La EX60 è prodotta in tre varianti, P6 da 374 cavalli con la sola trazione posteriore RWD, P10 e P12 rispettivamente con 510 e 680 cavalli ambedue con la trazione integrale AWD ed è rifinita in due allestimenti Plus e Ultra. Per il momento è però disponibile solo la P10, le altre due versioni arriveranno nei primi mesi 2027 insieme alla versione Cross Country
Dopo il debutto in anteprima mondiale lo scorso 21 gennaio a Stoccolma, la EX60 è stata presentata in Italia il 18 giugno al Foro Italico di Roma nella suggestiva cornice dello Stadio dei Marmi. Ora finalmente dopo tanta attesa è stato possibile avere un Primo Contatto con la nuova svedese sulle strade attorno a Marina di Ravenna.

Dopo la EX40 e la EX90 si inserisce tra le due la EX60 che si affianca alla XC60 ibrida plug-in con prezzi molto simili tra i due modelli, circa 75.000 euro per la versione AWD nell’allestimento «Ultra». Anche nelle dimensioni sono molto simili, pochi millimetri di differenza sia in larghezza che altezza, mentre in lunghezza la EX60 misura 10 cm in più.

Volendo essere pignoli quei 10 cm in più porta la lunghezza della EX60 a 4,80 metri e di conseguenza nel segmento D e (forse volutamente) va a confrontarsi con la Tesla Model Y, BMW iX3, Audi Q6 e-tron e Mercedes GLC elettrica. Nella battaglia di mercato tra questi blasonati SUV 100% elettrici, Volvo non voleva restare fuori e con EX60 ha imposto un nuovo punto di riferimento nel segmento.
La tecnica
La EX60 è il primo modello del marchio svedese ad essere progettato con l’intelligenza artificiale AI e si propone con il meglio della tecnologia attualmente disponibile, sia per quel che riguarda la parte elettrica che strutturale. La EX60 è il primo modello sviluppato sulla nuova piattaforma SPA3 di Volvo progettata esclusivamente per i veicoli elettrici che introduce l’innovativa tecnica di produzione «Mega-casting» che consente di realizzare grandi porzioni strutturali del frame in un’unica stampata con l’obiettivo di ridurre i tempi e i costi di produzione, circa -35%.

Nella EX60 tutta la monoscocca posteriore è stata pressofusa in un monopezzo, ovvero un pezzo unico stampato in circa due minuti anziché circa 100 pezzi saldati poi insieme. Questo processo produttivo era già stato adottato per primo da Tesla e poi anche da altri produttori cinesi e giapponesi (Toyota, Hyundai e Kia). Il vantaggio produttivo è indubbiamente elevato, purtroppo però il costo diventa esorbitante in caso di incidente.

Altra innovazione tecnica presente nella EX60 è il sistema «Cell-to-body» dove le celle della batteria sono direttamente impiantate nella struttura del telaio. In breve, anziché inserire moduli batterie imbullonati al telaio, queste vengono inserite direttamente nel telaio e diventano una parte strutturale del frame. Il risultato è una sensibile riduzione del peso e dei costi, una maggiore rigidità strutturale e non per ultima, una maggiore densità energetica di circa il 20% per una maggiore autonomia chilometrica, sebbene ci si porti appresso una vettura di oltre 2 tonnellate (2.350 kg per la P10).

Il sistema «Cell-to-body» di Volvo si avvale della sofisticata architettura a 800 volt che riduce sensibilmente i tempi di ricarica, si può passare dal 10 all’80% in meno di 20 minuti con una colonnina super fast da 400 kW. Naturalmente ogni versione della EX60 ha un pacco batteria diverso in base alle sue prestazioni, nella P6 da 374 cv l’autonomia raggiunge i 611 km, nella P10 da 510 cv i 660 km, nella P12 da 680 cv l’autonomia sale a 810 km (secondo i parametri WLTP). Come in tutte le vetture elettriche però, nell’uso pratico bisogna considerare una percorrenza reale ridotta di circa il 15%.
Tecnologia al top, però…
Il sistema ADAS (Advanced Driver Assistance SyStem) che unisce le varie tecnologie per incrementare la sicurezza attiva e passiva, è ai massimi livelli. Inoltre, queste tecnologie sono costantemente analizzate e aggiornate in tempo reale via software con l’SDV (Software Defined Vehicle).

