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CON LOJACK, MITSUBISHI È A PROVA DI FURTO

Siglato l’accordo tra LoJack e Mitsubishi Motors Automobili Italia che rende disponibile presso l’intera rete della Casa nipponica i dispositivi in radio frequenza per il recupero dei veicoli rubati.

Rintracciare e recuperare i veicoli Mitsubishi rubati entro le 48 ore successive al furto. E’ questo l’obiettivo dell’accordo siglato da LoJack Italia, azienda leader nel rilevamento e recupero dei beni rubati, e da Mitsubishi Motors Automobili Italia Spa, Società del Gruppo Koelliker e importatore unico per l’Italia del marchio Mitsubishi Motors, che rende disponibile presso l’intera rete di vendita della Casa giapponese i dispositivi LoJack.  Grazie a quest’intesa i clienti Mitsubishi che vorranno tutelarsi contro i furti, potranno fare affidamento sull’efficace tecnologia in radio frequenza offerta da LoJack. Il sistema LoJack, non schermabile e che consente di ritrovare i veicoli anche quando vengono nascosti in garage, box o container, è l’unico dispositivo di tracciamento e recupero veicoli rubati utilizzato direttamente dalle Forze dell’Ordine. 90% di veicoli rubati recuperati, per lo più nelle 48 ore successive al furto, oltre 8 milioni di unità installate, per un totale di oltre 250mila veicoli recuperati pari a un valore superiore a 3,6 miliardi di euro; sono questi i numeri su cui oggi può contare LoJack. I clienti Mitsubishi che sceglieranno di dotarsi dei dispositivi in radiofrequenza, potranno beneficiare, inoltre, dei forti sconti sulle polizze furto che gli assicuratori riconoscono a chi è equipaggiato con il sistema LoJack e che possono arrivare fino al 70%. “L’accordo raggiunto con M.M. Automobili Italia per la protezione delle vetture Mitsubishi – afferma Maurizio Iperti, Amministratore Delegato di LoJack Italia – conferma l’apprezzamento degli operatori dell’automotive per l’efficacia e la sicurezza della tecnologia LoJack; sempre più automobilisti scelgono il nostro sistema, che non solo consente di recuperare velocemente il veicolo in caso di furto, ma costituisce un prezioso supporto per le forze dell’Ordine nel contrasto della criminalità” A seguito della denuncia del furto dell’auto, il trasmettitore LoJack installato in una posizione nascosta all’interno del veicolo inizia trasmettere un segnale silenzioso ad alta frequenza, non schermabile. Le vetture delle Forze dell’Ordine, dotate di dispositivi di tracciamento LoJack (Vehicle Tracking Computers), ricevono il segnale e seguendolo sono in grado di raggiungere l’esatta posizione del veicolo rubato e procedere al suo recupero.