruppo Stellantis sul mercato italiano soprattutto grazie all’apporto di FIAT e Leapmotor, che conferma la leadership BEV nelle vendite ai privati, senza dimenticare Fiat Professional ancora leader tra i veicoli commerciali

 

Per il settimo mese consecutivo, Stellantis conferma il proprio trend di crescita nel mercato italiano dell’auto. Secondo i dati sulle immatricolazioni di luglio elaborati da Dataforce, il Gruppo, considerando tutti i suoi Brand commercializzati in Italia e compresa Leapmotor, ha registrato un incremento dei volumi del 3,5%, un risultato di poco inferiore a quello dell’intero mercato nazionale. Escludendo Leapmotor, i marchi Stellantis hanno comunque chiuso il mese con una crescita dell’1,1%.

Pandina sempre al primo posto

Nella classifica delle auto più vendute a luglio si conferma al primo posto la Fiat Pandina, con 8.472 immatricolazioni. Nella top ten sono presenti altri tre modelli del Gruppo: Fiat Grande Panda, Citroën C3 e Jeep Avenger, rispettivamente al quarto, quinto e nono posto.

Nei primi sette mesi dell’anno, i Brand Stellantis commercializzati in Italia hanno raggiunto, compresa Leapmotor, 322.357 immatricolazioni, con una crescita complessiva del 14,5%, nettamente superiore a quella dell’intero mercato nazionale, che si è attestata all’8,9%, con poco più di 1,06 milioni di immatricolazioni. Escludendo Leapmotor, la crescita dei volumi Stellantis si attesta al 6,2%.

Stellantis e FIAT mantengono così saldamente la leadership del mercato italiano delle autovetture. In particolare, FIAT ha registrato a luglio 14.031 immatricolazioni, con una crescita dei volumi del 27% e una quota di mercato dell’11,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali rispetto a luglio dello scorso anno.

Positivo anche il risultato nel canale dei privati, dove FIAT ha raggiunto a luglio una quota dell’11,1%, confermandosi leader del segmento.

Leapmotor accelera sul mercato italiano

Particolarmente significativo anche il risultato di Leapmotor, il brand presente in Italia attraverso la joint venture Leapmotor International, che fa capo a Stellantis.

A luglio il marchio ha registrato 1.124 immatricolazioni, con una crescita del 203% rispetto allo stesso mese del 2025. La quota di mercato ha raggiunto lo 0,9%, in aumento di 0,6 punti percentuali su base annua.

Nel mercato delle vetture BEV, Leapmotor conferma inoltre un ruolo di primo piano, raggiungendo una quota del 10,8%. Ancora più rilevante il risultato nel canale privati, dove il brand ha raggiunto una quota del 17,6%, conquistando la prima posizione assoluta tra tutti i marchi BEV.

Sul fronte dei modelli, la Leapmotor T03 si è confermata a luglio la BEV più venduta nel canale privati, mentre la Leapmotor B05 ha già raggiunto la prima posizione nel segmento delle C-car elettriche, a poche settimane dal lancio.

Fiat Professional guida i veicoli commerciali

Per quanto riguarda i veicoli commerciali, Fiat Professional si conferma al vertice del mercato sia nel mese di luglio sia nel cumulato dei primi sette mesi dell’anno. Da gennaio a luglio il marchio ha totalizzato 27.421 immatricolazioni, pari a una quota di mercato del 24,6%.

A luglio è stato il Fiat Ducato il furgone più venduto in Italia, con 1.417 unità, un risultato che arriva nell’anno in cui il modello festeggia i suoi 45 anni di storia.

Fiat Professional si impone inoltre nei quattro segmenti del mercato nei quali è presente: Ducato nel segmento Large Van, Scudo nel Medium Van, Doblò nel Compact Van e Panda Van nel comparto dei Car Derived.

Topolino leader nella micromobilità

Infine, FIAT conferma la propria leadership anche nel settore della micromobilità. A luglio Topolino ha dominato il mercato dei quadricicli, facendo registrare una crescita dei volumi del 7%.

Nel comparto dei quadricicli leggeri elettrici, la quota di mercato raggiunta da Topolino è stata del 40,3%, consolidando ulteriormente la posizione del modello nel panorama italiano della mobilità urbana.