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Nuovo Lexus UX: «Urban Explorer» ma anche Luxury Car

Primo modello Lexus progettato sulla nuova piattaforma denominata GA-C (Global Architecture-C) ha il baricentro più basso della categoria e un nuovo sistema ibrido di quarta generazione (ma non per tutti modelli in gamma)

 

L’acronimo UX, che sa un po’ di UFO, significa Urban + X-over (crossover) = UX e questo svela i concetti alla base del progetto e quale sia il target di utenza cui lo stesso si rivolge: i moderni urban explorer alla ricerca tanto di lusso quanto di dinamismo.

E secondo la Casa giapponese tali richieste possono essere soddisfatte proprio dal nuovo UX che, sviluppato sulla nuova piattaforma globale GA-C (Global Architecture-C), più leggera, rigida e dal baricentro più basso, offre performance eccellenti, mantenendo però il comfort e la fluidità tipica della gamma Lexus.

In base a studi di mercato condotti direttamente da Lexus, il mercato europeo offre un potenziale enorme per questo nuovo UX poiché nel Vecchio Continente sono sempre di più gli automobilisti in cerca di alternative Premium alle tradizionali berline, hatchback e wagon ed è proprio qui che  il nuovo Lexus UX, malgrado la concorrenza, riuscirà comunque a ritagliarsi un suo spazio privilegiato (giovani famiglie alla ricerca della flessibilità di un crossover ma anche di una vettura capace di muoversi agilmente nei contesti urbani, clienti con figli adolescenti e coppie dallo stile di vita attivo che sempre più spesso si trovano a coniugare il lavoro al tempo libero).

Per aggredire questo mercato la Casa giapponese punta sulla Lexus CT, e sull’ibrido UX; la tecnologia ibrida elettrificata sta infatti conquistando sempre adepti anche grazie al declino del diesel che malgrado eguagli le emissioni «pulite» di molti benzina, è diventato politicamente un parìa, inducendo molti automobilisti a rivolgersi a sistemi alternativi decisamente più sostenibili.

Il nuovo Lexus UX affiancherà i modelli «NX» ed «RX» completando così la gamma europea della Casa nipponica.

Storia e filosofia

L’entusiasmo prodotto dal Concept UX, presentato nel 2016 al Salone di Parigi, ha spinto il Chief Engineer Tetsuo Miki e il suo team a passare dal concept al modello di serie, presentato nel 2018 al Salone di Ginevra.

È stata l’occasione per inventare la cifra stilistica «Cross-Create» basata su principi stilistici come l’«Human-centred» definizione che si spiega da sé e la «YET philosophy» (capacità di combinare concetti apparentemente contrastanti in soluzioni innovative) che secondo la concezione Lexus è concetto che al tempo stesso abbraccia dinamismo, comfort, eleganza, robustezza, funzionalità e spaziosità.

Yet Philosophy a parte i designers di UX si sono ispirati nella realizzazione dell’auto ad alcune delle più affascinanti tradizioni giapponesi, arrivando così  ad un abitacolo ispirato all’Engawa, un concetto architettonico che modula la relazione tra lo spazio interno ed esterno alle imbottiture sashiko realizzate a mano dai maestri artigiani Takumi alla plancia ispirata alla velinatura Washi delle tradizionali porte scorrevoli giapponesi ad un design che abbraccia l’Omotenashi, filosofia nipponica dell’ospitalità

Corpo vettura

La nuova piattaforma globale GA-C (Global Architecture-C), garantisce il baricentro più basso della categoria (594 mm)  ed una straordinaria rigidità strutturale grazie all’utilizzo di materiali ad elevata elasticità;  le aree chiave  sono caratterizzate da innovative tecniche di incollaggio e saldature laser (per un totale di 33 metri di adesivi e giunti).

Il nuovo Lexus UX possiede questa caratteristica, di fondamentale importanza per la maneggevolezza e per la qualità della marcia, supportata dalle numerose misure atte a ridurre il peso della vettura, tra cui l’impiego di pannelli in alluminio per le portiere, per i parafanghi e per il cofano, e di materiali in resina per il portellone posteriore.

