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Mini: la Clubman si rinnova con una porta in più

Continua il cambio generazionale all’interno della famiglia di modelli Mini: la nuova Clubman si posiziona ora come innovativo concetto automobilistico nel segmento delle vetture compatte premium. L’obiettivo era creare una combinazione esclusiva di funzionalità: sia nell’utilizzo nella guida quotidiana e nei viaggi più lunghi mantenendo il divertimento di guida, il fascino e la forte personalità, tipica dello stile del marchio

Un po’ di storia. La prima, originale Mini Clubman nasce nel 1969: è una versione più lussuosa e prestazionale della Mini tradizionale, da cui si distingue soprattutto per il frontale, rivisto in modo consistente. L’auto si afferma rapidamente nel mercato, specialmente nella versione allungata, tipica e inconfondibile, denominata Estate e derivata, a sua volta, dalla Mini Traveller. Chiaramente derivata da una delle utilitarie più avanzate dell’epoca, ma con tanto spazio in più preconizza, ai suoi tempi, il concetto della «piccola familiare», decenni prima che le vetture di questo tipo diventassero in voga. Prodotta fino al 1982, manterrà immutata l’identità di un modello esclusivo.

Identità ripresa nel 2008 dalla nuova Clubman, evoluzione della gamma Mini: con quella forma allungata che tanto ricorda la «vecchia» Estate e i due portelli verticali in coda, è impossibile confonderla con qualunque altra vettura. E a quella terza porta laterale, per facilitare l’accesso ai sedili posteriori, non si può restare indifferenti: la nuova Clubman cambia oggi totalmente, proseguendo il cambio generazionale all’interno della famiglia di modelli Mini, con la nuova Mini Clubman che si posiziona come innovativo concetto automobilistico nel segmento delle vetture compatte premium.

Nel confronto con il modello precedente, il carattere della Mini Clubman è decisamente più maturo, in termini di versatilità, di abitabilità e di sostanza di prodotto, con dimensioni esterne ed interne nettamente più generose anche rispetto alla nuova Mini a 5 porte: lunghezza +27 centimetri, larghezza +9 centimetri, passo +10 centimetri. Insomma una cinque posti completa, con un volume del bagagliaio di 360 litri e un volume massimo di carico di 1.250 litri.

Nuove motorizzazioni e cambi

La nuova piccola familiare… dispone di motori a benzina e diesel della nuova generazione con tecnologia Mini TwinPower Turbo: c’è l’anteprima del motore quattro cilindri diesel (110 kW/150 cv) nella Mini Cooper D Clubman, la Mini Cooper Clubman con tre cilindri a benzina da 100 kW/136 cv, e la Mini Cooper S Clubman con il potente motore quattro cilindri a benzina da 141 kW/192 cv.

La trasmissione di serie alle ruote anteriori è attraverso il cambio manuale a sei rapporti ma, per la prima volta, sono disponibili per una Mini l’optional cambio Steptronic a otto rapporti (Cooper S Clubman e Cooper D Clubman) e il cambio Steptronic sportivo a otto rapporti (Cooper S Clubman).

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Grazie alla sofisticata tecnica di assetto, unica nel segmento di appartenenza, il comfort di guida è su livelli mai raggiunti in un modello MINI, abbinato al tipico go-kart-feeling del brand: l’asse anteriore McPherson ha componenti sviluppati completamente ex novo, e l’asse posteriore multilink ottimizzato appositamente per il nuovo modello. Grazie alla carreggiata particolarmente larga agli interni particolarmente spaziosi, il peso alleggerito ed elevata rigidità, c’è la massima agilità̀. Il servosterzo elettromeccanico ha la funzione Servotronic di serie.

Vista all’esterno, l’auto rappresenta una nuova interpretazione del concetto Shooting-Brake, orientata per la prima volta ai criteri che deve soddisfare una vettura compatta. Il frontale muscoloso si armonizza con una silhouette dinamica malgrado le quattro porte laterali, e una linea di spalla che ne accentua la larghezza. Nuovi anche i colori esterni melting silver metallizzato e pure burgundy metallizzato, mentre il tetto e le calotte degli specchietti retrovisori esterni sono disponibili nella vernice di contrasto bianca, nera oppure color argento.

Completamente ridisegnati, naturalmente, anche gli interni. La Clubman dispone ora di una larga plancia portastrumenti con modanatura del cockpit, che ne avvolge la sezione superiore senza soluzione di continuità; la strumentazione centrale circolare è integrata armonicamente, con anello luminoso a Led e display per le varie funzioni della vettura, d’infotainment, del telefono e di navigazione, completano il tutto pregiate modanature nella consolle centrale e nei pannelli interni delle porte.

[ Alessandro Ferri ]

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