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«Speed and Spirit»: le Mercedes da corsa attraverso l’obiettivo di Zoltán Glass

Fino al 30 luglio al Mercedes-Benz Center Milano un’esclusiva selezione del famoso fotografo di origine ungherese fa rivivere la leggenda delle Frecce d’Argento 

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Ogni appassionato di automobilismo sportivo, in particolare chi ama il culto dell’auto d’epoca e dell’irripetibile fase dell’automobilismo eroico ad essa legata, potrà rivivere l’epopea delle Frecce d’Argento attraverso le esclusive immagini di Zoltán Glass, oggetto della mostra “Speed and Spirit” ospitata fino al 30 luglio al Mercedes-Benz Center di Milano.

Mercedes-Benz Formel-Rennwagen W 125, 1937. Mercedes-Benz W 125

Si tratta di una selezione di ben 78 scatti, la maggior parte dei quali commissionati dalla Daimler-Benz AG a Glass quando questi lavorava a Berlino, che hanno per sempre fissato momenti salienti di gare automobilistiche degli anni ’30, epoca in cui le Frecce d’Argento dominavano le piste di tutto il mondo.

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Zoltan Glass, rinomato fotografo ungherese, divenne celebre per i suoi scatti sul mondo delle competizioni automobilistiche; questo artista dell’obiettivo prediligeva le Silver Arrow, le leggendarie Frecce d’Argento, protagoniste di innumerevoli successi della Stella ed in effetti, pensando a ciò che si vedeva attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica degli anni ’30 del secolo scorso, l’argento delle Frecce tedesche costituiva un di più nelle foto che allora si facevano in bianco e nero.

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La mostra è divisa in due sezioni: “Speed” e “Spirit”. Quelle ospitate nella sezione “Speed”, offriranno ai visitatori la possibilità di percepire l’atmosfarea delle “pit-lane” di allora, nonché le emozioni provate dai piloti a inizio gara e nel corso della competizione, mentre nella sezione “Spirit” è stato ricostruito lo studio fotografico di Glass.

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La mostra è arricchita dalla presenza di due protagoniste del passato: la Mercedes Monza, una racing car con motore da 2 litri a 8 cilindri che nel 1926 vinse il Gran Premio di Germania sul circuito berlinese AVUS e la Mercedes-Benz 200 Cabriolet C, la cui cuffia del radiatore avrebbe caratterizzato per decenni la linea delle berline Mercedes-Benz.

Aproposito di questa mostra Radek Jelinek, Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Milano ha dichiarato che le fotografie di Zoltán Glass “…oltre ad essere di grande suggestione e a rivelare un arguto senso della prospettiva, testimoniano il prestigio delle Frecce d’Argento e costituiscono uno strumento unico, in grado di trasmettere ai visitatori la passione e la lunga tradizione di Mercedes-Benz nelle competizioni automobilistiche” che anche oggi è positivamente testimoniata dai recenti successi delle monoposto motorizzate Mercedes in Formula 1.

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Per quanti volessero approfittare di questa ghiotta occasione, il Mercedes-Benz Center è ubicato a Milano in Via Gallarate n°450 (aperto dal lunedì al venerdì dalle  08:30 alle 19:00; il sabato dalle 09:00 alle18.00 mentre la domenica è chiuso).

[ Giovanni Notaro ]

Zoltán Glass

Nato a Budapest nel 1902, Glass è stato definito il “Picasso della macchina fotografica”.  Oltre alle fotografie scattate durante i saloni automobilistici e quelle che pongono al cento la tecnologia, l’esposizione racconta i momenti salienti della storia delle gare automobilistiche attraverso immagini che rappresentano un’importante documentazione visiva della leggenda delle Silver Arrow. Tra queste, la fotografia che ritrae Manfred von Brauchitsch al volante di una Freccia d’Argento poco prima dell’inizio del Gran Premio di Germania del 1934.

Gli archivi fotografici della Daimler ospitano un’importante collezione delle immagini scattate da Glass durante le gare più importanti e in saloni dell’auto davvero eccezionali. La sua eredità, sotto forma di migliaia di negativi, è conservata oggi in Inghilterra al National Media Museum di Bradford.

 

 

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