Home > Automotive > Škoda MOUNTIAQ: pick-up sorprendente su base KODIAQ

Škoda MOUNTIAQ: pick-up sorprendente su base KODIAQ

È il frutto di 8 mesi di lavoro di 35 apprendisti della Škoda Vocational School

35 apprendisti Škoda, tra cui sei ragazze, tutti provenienti da diversi settori, sono stati coinvolti nella creazione e produzione di Škoda MOUNTIAQ, la sesta Student Car nella storia di Skoda progettata e costruita dai 35 ragazzi che nel corso del progetto, sono stati assistiti dai loro istruttori e dagli esperti Škoda provenienti da dipartimenti di Design, Produzione e Sviluppo Tecnico.

Il nome Škoda MOUNTIAQ trasmette lo spirito di avventura off-road, combinando l’appeal di un veicolo di stile moderno con la straordinaria versatilità, comodità e praticità quotidiana di un pickup.

In 8 mesi più di 2.000 ore di intenso lavoro

Gli studenti hanno iniziato a lavorare al progetto nell’autunno 2018 e, dopo aver finalizzato il design, hanno iniziato la produzione a gennaio.

Contrariamente alla solita prassi (prima assemblaggio e poi verniciatura) in questo caso le due fasi hanno marciato pari passu: dopo aver rinforzato la struttura e rimosso il tetto originale, sono stati fabbricati i pannelli della cabina, i finestrini laterali ed il vetro posteriore mentre nell’area dietro la cabina è stato realizzato un piano di carico con portaoggetti nascosto.

Gli studenti hanno poi modificato la sagoma delle portiere, adeguandole alle maggiori proporzioni del veicolo in cui è stato integrato, e questa è stata una delle più grandi sfide del progetto, un funzionale portellone posteriore. Rivisti anche i paraurti anteriore e posteriore.

Škoda MOUNTIAQ, spinto da un 2.0 TSI da190 cv, è la prima Student Car basata su Škoda KODIAQ. Lunga, larga ed alta rispettivamente 4.999, 2.005 e 1.710 millimetri ha un passo di 2.788 millimetri per un peso di 2.450 kg. Per potenziare le capacità off-road, gli apprendisti hanno aumentato l’altezza libera dal suolo a 29 centimetri, montando cerchi da 17” Rockstar II e pneumatici speciali off-road. Le nuove ruote hanno inoltre aumentato la carreggiata di tre centimetri.

Škoda MOUNTIAQ cattura l’attenzione grazie ai grandi pneumatici, allo snorkel e al verricello anteriore incorniciato dal bull-bar. Il verricello e la sua struttura specificatamente pensata, sono stati costruiti per resistere agli ostacoli più difficili in off-road.

Fabbricare Škoda MOUNTIAQ con le nostre mani è stata un’opportunità unica per ognuno di noi, che ci ha permesso di usare capacità teoriche in un contesto pratico”, ha detto Petr Zemanec, uno dei 35 fortunati apprendisti. 

Particolari che attirano

Grande attenzione è stata riservata all’illuminazione: oltre alla barra luminosa sul tetto, anche la calandra di Škoda MOUNTIAQ e il logo sul cofano sfoggiano effetti luminosi mentre le portiere anteriori proiettano il logo Škoda sulla strada, e la sezione anteriore del pickup ospita nuovi fari fendinebbia.

Come nelle precedenti occasioni, gli apprendisti hanno dimostrato la loro inventiva aggiungendo piccoli ma ingegnosi dettagli, tra questi il logo luminoso Škoda sul tetto, progettato interamente da loro, il frigorifero integrato, ornamenti realizzati con stampante 3D per il mozzo e due walkie-talkie integrati. Una caratteristica speciale creata dalla classe di quest’anno è il logo ideato per Škoda MOUNTIAQ ovvero un veicolo di fronte alla sagoma di una montagna. Ricamato in arancione sullo schienale dei sedili anteriori è in tinta con la vernice esterna e con i dettagli posti sul volante e sul cambio.

Škoda, MOUNTIAQ non smentisce la natura «Simply Clever» di ogni modello Škoda di serie e quindi presenta soluzioni pratiche quali, ad esempio, l’imbuto integrato all’imboccatura del serbatoio per il liquido lavavetri. Gli studenti hanno poi aggiunto all’infotainment Columbus un sistema audio speciale in cui gli speakers da 320 watt sono stati implementati con amplificatori di 2.000 watt e subwoofer anch’essi da 2.000 watt.

Un progetto con vantaggi per tutti

Sia gli studenti sia l’azienda hanno tratto vantaggio anche da questa sesta edizione del progetto «Student Concept Car», in cui agli studenti più validi provenienti dalla Škoda Vocational School è data l’opportunità di sviluppare una propria concept car, un’opportunità unica per poter applicare ed affinare le competenze acquisite.

Gli apprendisti hanno prima ideato e poi costruito il loro veicolo collaborando strettamente con esperti interni, provenienti dai dipartimenti tecnico, produzione; i vantaggi per questi ragazzi e ragazze, in termini di preparazione professionale ed apertura mentale, si possono ben immaginare ed a questi si aggiunge la possibilità, a fine corso, di ricevere la proposta per una posizione di lavoro all’interno dell’azienda che, dal canto suo, beneficerà della presenza di giovani dipendenti qualificati.

I precedenti

La prima Concept Car, realizzata dagli studenti nel 2014, era una versione a due posti di Škoda CITIGO, denominata CITIJET, seguita da FUNSTAR, una Škoda FABIA pick-up e ATERO, una coupé basata su Škoda RAPID SPACEBACK.

Nel 2017, gli apprendisti hanno utilizzato nuovamente una Škoda CITIGO come base per costruire l’elettrica ELEMENT mentre la quinta e penultima auto è stata SUNROQ, nel 2018, una decappottabile basata su Škoda KAROQ.

Carsten Brandes, Responsabile di Škoda Academy, sottolinea “Come nelle edizioni precedenti, Škoda MOUNTIAQ dimostra competenze tecniche e abilità eccezionali dei nostri studenti. Anno dopo anno, il loro lavoro è prova dell’eccellente qualità di training professionale della nostra Vocational School”.

[ Redazione Motori360 ]

Print Friendly, PDF & Email