Per questo corpo vettura si voleva ottenere un design in grado di coniugare solidità, eleganza e funzionalità; la griglia a clessidra, da anni simbolo della gamma Lexus, qui pur mantenendosi fedele al family feeling, si distingue per una nuova trama, caratterizzata da un effetto ottico grazie al quale la forma dei singoli elementi cambia gradualmente aspetto man mano che ci si allontana dal logo Lexus collocato in posizione centrale, offrendo quindi un aspetto tridimensionale che varia in base alla prospettiva.

L’elegante aggressività di muso e parafanghi anteriori trova conferma nell’estetica dei gruppi ottici dotati di 120 LED in sequenza, la cui forma trapezoidale protesa in avanti funge da raccordo e amalgama fra cofano, calandra e muso. Tra i dettagli di questi gruppi, bi-led o tri-led a seconda della dotazione, spicca la firma visiva a forma di «L».

Il grande cofano motore, visto dall’esterno, sembra collegarsi direttamente al cruscotto, un effetto visivo che si ispira al tradizionale concetto giapponese di sfumare il confine tra l’interno e l’esterno di una casa.

Notevole il design dei parafanghi anteriori e posteriori che, sviluppandosi verso l’esterno rispetto alla scocca, dando grinta all’intero corpo vettura mentre la cura per l’aerodinamica è dimostrata anche dalle modanature degli archi passaruota che non solo proteggono i parafanghi dai detriti provocati dalle ruote ma, in più, sfruttano il flusso d’aria che scorre sui loro margini per dare un ulteriore contributo alla stabilità del veicolo.

Stesso ragionamento si applica ai gruppi ottici posteriori che, come rivela la loro definizione ufficiale in inglese (Aero Stabilising Blade Lights), partendo dal margine alto del parafango posteriore, si allargano sull’intera superficie posteriore della vettura impedendo al flusso dell’aria di creare turbolenze in coda e contribuendo quindi in maniera concreta, assieme allo spoiler a collocato sul margine posteriore del tetto, alla stabilità della vettura anche in caso di marcia con vento.

Concludiamo il capitolo aerodinamica ricordando la presenza di un fondo scocca completamente piatto (maggiori penetrazione e silenzio, positiva influenza sui consumi) e il particolare disegno dei cerchi 17x 6,5” in alluminio di serie, che montano dei flap di Gurney sui bordi delle 5 razze che riducono la resistenza al vento e contribuiscono al raffreddamento dei freni a disco.

Il ventaglio di scelte propone anche ruote in alluminio da 18” (non aerodinamiche) e un design specifico per la versione F SPORT mentre la scelta della livrea punta sulla disponibilità di 13 colorazioni esterne come Nero, White Ash, Rich Cream, Ochre, fra cui tre tinte particolari come l’Arancio Nitro, il Verde Cargo ed il Celestial Blu cui si aggiungono le esclusive colorazioni Nero, Flare Red e Ice riservate alla variante F SPORT.

Il nuovo Lexus UX è lungo 4,495 metri ed ha un passo di 2,640 metri, il che comporta grande spazio a favore degli occupanti mentre le suddette proporzioni assicurano una manovrabilità eccellente, per un raggio di sterzata di soli 5,2 metri, assai comodo in fase di parcheggio.

Questo SUV vanta il vano portaoggetti più capiente della categoria chiuso da un pratico portellone elettrico intelligente con apertura e chiusura «no touch» che agevola le operazioni di carico e scarico, mentre i roof rails in alluminio consentono l’installazione di diversi accessori tra cui un kit di riparazione per gomme runflat che consentono alla vettura di marciare ad 80 km/h con una gomma forata per massimo 160 km.

Infotainment

La gamma Lexus UX porta con se le più recenti innovazioni in fatto di tecnologia multimediale e di navigazione fra cui, di serie:

A breve sarà disponibile anche l’esclusivo Mark Levinson Premium Surround Sound System dotato di 13 altoparlanti, di un amplificatore da 668 W classe D a 8 canali e tecnologie Quantum Logic Surround Sound e ClariFi™ 2.0, per offrire un suono paragonabile a quello di una sala concerti.

Interni

Lexus ha condotto sondaggi tra i fruitori del segmento Luxury di tutto il mondo, Europa compresa, per capirne le aspettative in termini di design e per scoprire di più sul loro stile di vita; i dati raccolti sono diventati fonte di ispirazione per i designer Lexus nella realizzazione degli interni del nuovo UX che hanno quindi applicato un approccio «Less is More» per concretizzare nel loro nuovo SUV le caratteristiche adeguate a un crossover Luxury ed ecco quindi che gli interni coniugano il lusso di una berlina top con una seduta alta e la versatilità tipiche di un crossover.

