Lo stabilimento di San Pietroburgo è stato voluto da Toyota per avere una via di accesso interna ai mercati russo, bielorusso e kazako, ed il primo modello prodotto in loco fu, a partire dal 2007 la Camry.

Oggi Toyota raddoppia con il primo esemplare di RAV4 uscito questa settimana dalla catena di montaggio dello stabilimento russo, dopo che nel 2013 venne deciso di produrre questo suo SUV in Russia.
La Toyota ha investito più di 90 milioni di euro per adeguare gli impianti e realizzare la specifica linea di montaggio ed a questo proposito il Direttore Esecutivo di Produzione di Toyota Motor LLC, Yoshinori Matsunaga, ha dichiarato “Un’accurata preparazione per il secondo lancio del modello è stata effettuata nel corso negli ultimi tre anni e oggi siamo lieti di annunciare l’inizio di una nuova fase del nostro impianto, offrendo una Toyota RAV4 di altissima qualità ai nostri clienti”.

La capacità produttiva dello stabilimento è passata da 50.000 a 100.000 veicoli l’anno con prospettive di ulteriore aumento e la futura creazione di ulteriori 800 nuovi posti di lavoro.
Lo stabilimento Toyota è situato nella zona di Shushary, ad una quindicina di chilometri a sud del centro di San Pietroburgo, una distanza logica da una città carica d’arte e di storia suggestivamente posizionata sul delta della Neva, nel golfo di Finlandia.

Il Palazzo d’Inverno, che sorge sul Lungoneva Dvorcovaja, fu costruito tra il 1754 e il 1762 su progetto dell’architetto italiano Bartolomeo Rastrelli come residenza invernale degli zar
Fondata dallo Zar Pietro Il Grande, San Pietroburgo fu a lungo capitale dell’Impero russo e sede della Corte degli Zar. Oggi non solo è uno dei principali centri artistici e culturali d’Europa ma è anche il porto più importante del paese.

La cattedrale di Sant’Isacco, uno dei monumenti più interessanti dell’arte russa e dell’architettura neoclassica del XIX secolo, fu costruita dal 1818 al 1858 su disegno dell’architetto francese August Montferrand. Divenne un museo nel 1931
San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione (circa 5 milioni di abitanti), è una delle tre città federali russe insieme a Mosca e Sebastopoli, e può infine essere considerata la metropoli più a nord del mondo.
La curiosità

Peterhof («Corte di Pietro» in tedesco) è una reggia dello zar, sulle rive del Golfo di Finlandia, edificata per volere di Pietro il Grande tra il 1714 e il 1723. Fa parte delle Sette meraviglie della Russia
Dal 27 maggio 1703 (data convenzionale della fondazione della città), San Pietroburgo ha cambiato quattro volte nome: nata come Sankt Piter Burkh, nome olandese voluto da Pietro Il Grande che studiò in Olanda, divenne Pietrogrado il 31 agosto 1914, poi Leningrado il 24 gennaio 1924 per tornare ad essere San Pietroburgo il 6 settembre 1991 a seguito di un referendum popolare. I suoi abitanti usano chiamarla con il nome informale Piter.
- Dal leggendario incrociatore Aurora il 25 ottobre 1917 venne sparato il primo colpo di cannone che diede inizio alla Rivoluzione bolscevica; da tempo museo galleggiante, è stata oggetto di un restauro durato due anni, tornando proprio in questi giorni a San Pietroburgo
- È un’aquila bicipite (le due teste identificano l’unione di due imperi e più precisamente, secondo alcuni studiosi, rappresentano le due metà europea ed asiatica dell’Impero bizantino); adottata per la prima volta dall’imperatore romano Costantino I, il Grande, dal 1993 è lo stemma presidenziale della Russia dopo essere stato quello dei Romanov fino al 1917
- Puškinskaja (metro della Linea 1), è rivestita di marmo bianco degli Urali mentre il pavimento è in granito rosso ucraino. Le volte in stucco sono decorate con ghirlande e corone d’alloro. Una doppia fila di lumi in bronzo e cristallo, una scultura di Puškin e, sullo sfondo, uno scorcio del parco di Carskoe Selò, completano la suggestione
Motori360.it Portale motoristico a 360 gradi: auto e moto (test su strada su testmotori360.it), anticipazioni, retrospettive, ecc. – aeronautica – nautica – trasporti – viaggi – tecnologie – sport – abbigliamento – inchieste – consigli





Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma con il n. 147/2012