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Nuova Porsche 911 Turbo S, più potente, più veloce, più tecnologica!

La nuova arma della Casa di Stoccarda è la 911 di serie più potente di sempre grazie all’innovativo sistema di trazione T-Hybrid con due turbocompressori elettrici. Il suo powertrain «Biturbo Performance Hybrid» da complessivi 711 cavalli (523 kW) la proietta da 0 a 100 km/h in 2,5” e le ha permesso di «limare» di ben 14” il tempo sul giro sulla Nordschleife del Nürburgring rispetto al modello precedente

 

Il salone IAA Mobility di Monaco di Baviera vede il debutto sulla nuova 911 Turbo S di serie a trazione integrale dell’innovativo powertrain biturbo T-Hybrid, una nuova tecnologia che alza nuovamente l’asticella in tutte le aree: dalla potenza alla velocità, dalla reattività al comfort, dalle dotazioni all’aerodinamica.

Aerodinamica attiva intelligente

Quando tutti gli elementi aerodinamici attivi si trovano nella posizione più efficiente, il Cx della nuova 911 Turbo S Coupé è inferiore del 10% rispetto a quello del modello precedente; questo grazie all’ottimizzazione del raffreddamento e dell’efficienza della nuova 911 Turbo S, ottenuti grazie a un nuovo concetto aerodinamico che vede le alette di ventilazione attive disposte verticalmente nell’anteriore dell’auto e il diffusore anteriore attivo, insieme al profilo variabile dello spoiler anteriore e all’alettone posteriore estendibile e inclinabile.

L’aria di raffreddamento fluisce in modo ottimale verso i freni e le unità di raffreddamento dell’impianto di trasmissione. A seconda della situazione di guida, gli elementi aerodinamici attivi riducono in modo intelligente la portanza o, se retratti, la resistenza aerodinamica. Inoltre, con la modalità Wet attivata, le alette di ventilazione nella sezione anteriore si chiudono per proteggere i dischi dei freni anteriori dagli spruzzi d’acqua eccessivi.

Un telaio più agile e stabile

Questa nuova 911 Turbo S è stata dotata, di serie, del Porsche Dynamic Chassis Control a controllo elettroidraulico (ehPDCC), un sistema che riduce la tendenza al rollio in fase di cambio di direzione e aumenta l’agilità in ingresso e in uscita dalle curve rendendo questa sportiva estrema più prevedibile e facile da guidare della precedente nonostante il peso e la potenza maggiori.

Per garantire la massima praticità nell’uso quotidiano, il PDCC elettroidraulico è disponibile con un sistema opzionale di sollevamento dell’asse anteriore (più reattivo del precedente) utile, ad esempio, nel superamento di un dosso di rallentamento mentre per facilitare e rendere maggiormente sicura la guida notturna, la nuova 911 Turbo S è equipaggiata, di serie, con proiettori a LED con tecnologia Matrix HD che dispongono di innovative funzioni di illuminazione.

L’Innovativo sistema di trazione biturbo T-Hybrid

Il suo biglietto da visita? 711 cavalli (523 kW) di potenza disponibile tra 2.300 e 6.000 giri/min e una coppia massima di 800 Nm disponibile sin dai bassi regimi il che, tradotto su strada, corrisponde a uno spunto di 2,5” e 8,4” per raggiungere rispettivamente i 100 e i 200 km/h da zero…, mentre la velocità massima della nuova 911 Turbo S è ora di 322 km/h.

Il powertrain, già visto nel 2024 sulla 911 Carrera GTS, è stato rielaborato per l’impiego sulla nuova 911 Turbo S con l’innovativa e leggerissima tecnologia T-Hybrid ad alta tensione da 400V, in grado di erogare 61 cavalli in più rispetto al modello precedente grazie all’impiego di due eTurbo – rispetto al singolo impiegato sulla GTS – le cui turbina e compressore sono stati progettati specificamente. La compatta e leggera batteria ad alta tensione della capacità di 1,9 kWh, è la stessa unità di accumulo energetico della 911 Carrera GTS mentre il cambio PDK è un 8 rapporti con motore elettrico integrato in grado di trasmettere efficacemente la forza motrice al sistema di trazione integrale Porsche Traction Management (PTM).

Il nuovo impianto di scarico

Ora con terminali di scarico in titanio, il sistema di scarico di nuova progettazione emette una sonorità appositamente studiata per questo specifico modello. Sempre in tema di sound non si può non ricordare che grazie agli aggiornamenti effettuati, il boxerda 3,6 litri lavora con una fasatura asimmetrica che aggiunge ulteriori frequenze al suo timbro acustico, rendendolo più profondo, incisivo e personalizzato.

Freni e pneumatici

La nuova generazione di pneumatici utilizzati sulla 911 Turbo S garantisce una tenuta sull’asciutto nettamente superiore, mantenendo buone prestazioni sul bagnato: sull’asse posteriore sono montati pneumatici 325/30 ZR 21 (+10 mm di larghezza rispetto al modello precedente), mentre l’anteriore è equipaggiato con pneumatici 255/35 ZR 20.

L’impianto frenante è dotato di serie di dischi in carboceramica PCCB con nuove pastiglie realizzate con un mix di materiali derivati dal mondo delle corse e in grado di sopportare carichi estremi. Ciò migliora sia le prestazioni in frenata sia la sensibilità del pedale.