Nonostante la compattezza degli esterni, il team di designer è riuscito ad assicurare all’abitacolo un eccezionale senso di spaziosità ispirandosi ad un concetto classico dell’architettura giapponese chiamato Engawa che, corrente nel settore edilizio giapponese, realizza una continuità esterno ed interno delle abitazioni.

Lo stesso principio ha ispirato i designer che hanno così voluto portare l’ambiente esterno all’interno di questo UX in modo di ottenere uno spazio senza soluzione di continuità il cui effetto assicura al guidatore un eccellente campo visivo ed una chiara percezione delle dimensioni del veicolo.

Materiali e finiture eseguite con maestria artigianale sono quelli cui il Brand ci ha abituato, in più l’abitacolo offre grande senso di sicurezza grazie, ad esempio, alla forma delle portiere che sottende l’esistenza di una robusta struttura.

La visione «Human-Centered» implica particolare attenzione nella relazione fra design, percezione da parte dell’individuo, sicurezza, comfort ed ergonomia, infatti le modanature del montante anteriore sono state realizzate per incrementare la visibilità, il discreto quadro strumenti occupa un’area della plancia molto ampia e offre la scelta tra quattro colori e due rivestimenti.

L’ingresso in auto è stato reso comodo ed accessibile grazie al posizionamento ottimale del punto dell’anca e alla particolare imbottitura delle sedute, la distanza ridotta tra il punto dell’anca e quello del tallone assicura un grande coinvolgimento alla guida, ed offre quindi a chi si pone al volante la sensazione di essere su una hatchback piuttosto che su un SUV.

In tema di acustica gli specialisti Lexus hanno collaborato con alcuni neuro scienziati per ottenere il miglior suono possibile alla chiusura delle portiere basandosi sui risultati di ricerche volte a studiare le onde cerebrali e comunque, prima di lasciare la fabbrica, ogni UX viene ispezionata in una «Quiet Room» dove gli specialisti Takumi ascoltano e, se necessario, perfezionano qualsiasi suono incoerente rispetto alla chiusura delle portiere, inoltre è stato ridotto anche il rumore dell’acqua alzata dagli pneumatici in caso di pioggia mentre altrettanta cura è stata posta per il posizionamento strategico di materiali isolanti sull’intera scocca.

Siamo alla messa in pratica della filosofia ‘Seat in Control’ che, applicata al progetto ed alla sua esecuzione, concentra i comandi principali attorno alla postazione di controllo del guidatore il cui sedile ha uno schienale progettato per gestire i comandi mantenendo una postura comoda e assolutamente naturale.

Il nuovo UX è il primo modello Lexus ad offrire un nuovo rivestimento ispirato alla velinatura washi, la carta giapponese, molto diffusa nelle abitazioni del Sol Levante: realizzata secondo la tradizionale tecnica giapponese, questa superficie assicura all’abitacolo un senso di calore e di comfort ed è applicata per la prima volta sulla plancia.

I sedili disponibili in tessuto, in pelle oppure nella combinazione tra tessuto e pelle Tahara, lo stesso della coupé LC e della LS realizzato secondo la tradizionale tecnica giapponese di cucitura «sashiko», utilizzata nella produzione delle uniformi per le arti marziali judo e kendo mentre la pelle è decorata con un’innovativa tecnica di traforatura che consente la creazione di curve geometriche perfettamente allineate.

I sedili in pelle del nuovo UX si ispirano alla tradizionale tecnica giapponese di cucitura sashiko che, utilizzata nella produzione delle uniformi per le arti marziali judo e kendo, richiede straordinaria capacità manuale ed é per questo eseguita in stabilimento dai maestri artigiani Takumi.

I sedili anteriori hanno numerose regolazioni anche in altezza: seduta più bassa per una guida più dinamica, come su una hatchback, oppure più alta per gestire la vettura come un crossover tradizionale; sempre in tema di sedili anteriori le regolazioni sono se manuali a 6 posizioni e elettriche a 8 posizioni, quest’ultima con supporto lombare regolabile per il lato guida; le imbottiture dei cuscini anteriori sono costituite da molle che fanno da supporto ad una particolare schiuma progettata per avvolgere delicatamente gli occupanti e per disperdere la pressione nell’area del nervo sciatico.

