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Rascasse: la nuova supercar della Montecarlo Automobile

Fulvio Maria Ballabio, imprenditore e pilota, celebra il 30° anniversario della Casa monegasca con un occhio al rispetto ambientale

RascasseAutopromotec

La Montecarlo Automobile è stato il primo costruttore al mondo a realizzare – nel 1989 – una GT stradale in fibra di carbonio, la Centenaire; oggi, in occasione del 30° anno di attività, guarda ad un nuovo primato avendo presentato al Salone Internazionale Autopromotec di Bologna, la Rascasse, una supercar bi-fuel e non solo che prende il nome da uno dei luoghi simbolo del Campionato mondiale di Formula uno. 

Nobiltà, potenza, ecologia

Il propulsore – non a caso si parla di nobiltà – è derivato dal V12 5.500 cc Rolls-Royce Silver Seraph di origine BMW, eroga 500 cavalli, ed è caratterizzato dall’alimentazione bi-fuel Benzina/GPL la cui miscela è arricchita a idrogeno; vale sottolineare che queste sono le caratteristiche della versione “di serie” mentre la top di gamma sarà anche Hybrid…, con turbine volumetriche e trazione integrale mentre sul fronte del peso si farà ricorso a magnesio e carbonio.

La Casa monegasca non è nuova a questi escursus verdi; nel 2010, in occasione del centenario Alfa Romeo, realizzò infatti la Montecarlo Quadrifuel con motore AR 3.000 V6 24v alimentato a benzina, bioetanolo, GPL, metano.

Ballabio ha fatto ampio ricorso all’artigianalità ed all’estro di un pool di fornitori che più tricolore non potrebbe essere: costruzione della scocca ed assemblaggio sono curati dalla Simbol Design di Enrico e Fabio Lavazza (Verbania), gli interni sono responsabilità della Falegnameria Filippini di Druogno (anch’essa in provincia di Verbania) mentre la verniciatura della scocca viene eseguita dalla Carrozzeria Fabrizio Ali’ di Domodossola. 

Carrozzeria polivalente ed interni esclusivi

L’auto è nata come coupé/spyder con tettuccio removibile, mentre gli interni in legno e pelle, si ispirano senza falsi pudori al mondo dei motoscafi di prestigio e più precisamente, come il lettore potrà constatare dalle immagini, a quel capolavoro che è l’Acquarama di Riva, oggetto di possesso e desiderio di tutto il jet set degli anni ’50-’70 del secolo scorso, tanto da essere soprannominato la Rolls dei mari. Wunderschoene-Riva-Aquarama-in-Salo-am-Gardasee-a21931197

Solo per pochi

La produzione di questa versione stradale sarà limitata a 15 esemplari il cui periodo di produzione sarà di tre anni: il prezzo indicativo della versione base dovrebbe attestarsi attorno ai 500.000 euro e sarà ovviamente influenzato dal grado di personalizzazione richiesto dal cliente. Montecarlo Rascasse interni low res.
Nell’ambito delle attività di marketing relative a questo modello, l’Azienda sta portando avanti alcuni contatti con possibili partner automobilistici per ampliare la gamma.

Montecarlo Rascasse FM Ballabio lrL’offerta della Montecarlo Automobile, comprende anche la MCA/BRC W12 – Versione Corsa, con motore Audi W12 di 6.000 cc da 544 cv, con alimentazione mono-fuel GPL, sviluppata appunto in collaborazione con la BRC Gas Equipment, nota azienda operante nel campo della produzione di impianti a metano e GPL. Questa sport prototipo è realizzabile anche in versione stradale e motorizzazione W12 Bentley Biturbo Bi-fuel da 750 cavalli.

Giovanni Notaro

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