Ora i dischi freno sull’asse posteriore hanno un diametro di 410 mm (+20 mm. rispetto al modello precedente) mentre l’asse anteriore monta dischi freno da 420 mm. Si tratta dell’impianto frenante PCCB più grande mai installato da Porsche su un modello a due porte.

Inoltre, la gamma di cerchi dedicati alla Turbo S comprende nuovi profili in Turbonite con monodado centrale.

Prestazioni

Nonostante l’aggiunta dei nuovi componenti, l’aumento di peso è stato contenuto in soli 85 kg rispetto al modello precedente, aumento che non ha minimamente inciso sulle prestazioni come dimostrato dal tempo sul giro ufficialmente registrato di 7:03.92 minuti al Nürburgring Nordschleife (14” in meno rispetto al tempo del modello precedente); non solo efficienza ma anche sensazioni, come sottolineato da Jörg Bergmeister, Brand Ambassador di Porsche, che ha partecipato allo sviluppo e ai test della nuova 911 Turbo S e stabilito il tempo ufficiale sul giro: “Il peso in più non si avverte affatto. Al contrario: l’auto risulta molto più agile, ha una maggiore aderenza ed è notevolmente più veloce rispetto al modello precedente in tutti i tratti rilevanti del circuito”.

Il look

Questo nuovo modello presenta una carrozzeria e una carreggiata visibilmente più larghe rispetto ai modelli Carrera, nonché aperture sulle fiancate posteriori. Sul paraurti posteriore ridisegnato, le vistose feritoie di ventilazione sottolineano ulteriormente la larghezza della vettura. I terminali di scarico in titanio dal design – reinterpretato – tipico delle Turbo e la dinamica struttura perlata sopra la fascia luminosa posteriore, sottolineano la dominanza della Turbo S rispetto agli altri modelli della serie. Come optional sono disponibili terminali di scarico ovali in titanio con una struttura speciale.

Gli interni

Dettagli in Turbonite, presenti anche nell’abitacolo, si trovano sui pannelli delle portiere, sul volante, sui contorni del cruscotto e della console centrale, nelle cuciture decorative, sul cronometro Sport Chrono e sul quadro strumenti. Il medesimo colore distingue anche le cinture di sicurezza e diversi pulsanti della console centrale mentre, per la prima volta, fanno parte dell’esclusivo allestimento interno le modanature con struttura in carbonio e finitura in neodimio e il rivestimento del cielo in microfibra traforata con fondo nero.

Per sottolineare la natura high performance del modello, la 911 Turbo S Coupé viene fornita di serie in versione biposto (su richiesta 2+2 senza costi aggiuntivi) mentre la versione cabrio viene generalmente proposta con i sedili posteriori.

Il pacchetto Sport Chrono

Offre una serie di funzioni quali l’indicatore della temperatura degli pneumatici, le sospensioni PASM con taratura specifica, il sistema PDCC di controllo elettroidraulico del rollio e l’impianto di scarico sportivo in titanio sono anch’essi forniti di serie. All’interno sono montati di serie i sedili sportivi adattivi Plus a 18 vie con pacchetto memory e scritta «turbo S» sui poggiatesta. Gli elementi decorativi a rilievo specifici della Turbo S sui sedili e sui pannelli delle portiere riprendono, reinterpretandole, le decorazioni della prima 911 Turbo 930.

Il programma Porsche Exclusive Manufaktur

Prevede ulteriori opzioni di personalizzazione: oltre a più di 100 colori per gli esterni, sono disponibili cerchi Turbo Exclusive Design con razze in carbonio verniciate in neodimio, un tetto leggero in carbonio a vista, luci posteriori Exclusive Design e prese d’aria nella sezione posteriore laterale in carbonio.

Per la prima volta è possibile ordinare bracci dei tergicristalli leggeri in carbonio, con un peso inferiore del 50% rispetto al componente standard. Gli interni possono essere ulteriormente valorizzati con dettagli quali impunture decorative in tonalità a contrasto, goffrature personalizzate, console tra i sedili e listelli sottoporta in pelle con raffinate impunture decorative, nonché chiavi della vettura con verniciatura personalizzata.

La cura del particolare e la maniacalità Porsche si spinge sino al punto di poter armonizzare il proprio cronografo personalizzato fin nei minimi dettagli alla 911 Turbo S, un lavoro di personalizzazione estrema operato dal laboratorio svizzero di orologeria Porsche di Grenchen, che realizza il cronografo esclusivamente su ordinazione.

La dichiarazione

Frank Moser, Vice-President della linea di modelli 911 e 718: “La 911 Turbo S rappresenta il modo più completo e versatile di guidare una Porsche 911. Che si tratti di un uso quotidiano, di percorrere lunghi tratti in autostrada o di scendere in pista, siamo riusciti a rendere la nuova 911 Turbo S ancora più confortevole, più personalizzabile e allo stesso tempo notevolmente più veloce rispetto al modello precedente”.

Ordinabile da subito

La nuova Porsche 911 Turbo S può essere ordinata a partire da 280.157 euro, IVA e equipaggiamenti specifici inclusi. Il prezzo della 911 Turbo S Cabriolet parte da 294.667 euro. In Europa, le consegne inizieranno tra la fine del 2025 e il 2026.

[ Tony Colomba ]