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Le Jaguar nel cinema

A Verona Legend Cars i modelli diventati un mito nella storia dell’automobile

Sir William Lyons e la Jaguar E-Type 4.2

Le vetture della storica Casa di Coventry sono simbolo di eleganza e classe con un tocco di sportività. Fin dalle sue origini nel 1931, le auto di Sir William Lyons sono entrate nei garage di uomini d’affari, politici e attori che le hanno utilizzate anche in diversi film. Per ricordare i modelli che sono stati immortalati sulla pellicola, la Scuderia Jaguar Storiche di Roma ha esposto a Verona Legend Cars gli esemplari più significativi di questo filone.

Le vetture di Coventry nel cinema

La XK 120 OTS del 1951 fu tra le protagoniste nel film-commedia «La ragazza del secolo» del 1954, interpretato da Judy Holliday che aveva accanto Peter Lawford e il debuttante Jack Lemmon. Lo stesso modello con lo stesso colore veniva guidata da Matt Damon nel film «Il talento di Mr. Ripley» del 1999 con Gwineth Paltrow, Jude Law e Cate Blanchett.

Logicamente di colore nero la XK 120 del ’53 per meglio diventare la Batmobile nel film «Batman forever» del 1995.

Woody Allen ne volle una del 1950 colore birch gray per il film «Sogni e delitti» del 2007, infine nel 2011 abbiamo visto lo stesso modello colore british green, ma del 1947, nel film «The green Hornet» con Cameron Diaz.

Una XK 140 OTS è stata scelta nel 1957 per il film-commedia «L’impareggiabile Godfrey» con June Allyson e David Niven che fu nominato ai Golden Globe 1958 come migliore attore.

La Jaguar E-Type e Sir William Lyons

Un’altra Jaguar diventata un mito, è la E-Type, erede della XK, che quest’anno festeggia il suo 55° Compleanno avendo debuttato al Salone di Ginevra del 1961. Solo un anno dopo viene identificata nell’immaginario collettivo come l’auto di Diabolik, grazie alla collana di fumetti creata nel 1962 dalle sorelle Giussani.

Nel 1968 viene realizzato il film «Diabolik» con John Philip Law e Marisa Mell nelle rispettive parti di Diabolik e Eva Kant, naturalmente a bordo di una Jaguar E coupé nera.

Meno noir il film «Uno strano tipo» del 1963 interpretato dal Clan Celentano, accanto ad Adriano, Claudia Mori, Don Backy e Gino Santercole. Per questa pellicola è stata scelta una E-Type roadster rossa.

Di piglio più sportivo la XKSS del 1957 che in pratica era la versione stradale della D-Type, modello prodotto dal 1954 al ’57 per le corse dove dimostrò la sua supremazia vincendo la 24 Ore di LeMans nel ’55, ’56 e ’57.

La XKSS fu sfortunata in quanto dei 25 esemplari prodotti e pronti per la consegna, ben 9 andarono persi nell’incendio che distrusse lo stabilimento. Solo 16 esemplari vennero venduti, quasi tutti negli Stati Uniti e uno di questi venne acquistato dall’attore Steve McQueen.

I modelli

Il modello XK prodotto dal 1948 al 1961 nelle versioni OTS (Open Two Seater), DHC (Drop-Head Coupé) e FHC (Fixed-Head Coupé), è tuttora un’icona tra le auto sportive inglesi e per le sue prestazioni (219,830 km/h), nell’anno del suo debutto si guadagnò il titolo di auto di serie più veloce del mondo.

Negli anni successivi partecipò con successo a diverse competizioni e sulla scia di questi successi divenne simbolo di eleganza e sportività.

Nata con un motore 6 cilindri in linea da 3,4 litri e 160 cv per la XK 120 (dal ’48 al ’54), per la XK 140 (dal ’54 al ’57) divenne di 3,8 litri e 190 cv, infine sull’ultima versione XK 150 (dal ’57 al ’61) nata sulle ceneri dello stabilimento Jaguar andato distrutto, la cilindrata di quel motore a 6 cilindri divenne di 3,8 litri con 3 carburatori SU e potenza fino a 269 cv nella versione «S» che consentiva di superare i 220 km/h…

L’erede di questo modello fu la Jaguar E-Type che debuttò al Salone di Ginevra nel 1961 suscitando sorpresa, stupore e meraviglia da parte dei concorrenti, Ferrari in primis, e dei visitatori.

La sua linea disegnata da Malcolm Sayer era all’avanguardia e il successo fu immediato ed enorme, tanto che fino al 1975, quando uscì di produzione, vennero realizzati oltre 70.000 esemplari nelle versioni Coupé e Roadster. Inizialmente aveva un motore 3,8 litri derivato da quello della XK 150 con 265 cv, poi sostituito nel 1965 con un 4,2 litri da 270 cv.

[ Maria Rosaria Pizzo ]

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