Il lusso tecnologico di Lexus

I designer Lexus hanno creato un abitacolo incredibilmente elegante, provvisto di LED che illuminano il vano piedi anteriore, il vano portaoggetti e i comandi della consolle, illuminando all’occorrenza anche la plafoniera e l’area di carico.

Le bocchette di ventilazione del nuovo Lexus UX dispongono di una singola manopola per il controllo della direzione e del volume dell’aria; integrando le due funzioni in un singolo controllo è stato possibile ampliare le dimensioni delle bocchette e quindi incrementarne la performance riducendo il rumore del flusso d’aria in uscita.

Il lusso prosegue anche nel resto dell’abitacolo: il volante a tre razze e l’orologio analogico sono quelli della gamma LS, mentre il Lexus Climate Concierge, già presente su altri modelli Lexus, ottimizza automaticamente la temperatura interna.

Il quadro strumenti è caratterizzato da una tecnologia avanzata ed estremamente sofisticata; ad esempio un display LCD TFT da 7 pollici visualizza contatori analogici all’interno di uno spazio tridimensionale mentre la disponibilità di un display Head-up visualizza le informazioni principali sulla base del parabrezza all’interno del campo visivo del conducente.

L’ampio display a colori trasmette le immagini a uno schermo virtuale distante (virtualmente) 2,5 metri dal conducente, permettendogli di visualizzare le informazioni – sia con il riverbero della luce che in caso di neve – senza distrazioni di sorta.

La Lexus Remote Touch Interface (RTI) è stata progettata per replicare le più comuni funzioni di uno smartphone di cui mutua l’utilizzo intuitivo, con funzioni quali il click singolo oppure il doppio click tipiche dei telefoni cellulari moderni.

Un comando posizionato alla base del touchpad (retroilluminato con il logo Lexus nelle ore notturne) consente all’utente di cambiare comodamente le schermate, relative ad esempio al climatizzatore o al sistema di navigazione.

Nella versione Luxury, ogni controllo è illuminato a LED con alimentazione wireless che utilizza la risonanza elettromagnetica tra due bobine che vibrano alla medesima frequenza.

Sicurezza

Il nuovo Lexus UX è dotato di:

Il nuovo UX è anche dotato di funzioni per il mantenimento della distanza di sicurezza a bassa velocità (fino ad un massimo di 30 km/h) mentre gli Automatic High Beam (AHB), disponibili di serie nel pacchetto Lexus Safety System+, garantiscono una visibilità eccellente durante la guida notturna grazie ai fari abbaglianti che si attivano e disattivano automaticamente in caso di altre vetture presenti in carreggiata.

L’Adaptive High-beam System (AHS), disponibile in abbinamento esclusivo ai fari 3Led, è invece un sistema ancor più innovativo poiché con la particolare struttura dei LED a triplo fascio di luce, l’illuminazione rivolta ai veicoli provenienti dalla direzione opposta e a quelli dei veicoli che precedono viene automaticamente ridotta.

Altri sistemi di sicurezza disponibili sono il Parking Support Alert, che può rilevare i veicoli che attraversano lateralmente e i veicoli statici davanti o dietro l’UX quando si parcheggia ed il Parking Support Brake che riduce automaticamente la velocità della vettura e controlla l’impianto frenante, aiutando il guidatore ad evitare i possibili impatti con i veicoli in movimento davanti o dietro l’UX durante la fase di parcheggio attivando un segnale acustico e visivo.

Meccanica e meccatronica

Il sistema propulsivo

Il nuovo Lexus UX 250h monta un sistema Lexus Self-Charging Hybrid di ultima generazione dotato di motore benzina caratterizzato da una combustione incredibilmente rapida e un bassissimo livello di attriti interni cui si aggiungono un nuovo differenziale ibrido, una nuova batteria ultracompatta e una nuova Power Control Unit (PCU) oggi più compatta e leggera rispettivamente del 20% e 10%.

Il nuovo quattro cilindri in linea da 2 litri è una delle unità più efficienti disponibili sul mercato (efficienza termica pari al 41%): grazie al rapporto di compressione di 14:1 e ad una rivoluzionaria tecnica di laser cladding (per cui la valvola di aspirazione dispone di un condotto di aspirazione dal profilo ottimizzato), il sistema D-4S è dotato tanto di sistema di iniezione diretta quanto indiretta con sistema VVT-iE per le valvole di aspirazione.

