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Nissan accelera la diffusione di infrastrutture di ricarica per elettrici

Possibilità per i possessori di Nissan LEAF di percorrere viaggi più lunghi. Possibilità di ripristinare l’80% dell’autonomia in meno di 30 minuti Nissan ha collaborato con i principali fornitori di energia e con le aziende che producono dispositivi per veicoli elettrici allo scopo di accelerare lo sviluppo di sistemi di ricarica rapida più compatti ed economici e di aumentare la diffusione di colonnine pubbliche per la ricarica veloce in tutta Europa.  L’accordo che comprende Nissan, Circutor, DBT, Efacec, Endesa e Siemens permetterà di ridurre sensibilmente il prezzo unitario delle colonnine – costeranno meno di 10.000 €, ovvero meno della metà rispetto a quelle attualmente in commercio – agevolandone la diffusione presso  stazioni di servizio, parcheggi privati e punti vendita che potranno installarle e gestirle come un’ulteriore business della propria attività. I proprietari di Nissan LEAF e di altre vetture predisposte per la ricarica veloce, potranno utilizzare i propri veicoli per percorrere tragitti più lunghi e ricaricare fino all’80% della batteria in meno di mezz’ora. Di conseguenza, si prevede che entro la fine del 2012 ci saranno migliaia di punti di ricarica veloce in tutta Europa ed entro il 2015 si arriverà a diverse decine di migliaia. Questa tecnologia consentirà ai potenziali acquirenti che hanno occasionalmente necessità di fare viaggi più lunghi, di beneficiare di tutti i confort di Nissan LEAF.

Con la ricarica veloce si può ripristinare l’autonomia della batteria in un tempo appena superiore a quello necessario per fare il pieno ad un tradizionale veicolo a combustione interna: i proprietari di Nissan LEAF possono lasciare in ricarica la propria vettura durante la ricarica ed impiegare il breve tempo necessario per fare una telefonata o uno spuntino. Il sistema di ricarica veloce Cha de Mo eroga direttamente alla batteria 50KW di corrente diretta ad alto voltaggio, velocizzando così il processo di carica.

Nissan LEAF ha un’autonomia media di oltre 175 Km con una ricarica completa – secondo il New European Driving Cycle (NEDC), criterio di omologazione europea. Lo sviluppo dei sistemi di ricarica rapida si tradurranno in una maggiore libertà di guida per i proprietari di Nissan LEAF. “Siamo certi che l’autonomia di Nissan LEAF sia più che sufficiente per soddisfare le necessità giornaliere della maggior parte degli utenti. Tuttavia, con l’installazione di un significativo numero di colonnine di ricarica rapida in tutta Europa, i proprietari dei veicoli elettrici che hanno la necessità di coprire distanze maggiori saranno tranquilli di poter ricaricare la propria auto senza nessun problema ovunque vadano, prerogativa essenziale per la diffusione di massa dei veicoli elettrici”  ha affermato Toshiyuki Shiga COO di Nissan Motor Co., Ltd. e Presidente di CHAdeMo.

“Fino ad oggi i veicoli elettrici hanno attirato l’attenzione del pubblico per il fatto di produrre emissioni zero allo scarico in fase di marcia. Ma c’è dell’altro: in un momento storico in cui l’energia prodotta da fonti rinnovabili (solare, eolica, ecc) è aumentata notevolmente, i veicoli elettrici sono destinati a diventare un elemento-chiave per assorbire le variazioni di produzione e la dispersione dell’energia generata da fonti rinnovabili”, ha aggiunto Toshiyuki Shiga COO di Nissan Motor Co., Ltd. e Presidente di CHAdeMo.

La sfida di costruire sistemi di ricarica con dimensioni e costi più contenuti sarà ancora una volta vinta combinando l’innovativa tecnologia QC (Quick Charger) di Nissan  – disponibile sui nuovi sistemi di ricarica veloce a corrente diretta ad alto voltaggio – al forte know-how dei nostri partner europei. Conforme alle politiche previste per gli altri paesi europei, questi sistemi di ricarica veloce sono anche a corrente alternata, già idonei, quindi, per la ricarica di vetture predisposte per la ricarica rapida a corrente alternata.

Le consegne di Nissan LEAF sono già iniziate in Regno Unito, Olanda, Repubblica D’Irlanda, Francia, Spagna e Portogallo. Gli ordini sono stati aperti anche in altri paesi: Svizzera, Belgio, Norvegia, Svezia e Danimarca e i clienti riceveranno a breve le proprie vetture.

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