Il Designer fiorentino illustrerà, il prossimo 15 maggio ad Ancona il “suo” futuro del design tra mare, architettura e innovazione. In visione anche il recente progetto Timeless Series sviluppato con ISA Yachts, per una linea di imbarcazioni dai 42 agli 82 metri progettati per attraversare il tempo e solcare le acque senza perdere identità
La lectio magistralis dell’architetto Dini, fondatore di «LUCA DINI Design & Architecture», si inserisce nel programma della prima tappa del ciclo «Destinazioni Insolite», che ad Ancona riunirà architetti, investitori e operatori dell’hospitality per discutere le nuove traiettorie dello sviluppo turistico tra architettura, nuovo lusso, yacht design e slow tourism.
L’intervento, inquadrato nel corso della tappa marchigiana di Vette e Onde Experience 2026, si terrà il 15 maggio ad Ancona e sarà dedicato al rapporto tra progetto, paesaggio e tecnologia nel mondo dello yacht design di cui il designer fiorentino è primario esponente.
Professionalmente attivo da più di 30 anni in tutto il mondo Luca Dini ha spaziato fra yacht design, architettura e interior design, firmando con il suo studio numerosi progetti di superyacht e interventi architettonici di grande scala.
Il suo lavoro si distingue per una visione che unisce eleganza formale, innovazione tecnologica e cultura del progetto italiano, contribuendo a ridefinire il linguaggio del design nautico contemporaneo.
arch. Luca Dini © Cristian Castelnuovo
Al centro del suo intervento “il mare come laboratorio progettuale e non solo come orizzonte” l’arch. Dini afferma con convinzione che nello yacht design si concentrano alcune delle sfide più complesse dell’architettura contemporanea e, a riprova, sottolinea che: “l’equilibrio tra forma e funzione, l’integrazione tra ingegneria e artigianalità, la capacità di progettare spazi sofisticati in un contesto mobile e in costante dialogo con l’ambiente naturale”.
Questo approccio trova un interlocutore privilegiato nelle Marche il cui territorio non a caso rappresenta uno dei principali poli della cantieristica nautica internazionale, dove si incontrano competenze industriali, ingegneria navale e alta manifattura.
Timeless Series, yacht dai 42 agli 82 metri, tra innovazione e classicità
In questo contesto si inserisce anche il recente progetto Timeless Series sviluppato con ISA Yachts, una linea di imbarcazioni dai 42 agli 82 metri pensata per coniugare innovazione e classicità: yacht progettati per attraversare il tempo e solcare le acque senza perdere identità.
Si tratta di imbarcazioni in cui ogni scelta formale e funzionale nasce da una filosofia progettuale in cui le linee si ispirano alla fluidità del paesaggio marino, e contribuiscono alla definizione di un’estetica riconoscibile e duratura che si estende anche agli interni che interpretano, come evidenziato dalle parole del Designer “un’idea di eleganza senza tempo, profondamente legata alla tradizione del design italiano”.
Anche la partnership tra lo Studio Dini e M3 Monaco – società di consulenza internazionale specializzata nello sviluppo di marine, waterfront e destinazioni nautiche – si inserisce in questo scenario centrato sulla necessità di creare destinazioni nautiche integrate, sostenibili e ad alte prestazioni, capaci di coniugare design, strategia e gestione degli asset nel lungo periodo.
Un approccio che riflette la visione di Luca Dini, sempre più orientata a interpretare il mare come infrastruttura complessa e piattaforma evoluta per il turismo e l’ospitalità contemporanea.
La partecipazione di Luca Dini a Vette e Onde Experience “sarà così l’occasione per approfondire l’incontro tra architettura e yacht design nel segno del mare”, esplorando il rapporto tra paesaggio, tecnologia e visione progettuale in uno dei settori più avanzati del design contemporaneo.
[ Motori360 – Nautica ]