La pompa dell’olio e il sistema di raffreddamento, entrambi a capacità variabile, aiutano a massimizzare la performance e i consumi della vettura. Il sistema assicura inoltre un funzionamento più rapido del riscaldamento e del climatizzatore.

Il sistema EGR garantisce un warm-up della vettura in tempi ridotti e la minimizzazione delle emissioni, mentre il filtro antiparticolato soddisfa gli standard EURO6d PN.

Il propulsore endotermico è collegato a due motori elettrici grazie ad un differenziale ibrido di ultima generazione più leggero e compatto rispetto a quello dei precedenti sistemi Lexus.

Il supporto offerto dai motori elettrici e l’ottimizzazione dei regimi del motore producono una marcia estremamente fluida senza comportare un maggiore rapporto giri/min. poiché la velocità del motore è sincronizzata a quella della vettura per realizzare un’accelerazione immediata e lineare.

Spinto dal sistema ibrido elettrificato Lexus Self-Charging Hybrid di quarta generazione, le prestazioni del nuovo UX 250h poggiano su una risposta pronta e una grande reattività.

Come qualsiasi altro ibrido Lexus restituisce livelli di consumi ed emissioni decisamente più bassi rispetto alle vetture benzina e diesel dello stesso segmento, senza bisogno di ricarica o preoccupazioni in termini di autonomia tanto che, in condizioni di guida reale, UX 250h riesce a percorrere (in base alle condizioni di guida) fino al 50% dei tragitti con la sola alimentazione elettrica.

Il sistema di trasmissione

La trasmissione del nuovo Lexus UX monta un differenziale ibrido di ultima generazione più leggero e compatto rispetto a quello dei precedenti sistemi Lexus.

Il nuovo differenziale monta i motori elettrici MG1 e MG2 in maniera coassiale piuttosto che in linea mentre le dimensioni ridotte e il minor peso del sistema aiutano a ridurre del 25% le perdite di attrito.

Il MG2 è oggi anche più veloce, a garanzia di una performance e di un’efficienza ulteriormente migliorate mentre il cambio Sequential Shiftmatic assicura una forza frenante in sei fasi paragonabile a quella di un cambio manuale, gestibile tanto dai paddle sul volante quanto con il cambio in posizione S.

Il funzionamento con sistema ibrido subentra oggi a quello con motore termico anche con velocità più elevate (addirittura fino ai 115 km/h quando si marcia a velocità di “crociera”).

Lexus UX Hybrid sarà disponibile sia con trazione anteriore e sia con trazione integrale elettrica E-Four che adotta un ulteriore motore elettrico sul differenziale posteriore.

La ripartizione della potenza tra l’asse anteriore e posteriore viene ottimizzata automaticamente in fase di accelerazione, in curva oppure in caso di guida sul bagnato.

Il sistema E-Four assicura la massima stabilità con la marcia in pendenza oppure in caso di neve, riducendo comunque i consumi rispetto ai sistemi convenzionali dotati di dispositivo di ripartizione della potenza e di albero della trasmissione.

In caso di rilevamento di una perdita di grip al posteriore, la potenza ad esso ripartita può essere incrementata a garanzia di una stabilità superba.

Le sospensioni

La sospensione anteriore con montante McPherson e quella posteriore a doppio braccio oscillante assicurano al nuovo Lexus UX la massima reattività grazie anche all’attenzione dedicata agli ammortizzatori, alla qualità dell’olio degli smorzatori, alle guarnizioni e al controllo degli attriti.

L’aggiunta di un rinforzo per il montante superiore incrementa ulteriormente la rigidità torsionale del vano motore, con bulloni che fermano la scatole dello sterzo direttamente al sottotelaio evitando l’impiego di boccole in gomma e ottenendo così una sterzata più fluida e diretta.

La funzione Active Cornering Assist (ACA), integrata a quella del Vehicle Stability Control (VSC), aiuta il conducente a portare a termine la traiettoria desiderata grazie all’azione del sistema frenante sulle ruote interne che, in caso di necessità, elimina la tendenza al sottosterzo assicurando così un controllo completo e la massima stabilità anche sui tornanti più impegnativi.

La nuova generazione del sistema Lexus Adaptive Variable Suspension (AVS), già presente sulla coupé LC, è disponibile da oggi anche sulla versione F SPORT della gamma UX.

