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Aston Martin diventerà italiana?

Andrea Bonomi, dopo aver venduto Ducati, pare accingersi ad acquistare il 50% del marchio britannico

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E se uno dei marchi più fascinosi ed evocativi della vecchia Inghilterra finisse nelle mani di un italiano? E’ quanto potrebbe accadere, stando ad indiscrezioni apparse sui principali organi di informazione economica, dopo che Andrea Bonomi, attraverso il suo fondo Investindustrial, ha posto le basi per un acquisto del 50% di Aston Martin.

Da Ducati ad Aston

L’imprenditore italiano, ha da poco ceduto la Ducati al gruppo Volkswagen (per oltre 800 milioni di euro) e pare abbia già raggiunto un accordo di massima con il fondo kuwaitiano Dar, attualmente proprietario del marchio. C’è anche un competitor indiano in corsa per l’acquisto di Aston Martin, si tratta di Mahindra & Mahindra. Ma la trattativa con Bonomi pare essere già in fase avanzata, tanto che si parla già di una partnership di Investindustrial con Mercedes circa le forniture meccaniche dei nuovi modelli, subentrando a Ford.

Granturismo da sogno

La gamma attuale del marchio famoso per essere “fornitore ufficiale” di 007, parte dalla Cygnet,una city car su base Toyota iQ, prodotta al solo scopo di abbassare la media delle emissioni delle vetture a listino, passando per la due posti V8 Vantage, anche in versione V12, poi la classica 4 posti DB9 e le sue derivazioni sportive Virage e DBS, tutte disponibili sia in versione Coupè sia Roadster. C”è poi la berlina a quattro porte Rapide e l’ultima nata, la splendida Vanquish, per un listino (Cygnet esclusa) che va da 125 a 280 mila euro.

Valerio Maura

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