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Ripresa sempre più robusta

Il mercato continua con il segno più anche a settembre e piazza addirittura una crescita a doppia cifra che fa da ottimo viatico all’ormai imminente stagione dei saloni invernali

Settembre chiude il contatore con 17.190 veicoli a due ruote motorizzate venduti, con un incremento del ben 12,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e tutto questo nonostante il mercato dei cinquantini continui la sua inarrestabile emorragia.

Tra gli immatricolati, le moto hanno addirittura superato con ben tre mesi di anticipo sulla fine dell’anno il quantitativo messo a segno nel 2014 e il salone Milano EICMA 2015, in programma a novembre (quest’anno posticipato di due settimane per la concomitanza con la fine dell’EXPO), con tante novità annunciate, potrebbe segnare finalmente il piccolo boom che tutti gli operatori si aspettano. Anche gli scooter continuano a migliorare e il dato complessivo delle vendite dall’inizio dell’anno segna fino a settembre un totale di 167.172 veicoli (+6,4%), dato che comprende i targati ma anche i 50 cc con la loro pessima performance.

Settembre, ricordiamolo, vale per circa l’8% del mercato annuo globale del settore.

Scorporando i dati, scopriamo che i mezzi superiori a 50 cc venduti nel mese sono stati 14.185 con un incremento del ben 16,8%, risultato trainato soprattutto dalle moto che, seppur con una quota numericamente minore (4.526 unità), hanno raggiunto la sbalorditiva cifra di incremento percentuale del 25%, un dato che non si vedeva da ormai troppo tempo. Benissimo anche gli scooter che, con 10.289 pezzi, comunque tengono botta e danno il loro contributo pesante alla ripresa, totalizzando un eccellente +13,5%, recuperando in modo significativo sullo scorso anno. Male invece ancora i cinquantini come accennato e come ormai spiacevole consuetudine, con sole 2.375 registrazioni e un meno 8,7% nel mese che un tempo segnava quasi il picco annuale per l’apertura delle scuole.

Il commento di ANCMA

“I dati che emergono dalle vendite di settembre dimostrano che la ripresa è robusta, anche se siamo ancora molto lontani dai livelli pre-crisi. I segnali incoraggianti in termini di aumento dell’occupazione correlata all’incremento della produzione innescano una sinergia virtuosa per un miglioramento del ciclo economico. I benefici servono a ricostituire un livello di fiducia per tutta la filiera del settore, che non si registrava da tempo. Da qui alla fine dell’anno ci aspettiamo ancora un trend in aumento e prevediamo di chiudere il 2015 con una percentuale vicina alla doppia cifra. È chiaro che dovremo ancora lavorare molto per recuperare le vendite di oltre 400mila unità che si registravano nel 2007, ma finalmente ci sono le premesse per incrementare la propensione all’acquisto. – afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – I nostri veicoli fanno parte a pieno titolo della nuova mobilità urbana sostenibile, grazie alle caratteristiche che consentono di superare la congestione del traffico e la minore occupazione di spazio per il parcheggio. Abbiamo però la necessità di poter usufruire di infrastrutture adeguate, finalizzate ad una maggior sicurezza degli utenti. Allo stesso modo alcune modifiche al codice della strada, attese da tempo, possono aiutare lo sviluppo del mercato: dall’utilizzo delle corsie preferenziali alla possibilità di usare le 125 cc in autostrada e nelle tangenziali. Convincere anche una piccola percentuale di automobilisti a passare alle 2 ruote, migliora sensibilmente la situazione di fluidità del traffico. Confindustria ANCMA è in prima linea a supporto del settore senza dimenticare la priorità di contenere i costi di gestione, in primo luogo quelli assicurativi. L’attesa nei confronti della prossima edizione di EICMA e all’apice e l’attenzione dei media è rivolta soprattutto alle novità che si stanno via via annunciando, che non mancheranno di suscitare l’entusiasmo degli appassionati”.

I dati fino a settembre

Il dato progressivo da gennaio a settembre totalizza 147.851 immatricolazioni di veicoli over 50 cc pari al +9,6% rispetto all’anno scorso, di cui 92.781 scooter pari al +6,9% e 55.070 moto con un trend del +14,5%. I «cinquantini» invece con 19.321 pezzi segnano ancora un -12,8%. La somma totale del mercato delle 2 ruote (immatricolato +50 cc) da gennaio a settembre totalizza 167.172 veicoli pari al +6,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

L’analisi delle cilindrate

L’analisi per cilindrata evidenzia per gli scooter 125 cc un incremento del +14,9% con 32.621 unità e vale oltre un terzo del totale, mentre i 150-250 cc con 22.814 pezzi sono relativamente stabili con un -1%. Il segmento da 300-500 cc si conferma il secondo come volumi con 29.879 vendite pari al +4,6%; buona progressione per i maxi-scooter oltre 500 cc, con 7.467  immatricolazioni e un +9,6%.

Il comparto delle moto è più articolato, a cominciare dalle grosse cilindrate superiori ai 1.000 cc che totalizzano 16.731 pezzi con un modesto incremento del +1,8%. Seguono da vicino le moto tra 800 e 1.000 cc con 16.571 unità e un exploit pari al +39,3% rispetto al 2014. Anche le medie cilindrate tra 650 e 750 cc appaiono in crescita con 10.311 moto e un +4,7%. In area positiva le 300-600 cc con 5.799 pezzi e un +7,8%; i modelli da 150 a 250 cc con 1.722 pezzi segnano un +4,6%, mentre appaiono in netta accelerazione le 125 cc che con 3.936 moto registrano un +35,5%.

I segmenti

L’andamento dei segmenti vede alla ribalta il successo delle naked con 21.724 unità e un notevole +32,9%, al secondo posto le enduro stradali con 16.671 pezzi e un +3,9%. Più distanziate le custom con 5.472 vendite e un +4,4%; crescono bene anche le moto da turismo con 5.074 immatricolazioni e un +19,4%, insieme alle sportive che sono in ripresa con 3.512 moto e un +20%; infine solo le supermotard sono in negativo con 1.783 moto e un -23,7%.

[ Alessandro Cortellessa ]

In collaborazione con ANCMA – EICMA

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