Oltre a questa evoluta tecnologia «invisibile» che sfrutta i vari sensori e telecamere, c’è anche quella «visibile», ovvero tutte quelle varie operazioni manuali che da sempre siamo abituati ad eseguire quando siamo al volante. Oltre a regolare la climatizzazione e abbassare o alzare i finestrini, per esempio siamo abituati anche a regolare gli specchietti esterni, il volante, il sedile, interagire con il navigatore GPS progettato da Google e al sistema audio che qui si avvale di un impianto Bose (con 21 altoparlanti) o Bowers & Wilkins (1.820 W con 28 altoparlanti) e più intuitivamente.

Per interagire con queste funzioni e tante altre, bisogna però distrarsi dalla guida (molto pericoloso) per accedere ai vari menù sul monitor centrale multifunzione ad alta risoluzione Oled da 15”.e poi pigiare il pulsante touch desiderato. Probabilmente i più giovani saranno avvantaggiati nel dover smanettare con il monitor, però questa tendenza verso il digitale è eccessiva, è l’antitesi del senso pratico tradizionale di Volvo e non sarà gradito a tutti. Almeno alcune funzioni, come la regolazione degli specchietti, del volante e delle bocchette dell’aria potevano lasciarle nel modo tradizionale. Sostituire i classici pulsanti con un supercervello connesso, forse non è sinonimo di praticità.

In alternativa però si può attivare il sistema vocale di Google Gemini dicendo semplicemente “Hey Google” e poi chiedere ciò che si desidera fare o sapere, molto pratico, però bisogna parlare chiaro e avere una buona dizione, altrimenti la gentile voce femminile ti risponde: “non ho capito!“.
Questo sistema multimediale Volvo Connect Plus di Google Gemini IA integrato, è completamente connesso in 5G e costantemente aggiornato OTA (over-the-air). Viene fornito gratuitamente per 4 anni dall’immatricolazione, poi si potrà rinnovare l’abbonamento al costo di 90 euro l’anno.
Fuori e dentro

Esteticamente conserva gli stilemi estetici del marchio e indipendentemente dal colore prescelto tra i 9 disponibili, la finitura si basa su due temi, Bright con finiture argento opaco o Dark in nero lucido.

I gruppi ottici anteriori Thor Hammer sono a matrice Led, i 25.600 pixel dei fari High Definition adattano il fascio luminoso se si incrocia un altro veicolo per evitare di abbagliarli, lo stesso se individua la presenza di pedoni o ciclisti, attenua la luce in loro corrispondenza mantenendo invariata quella sulla strada.
All’IA è stato imposto di realizzare un design che assecondi al massimo i flussi aerodinamici, il risultato è uno tra i migliori coefficienti Cx del segmento: 0,26.
Risultato ottenuto anche grazie al sottoscocca piatto, ai vetri delle portiere a filo e senza telaio e ai piccoli winglet in corrispondenza delle ruote anteriori che attenuano le turbolenze nei parafanghi.

Il risultato è una vettura dalla linea sobria ed elegante, curata anche nei minimi particolari, tipici nelle vetture top di gamma. Esempio sono le piccole alette sulla portiera alla base dei vetri, che sostituiscono le classiche maniglie e nascondono un pulsante per l’apertura.
Interni

La EX6 ha già nell’allestimento Plus una dotazione di serie molto completa, con cruise control adattivo e sedili anteriori elettrici e riscaldabili, ma per chi vuole ancora di più può scegliere l’allestimento Ultra che comprende tra l’altro il tetto panoramico in vetro elettrocromico che diventa opaco e rende l’abitacolo luminoso senza che il sole picchi sulla testa dei passeggeri, i vetri laterali laminati, l’impianto audio Bower & Wilkins e il Visual Park Assist 360° con vista 3D.