Questo nuovo sistema garantisce la massima stabilità e riduce il rollio della vettura anche sulle strade urbane più accidentate grazie all’azione delle elettrovalvole di controllo che variano il volume di fluido in modo da bypassare i pistoni degli ammortizzatori.

Così facendo il sistema può variare i livelli di ammortizzazione secondo 650 forze di controllo diverse, lasciando che gli occupanti non risentano in alcun modo delle imperfezioni del manto stradale.

In base agli input inviati dai sensori che controllano lo sterzo, l’imbardata e le forze laterali, il sistema AVS riduce la forza degli ammortizzatori durante la guida in rettilineo, incrementandola invece in curva oppure nei cambi di direzione a garanzia della massima stabilità e del minimo rollio della vettura.

Tra le funzioni integrate figurano il Roll Posture Control, l’Anti-pitch Control, il Repercussion Control e il Roughness Sensing Control, con quest’ultimo che adatta la performance dell’AVS a qualsiasi superficie stradale e comportamento alla guida.

Tramite il controller Drive Select il conducente può selezionare la taratura degli ammortizzatori con le modalità Eco, Normal o Sport S, oppure selezionando la modalità Custom quando la vettura marcia secondo l’impostazione Normal del telaio, la forza ammortizzante resta invariata per mantenere un bilanciamento ottimale tra comfort di guida, reattività e fluidità di marcia.

Selezionando la modalità SPORT S+ oppure quella Custom in caso di marcia secondo l’impostazione SPORT, gli ammortizzatori supportano immediatamente il più sportivo stile di guida del cliente.

 Oltre a questo, grazie alla funzione Pre-Collision System Cooperative Control, il sistema AVS può adattare istantaneamente la giusta forza ammortizzante per limitare il beccheggio o il rollio della vettura nel caso in cui l’assistenza computerizzata rilevasse un’elevata possibilità di collisione.

La batteria

Le batterie ibride originali Lexus durano per l’intero ciclo di vita della vettura grazie all’esperienza maturata (e poi riversata nel prodotto finale) negli oltre 60 miliardi di chilometri percorso dalle ibride Lexus in ogni angolo del globo. Progettate per assicurare ai clienti il massimo in termini di performance e affidabilità, sono inoltre coperte da una garanzia 5 anni/100.000 km.

La batteria al nichel-metallo idruro del «nostro» UX e il relativo sistema di raffreddamento sono più compatti rispetto a quelli uscenti, consentendone il posizionamento sotto il sedile posteriore, con benefici effetti sull’abbassamento del baricentro.

Modalità di marcia

Come più su accennato i programmi selezionabili sul modello base sono Eco, Normal o Sport.

Eco: la vettura ha un comportamento morbido mentre il controllo dell’aria condizionata viene ottimizzato per una maggiore economia dei consumi.

Normal: offre un bilanciamento ottimale tra consumi e prestazioni.

Sport: accelera la risposta all’acceleratore e adatta quello del servosterzo per assicurare un controllo totale della vettura.

I modelli F SPORT equipaggiati con AVS offrono invece cinque modalità di guida: ECO, Normal, Sport S, Sport S+ e Custom.

ECO e NORMAL: come sopra

Sport S+: qui il sistema irrigidisce gli ammortizzatori ed assicura il massimo della maneggevolezza e della stabilità in curva.

Custom (in caso di telaio con impostazione SPORT): questa funzionalità permette di coniugare a proprio piacimento le diverse modalità del sistema, le impostazioni del climatizzatore e quelle del telaio, assicurando così al cliente un dinamismo eccezionale.

In «veleggiamento» (marcia a velocità costante) oppure in caso di accelerazione moderata, il motore elettrico anteriore (più quello posteriore in caso di trazione integrale) eroga l’energia elettrica necessaria fornitagli dalla batteria ibrida, per una marcia silenziosa e per l’azzeramento di consumi ed emissioni.

Con l’aumentare della velocità il motore termico a ciclo Atkinson subentra all’alimentazione elettrica, sempre pronta a dare assistenza in caso di necessità come, ad esempio, in caso di accelerazione a fondo, la potenza del motore elettrico si aggiunge a quella del motore termico, assicurando alla vettura volumi di coppia elevatissimi e un’accelerazione fluida e lineare.

[ Giovanni Notaro ]

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