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Gran Premio di Germania dominio incontrastato di Marquez

Pole position e vittoria per il “piccolo diavolo” con Crutchlow secondo ed il nostro “the Doctor” terzo. Il tutto in una gara orfana di Lorenzo e Pedrosa, caduti nelle prove. Da segnalare il 180° podio di Valentino Rossi, sempre più nella storia di questa categoria

podio

Ore 14.00, in testa parte Marc Marquez su Honda seguito da Cal Crutcholw e Valentino Rossi entrambi su Yamaha. Mancano al via il Campione del Mondo Jorge Lorenzo, caduto il venerdì nelle prove sbattendo violentemente sulla stessa spalla dove era stata applicata la placca in titanio a seguito della rottura della clavicola ad Assen, e Dani Pedrosa che ha voluto imitare il collega spagnolo, dove un high-side lo ha lanciato a quasi 2,5 metri di altezza riportando una micro frattura alla clavicola sinistra.

Al semaforo verde parte subito forte il nostro Valentino che si posiziona davanti a tutti alla prima curva, ma dopo poco il tedesco Stefan Bradl su Honda lo sorpassa e si mette in prima posizione, seguiti da Marquez e da un ottimo Aleix Espargarò su una CRT. Con il passare dei giri il “piccolo diavolo” passa tutti e si porta al comando seguito da “the Doctor” e dal solito Crutchlow che nonostante qualche sbandata di troppo si incolla alle sue spalle. A tre quarti di gara il britannico sferra l’attacco decisivo e sorpassa il nostro Vale che nulla può, e si mette alla ricerca del codone di Marquez. Il “piccolo diavolo” fa da elastico e non molla andando a vincere la sua seconda gara in MotoGp e portandosi in testa alla classifica del mondiale.

fotoAperturaGara interessante e molto combattuta che purtroppo ha perso due suoi protagonisti, facendo un favore al loro connazionale che li supera in classifica. Non benissimo il nostro Vale che non ha trovato un assetto adatto della moto. I nostri complimenti vanno a Cal Crutchlow che con una moto non ufficiale mette dietro un pluricampione del mondo come Rossi. Gara che poteva essere importante per il nostro centauro che avrebbe potuto risalire la china della classifica. Comunque 16 punti possono essere preziosi, come il traguardo del 18° podio, che conferma Valentino come il campione dei record. Male le Ducati, che non trovano il bandolo della matassa e girano un secondo di ritardo dai primi! 

Commenti a caldo dei protagonisti 

Cal Crutchlow: “Ovviamente non ho mai mollato, ho dato del mio meglio per recuperare su Marc. Ho fatto un’ottima partenza, ma Marquez ha avuto una brutta partenza e mi è finito davanti per un momento. Ero sesto ma ho recuperato bene e sono soddisfatto. I miei ragazzi hanno fatto un gran lavoro e ora possiamo lottare sempre per i primi posti. Credo che sia Marc che Valentino abbiano fatto una grandissima gara. Il ritmo di gara di Marc dimostra che la sua vittoria è meritata nonostante le assenze di Lorenzo e Pedrosa perché era anche più veloce della gara 2012.  È bello essere ancora sul podio dopo le cadute di venerdì, grazie a tutti, grazie ai miei fan e ora andiamo a Laguna Seca con la speranza di fare ancora meglio”.

rossi-crutclowValentino Rossi: “Sono molto contento per il podio e per il terzo posto ma mi aspettavo di fare una gara molto più veloce. Avremmo potuto modificare ancora la moto, ma abbiamo deciso di lasciarla così perché ieri ero veloce. Oggi fin dall’inizio non ero rapido come avrei voluto. Ho perso un po’ di tempo con Bradl, continuavo a scivolare e anche Marc mi ha superato. Non potevo seguire quel ritmo, poi è arrivato Cal. Non avevo abbastanza trazione e non potevo stare con lui, ma va bene così”.

Marc Marquez: “Di certo non mi aspettavo di comandare la classifica dopo 8 gare. Le circostanze erano un po’ speciali, ma per il campionato era fondamentale trovare 25 punti.

marquezVittoriaÈ la mia seconda vittoria. Ad Austin era diverso perché c’erano anche Lorenzo e Pedrosa, ma dovevo provare a vincere. Gli auguro di tornare presto. È stata una gara diversa perché l’ho comandata a lungo, ho provato a gestire il gap tra me e Valentino e poi con Cal; è stata una bella esperienza anche se preferisco gare con più piloti davanti. Adesso andiamo a Laguna Seca sperando che i nostri rivali recuperino presto, ma dobbiamo rimanere tranquilli”.

Stefano Rondinelli

 

  Classifiche finali GP di Germania 2013

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