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Simulazione di volo combat: realismo estremo

È uno specifico settore della simulazione di volo, dove si usano aerei militari storici e moderni

A differenza dei numerosi giochi di combattimento aereo «spara spara», la simulazione di volo combat non è un videogioco in quanto si basa su un maggior grado di realismo, realismo che spesso richiede studio e molta pratica prima che il pilota virtuale possa utilizzare efficacemente l’aereo in missioni operative

I simulatori in uso

I simulatori di volo che offrono profondità e alto grado di realismo sono quattro:

● FSX+TACPACK. Flight Simulator X della Microsoft è sempre stato considerato il simulatore di volo civile per eccellenza, fino all’arrivo di Tacpack della VRS con l’F/A-18E Superbug (www.vrsimulations.com/tacpack.htm). Questo add-on per FSX ha aggiunto la possibilità di utilizzare gli aerei militari in missioni aria-aria, aria-terra e aria-mare, magari decollando da una portaerei in navigazione in qualsiasi parte del mondo. Il punto di forza di questo simulatore è la possibilità di coniugare volo civile e volo militare in una unica piattaforma; il punto di debolezza (ad oggi) è la pesantezza del multiplayer, ancora non ottimizzato. 

L’F18 su FSX+Tacpack in decollo dal ponte di una portaerei USA classe Nimitz

 ● DCS WORLD (www.digitalcombatsimulator.com/en/world/). È un moderno simulatore di volo combat in forte espansione, viene aggiornato con frequenza sia dalla azienda software che lo produce (Eagle Dinamics), sia da numerose Case di produzione software esterne. Il simulatore di base è gratuito, sono disponibili a pagamento aerei militari di diverse epoche, elicotteri militari ed anche un modulo che consente di guidare mezzi terrestri da combattimento. I punti di forza di questo simulatore sono il creatore di missioni, molto complesso ma veramente completo, e la stabilità del multiplayer. Il punto di debolezza è lo scenario, al momento limitato alla zona del Mar Nero ma ne sono in arrivo di nuovi. 

Bellissimo l’F86 Sabre di DCS qui con le livree personalizzate dei Piloti Virtuali Italiani 

● FALCON 4.0. Vecchio simulatore (del 1996!) di F-16, in questi anni è stato continuamente migliorato fino alla versione attuale (Falcon BMS 4.32) che è una mod realizzata dal team Benchmark Sims. L’ultima versione ci porta a livelli di eccellenza perché coniuga il realismo che ha sempre caratterizzato questo simulatore con la grafica moderna. Punto di forza è la profondità della simulazione; punto di debolezza sono gli scarsi scenari disponibili. 

● IL2 Sturmovik. Una serie di simulatori dedicata alla Seconda guerra mondiale, l’ultima versione del prodotto è l’«IL-2 Sturmovik: Battle of Stalingrad», ambientato sugli scenari innevati della Russia nel periodo 1941-1943. La serie IL2, sin dalla sua uscita, ha velocemente sopraffatto tutti gli altri simulatori storici in commercio (Combat Flight Simulator, Aces High ecc.) ed è diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati del genere (veramente tanti e in tutto il mondo). La stabilità del multiplayer è il punto di forza, che rende possibili sfide sui cieli virtuali di tutto il mondo a bordo di famosi warbirds come il Messerschmitt Bf 109 o il Supermarine Spitfire. La superiorità indiscussa di questo simulatore in futuro potrà essere messa in discussione dal DCS WORLD che prevede un modulo (attualmente in costruzione) dedicato alla Seconda guerra mondiale, 1944, con lo scenario dello sbarco in Normandia.

L’hardware dedicato (oltre il computer)

Un elemento fondamentale per l’immersione nella simulazione è l’hardware di cui si dispone per controllare l’aereo: joystick, pedaliera e quadro manette. Uno dei più bei sistemi dedicati è il Warthog Thrustmaster (www.thrustmaster.com/products/hotas-warthog) che riproduce fedelmente il sistema di comando di un A-10, aereo dal quale prende appunto il nome. In particolare è già preconfigurato per il modulo A10 della DCS.

In base al budget a disposizione si può acquistare anche una sedia dedicata al cockpit (www.playseat.com/it/flight-simulator-cockpit), sulla quale montare i sistemi di controllo dell’aereo. Ma la «vera immersione» nel simulatore si raggiunge acquistando un casco/monitor Oculus Rift (www.oculus.com/), magari con delle ottime cuffie/microfono e un mouse 3D Mycestro attaccato al dito (www.mycestro.com/). Punto di forza: siete «dentro» l’aereo, immersi nel mondo virtuale ed isolati dal mondo reale. Tutti i vostri sensi (vista, udito, tatto) sono esclusivamente dedicati al cockpit dell’aereo ed al suo mondo circostante: siete concentrati nell’esecuzione della missione! Punto di debolezza: molto probabilmente vostra moglie chiederà il divorzio!

[ PVI Eagle ]

Piloti Virtuali Italiani (www.pvi.it)

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