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Mini Paceman, un po’ SUV un po’ coupé

Derivata dalla Countryman, questa bizzarra tre porte ha una linea originale e, a richiesta, la trazione ALL4

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Arriva il quinto modello firmato Mini, si chiama Paceman e si presenta come l’unica (per il momento) Sport Utility a tre porte dal taglio sportivo. La derivazione dalla più grande Coutryman appare chiara, ma la Paceman ha una personalità tutta sua, a metà strada tra l’imponenza del crossover e la sportività di una hactback. Può ospitare quattro passeggeri, e trasportare da 330 a 1.080 litri di bagagli.

Motori? I soliti!

Che siano alimentati da benzina o gasolio, i propulsori 4 cilindri della Paceman dispongono tutti di tecnologia Minimalism, che prevede lo Start/Stop e il recupero dell’energia in frenata. Per quanto riguarda le versioni, si parte dalla Cooper da 122 cv, 160 Nm, 0-100 km/h in 10,4 secondi, 192 km/h, 6 l/100 km, passando per la più potente Cooper S da 184 cv, 240 Nm, da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi, 217 km/h e 6,1 l/100 km, per arrivare al diesel  Cooper D da 112 cv, 270 Nm, 0-100 km/h in 10,8 secondi, 187 km/h, 4,4 l/100 km e al “super” diesel Cooper SD l’unico 2 litri di cilindrata da 143 cv, 305 Nm, 0-100 km/h in 9,2 secondi, 200 km/h e 4,6 l/100 km.

C’è anche ALL4

Tra gli optional, il cambio automatico con funzione sequenziale, lo Sport Button, che rende più sportiva la risposta di motore, sterzo e  cambio automatico, mentre su tutte le versioni (tranne la Cooper) è disponibile a  la trazione integrale permanente ALL4, con differenziale centrale elettromagnetico.

Redazione Motori360

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