L’abitacolo sobrio ed elegante richiama il calore e l’atmosfera di una casa svedese, ed è realizzato con materiali ecologici nel pieno rispetto della natura come tradizione Volvo. Il design dei sedili accoglie in modo ottimale i passeggeri grazie alla regolazione millimetrica e alla possibilità di allungare la seduta.

Schienale regolabile elettricamente anche per quelli posteriori che offrono un comfort di marcia non facilmente riscontrabile in altri modelli, con ampio spazio per le gambe e per i piedi che si possono agevolmente infilare sotto il sedile anteriore, questo grazie al passo di quasi 3 metri (297 cm).

I rivestimenti interni sono realizzati solo materiali ecologici e si può scegliere tra Nordico Microtech Vinyl realizzato in PVC bio-attribuito (di serie) o Pelle Nappa certificata senza cromo (optional), ambedue traforati e ventilati, ma anche in un classico tessuto Tailored Wool Blend con 30% di lana naturale tracciabile e 70% di poliestere riciclato (optional).
Buona la capienza di 634 litri del vano bagagli posteriore che diventa di 1.647 litri se si abbattono gli schienali dei sedili posteriori. Utile e pratico il piccolo vano da 63 litri sotto il pianale posteriore dove si trovano i cavi di ricarica e quello da 58 litri sotto il cofano anteriore.
[ Paolo Pauletta ]
SCHEDA TECNICA
◘ Consegne da settembre 2026 solo per la P10
◘ P6 e P12 primi mesi 2027
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P6 |
P10 AWD |
P12 AWD |
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DIMENSIONI e PESI |
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Lunghezza (cm) |
4.800 |
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Larghezza (cm) |
1.900 |
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|
Altezza (cm) |
1.630 |
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|
Passo (cm) |
2.970 |
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Volume bagagliaio (litri) |
634 / 1.647 |
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Peso a vuoto (kg) |
2.189 |
2.350 |
2.405 |
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POTENZA e PRESTAZIONI |
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Tipo di motore |
sincrono (posteriore) |
asincrono anteriore sincrono posteriore |
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Potenza (kw/cv) |
275/374 |
375/510 |
500/680 |
|
Coppia (Nm) |
480 |
710 |
790 |
|
Trazione |
RWD Posteriore |
AWD, integrale semi-permanente |
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Da 0 a 100 km/h (s) |
5,9 |
4,6 |
3,9 |
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Velocità massima (km/h) (limitata) |
180 |
180 |
180 |
|
Batterie, consumo e autonomia |
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|
Tipo di batterie |
lithium-ion, NMC |
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Capacità (kWh) |
83 – 80 |
9 5 – 91 |
117 – 112 |
|
Potenza di carica AC – DC (kW) |
22 – 320 |
22 – 370 |
22 – 370 |
|
Consumo misto WLTP (kWh/100 km) |
14,7 |
15,7 |
16 |
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Autonomia misto WLTP (km) |
611 |
660 |
810 |
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Tempo di carica |
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Presa domestica 8 A da 0 a 100 % |
41 h |
47 h |
55 h |
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Colonna AC 22 kW da 0 a 100 % |
4 h |
4 h 30 |
6 h |
|
Colonna DC 400 kW da 10 a 80 % |
16 min |
16 min |
19 min |
PREZZI
* più optional
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P6 RWD |
P10 AWD |
P12 AWD |
|
allestimento PLUS |
65.350 € |
68.400 € |
74.500 € |
|
allestimento ULTRA |
72.300 € |
75.350 € |
81.450 € |
|
Garanzia vettura |
3 anni o 100.000 km |
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|
Garanzia batterie |
10 anni o 160.000 km estensibile a 240.000 |
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PREZZO VETTURA IN PROVA

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