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Renault e Dacia al Salone dell’Auto di Bruxelles 2026

Il Gruppo Renault presenta alla kermesse belga nuova Renault Clio e nuova Renault Twingo, mentre Dacia espone nuova Sandero, nuova Sandero Stepway e nuovo Jogger

Lo stand Renault vede il suo spazio occupato dalle anteprime di Nuova Renault Clio e Nuova Renault Twingo, due modelli che, pur non avendo bisogno di presentazioni, rappresentano nel nome un legame con un passato emblematico e, nel loro nuovo insieme, la dinamica di innovazione intrapresa dalla Marca.

Queste due anteprime (per il Belgio) sono affiancate da altri due modelli iconici, lanciati nel 2024 e nel 2025 – Renault 5 E-Tech electric e Renault 4 E-Tech electric – che completano l’offerta 100% elettrica della Regie nel segmento B.

Ovviamente gli stand di un Gruppo di portata mondiale come è Renault non possono ospitare solamente quattro vetture, sia pur iconiche ed ecco quindi il visitatore scoprire le evoluzioni estetiche e tecnologiche delle gamme Captur, Symbioz, Austral, Espace e Rafale, tutte ambasciatrici, con i distinguo tipici dei singoli modelli, delle priorità di Renault: offrire tecnologie accessibili, rafforzare l’efficienza energetica e far rivivere il mood automobilistico in un contesto decisamente elettrificato come ad esempio dimostrato dalla Renault 5 Turbo 3E, con cui il marchio Renault rende omaggio agli anni ’80, quando la Renault 5 Turbo si impose concettualmente e nei Rallies come una delle vetture più audaci della sua generazione. La Turbo 3E oggi riprende quello spirito, portandolo nella nuova dimensione elettrica.

Nuova Renault Clio

Renault Clio, che dal 1990 occupa un posto centrale nella storia della Marca, è giunta, profondamente rinnovata, alla sua sesta generazione.

Modello iconico e best-seller europeo, quest’auto è stata costantemente reinventata e perfezionata nel corso di tutto il suo ciclo il cui ultimo step si è materializzato nella Nuova Clio, svelata al Salone IAA di Monaco, che ha rappresentato una svolta importante sia per stile e sia per tecnologia.

Più decisa nel rinnovato design e più efficiente nella meccatronica, rappresenta appieno il rinnovamento di Renault, sempre teso al progresso, al comfort ed alla sicurezza.

Twingo E-Tech electric

Renault ha trasformato la simpatica Twingo degli anni ’80 in un transporter elettrico urbano e tascabile, proiettandolo al centro della mobilità urbana di oggi e del futuro, che risponde quindi – con semplicità d’uso e tecnologia accessibile – alle esigenze tipiche della mobilità sostenibile.

Proposta ad un prezzo di partenza di 19.500 €, Twingo E-Tech electric conserva lo spirito iconico del modello del 1993.

Le novità DACIA

Dacia è stata sempre fedele alla filosofia che ha decretato il suo successo: puntare all’essenziale ed eliminare il superfluo andando comunque incontro alle esigenze di mobilità delle persone.

Nel 2025, il Marchio ha modernizzato profondamente la gamma, sempre nel rispetto dei suoi fondamentali: semplicità, ingegno, robustezza e prezzi accessibili: in altre parole si guadagna in maturità pur mantenendo il proprio DNA.

L’edizione 2026 del Salone di Bruxelles è stata l’occasione per mettere in scena in terra belga le principali evoluzioni di prodotto presentate nel 2025 ovvero nuova Sandero, nuova Sandero Stepway, nuovo Jogger, Dacia Spring e la nuova offerta di motorizzazioni per Duster e Bigster.

Esposto anche il nuovo gruppo motopropulsore Hybrid-G 150 4×4 su Duster e Bigster tramite un dimostratore a grandezza reale.

Presente in stand anche Dacia Hipster Concept: 4 posti con un bagagliaio degno di tale nome in un veicolo lungo solo 3 metri e 100% elettrico che incarna la visione di una mobilità 100% elettrica, essenziale e accessibile, puntando a ridurre del 50% l’impronta di carbonio rispetto alla media veicoli elettrici attuali.

Controcorrente rispetto a chi privilegia modelli più pesanti, sofisticati e costosi, Dacia reinventa l’auto popolare tornando a un approccio focalizzato sui bisogni reali degli utenti.

Compatto (3 m di lunghezza) ma sorprendentemente spazioso, il veicolo offre 4 veri posti e un bagagliaio modulabile fino a 500 litri, una configurazione inedita in questo segmento.

Più leggero del 20% di Dacia Spring, consuma meno energia e la sua realizzazione comporta un minor impiego di materiali e risponde a una sfida cruciale: proporre un’auto elettrica realmente accessibile, in un mercato dove i prezzi dei veicoli nuovi sono aumentati del 77% dal 2010.

Pensato per la vita di tutti i giorni, Hipster Concept punta a un’autonomia adatta ai tragitti medi (due ricariche a settimana bastano per il 94% degli automobilisti).

Il design è volutamente semplice, robusto e facilmente identificabile grazie ad una silhouette cubica con quattro ruote agli estremi, un portellone in due parti per facilitare l’accesso al bagagliaio, fari posteriori dietro al lunotto e carrozzeria tinta in massa all’origine, con pochissimi elementi verniciati a posteriori.

L’impiego di materiali come Starkle® rafforzano la protezione e l’approccio eco-smart. Fedeli allo spirito Dacia, soluzioni ingegnose ed economiche – come la cinghia al posto della maniglia di apertura della portiera, semplice e corsaiola – dimostrano la grande ricerca di efficienza degli ingegneri Dacia.

All’interno, lo spazio è massimizzato grazie a superfici vetrate verticali e un tetto parzialmente trasparente. I sedili, leggeri e semplificati, formano una panca anteriore che ricorda le auto popolari di un tempo. L’abitacolo, concepito secondo il principio “YouClip native”, è completamente personalizzabile con accessori modulari.

L’approccio digitale resta essenziale senza sovra-equipaggiamenti: lo smartphone funge da schermo, chiave digitale e soluzione audio, in continuità con il concetto “Dacia Bring Your Own Device”.

[ Redazione Motori360 ]