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Ibride ed Elettriche, queste sconosciute

Prima di cambiare auto, bisognerebbe cambiare… testa!

Hybrid Analysis(2)

L’istituto statunitense di ricerca e analisi nel settore automotive Vincentric, dopo una rigorosa analisi sulle vetture ibride in commercio, ha stilato una classifica che evidenzia quale sia la più conveniente nel normale utilizzo, calcolato in un periodo di 5 anni percorrendo 15.000 miglia/anno (24.000 km).

1° Lexus CT200h

1° Lexus CT200h

Questo studio si basa sul rapporto tra il costo di acquisto del veicolo ibrido con il costo della analoga versione termica e il costo del carburante consumato con le due versioni nello stesso periodo. È doveroso ricordare che negli Stati Uniti esistono delle “vere” agevolazioni fiscali al momento dell’acquisto di una vettura a basse emissioni.

3° Audi Q5 Hybrid

3° Audi Q5 Hybrid

Tuttavia, la versione ibrida, costando spesso sensibilmente più della versione termica,  non riesce in cinque anni ad ammortizzare la spesa con il solo vantaggio del minor consumo di carburante.

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In questa classifica figurano anche vetture che non sono commercializzate sul nostro Mercato e logicamente i prezzi presi in considerazione sono quelli in vigore sul Mercato statunitense, sia per quanto riguarda le vetture, che il carburante (benzina). Ambedue valori notoriamente inferiori a quelli praticati in Europa e in Italia in particolare.

4° Mercedes Classe S Hybrid

4° Mercedes Classe S Hybrid

Comunque, tale Classifica evidenzia che le vetture ibride sono sensibilmente più convenienti rispetto all’analoga versione con motore termico, e questo  anche se consideriamo la motorizzazione a gasolio non presente in questa classifica e il cui costo è leggermente inferiore alla benzina.

Bisogna poi considerare il valore notevolmente inferiore di emissioni inquinanti, parametro ancora non molto preso in considerazione dalla maggior parte degli automobilisti italiani.

7° Toyota Prius

7° Toyota Prius

Questa realtà è confermata dai numeri che indicano solo 11.816 vetture ibride vendute in Italia fino ottobre 2013, poco più dell’1% del totale delle immatricolazioni, negli Stati Uniti è stato raggiunto il +20%.

Tra le ibride, su quel mercato la parte del leone l’ha fatta la Toyota, con la Prius 125.490 esemplari venduti, ai quali vanno aggiunti i quasi 80.000 ripartiti tra Yaris e Auris.

Per quanto riguarda invece le vetture elettriche, Nissan LEAF e Tesla Model S si sono prese il 90% del mercato con 33.000 esemplari venduti.

Nissan-LEAF

Se la Nissan LEAF ha triplicato le vendite, dimostrandosi ideale nell’uso cittadino, è stata la Tesla ad aver fatto il boom di vendite con 15.000 esemplari. A proposito di Tesla, se gli Stati Uniti vi sembrano troppo lontani, è doveroso ricordare che in Norvegia nel mese di settembre 2013, primo mese di commercializzazione del modello in quel Paese, sono state venduti 616 esemplari di Model S, oltre il 5% delle vetture immatricolate. In Italia nello stesso periodo ne è stata venduta solo una, mentre negli Stati Uniti ogni mese ne vendono 500.

Forse non tutti sanno che la Tesla Model S è l’unica vettura elettrica con un’autonomia tra 390 e 500 chilometri, a seconda del modello, che la velocità massima è di 200 km/h e che il prezzo va da 69.000 a 92.000 euro.

Tesla Model S

Certo non è poco, ma evidentemente chi ha previsto questo livello di budget per l’acquisto di un’auto, ha ben valutato il fatto che poi non si va mai dal benzinaio e non si paga il bollo, senza contare le altre agevolazioni sulla circolazione offerte dalle varie Amministrazioni Pubbliche.

Evidentemente questa tendenza globale a preferire vetture più ecologiche e più economiche nella gestione, non rientra nella mentalità italiana. Noi preferiamo il rombo del motore e continuare a lamentarci che i carburanti sono troppo cari.

Paolo Pauletta