Site icon Motori360.it

Hennessey VelociRaptor 6×6, «the ultimate off-road vehicle»

Al SEMA di Las Vegas un Ford Raptor con 6 ruote motrici e 600 cavalli erogati dal V6 EcoBoost 3,5 litri con il twin-turbo, valida alternativa al Mercedes G63 AMG 6×6 per «solo» 349.000 dollari 

Vedere un pick-up con 6 ruote non è una novità, con la sigla G63 AMG 6×6, Mercedes AMG aveva prodotto una serie di 100 esemplari (sold out) tra il 2013 e 2015. Aveva i ponti a portale, un motore V8 da 5.461 cc con 544 cv e costava 470.000 euro.

Hennessey Performance è un tuner texano molto apprezzato per le sue «interpretazioni» delle più prestigiose vetture sportive del mondo sia per il livello di rifinitura che per l’incremento di potenza che normalmente va da 700 a 1200 cavalli. Proprio al SEMA di quest’anno ha presentato la sua ultima creazione, la Venom F5, una hypercar da 1.600 cavalli.

Tecnica semplice ed efficace

Si chiama VelociRaptor 6×6 ma del Raptor ha ben poco. Con l’ampia scelta di telai Ford disponibili sarebbe stato un lavoro inutile e anche pericoloso allungare quello del Raptor, perciò John Hennessey ha utilizzato quello più lungo e più robusto del truck F-250 Crew Cab (doppia cabina) sul quale ha poi fissato la carrozzeria più grintosa del Raptor Super Crew con i parafanghi bombati e il cassone da 8 ft (244 cm). Ha quindi aggiunto un terzo asse per disporre di 6 ruote motrici. In tal modo è aumentata considerevolmente la capacità di carico e le prestazioni off-road, ma anche la lunghezza totale che supera i 7 metri e mezzo.

Il terzo asse aggiunto è quello centrale, dotato di una crociera per l’ingresso dell’albero di trasmissione e una crociera in uscita per l’albero più corto verso il ponte di origine. Per fissarli è stato creato un supporto basculante sul telaio dove è agganciata la balestra sulla quale a sua volta sono agganciati i ponti. In tal modo i ponti seguono le asperità del terreno, staccando la ruota solo a fine corsa. In questa situazione intervengono i blocchi dei differenziali che mantengono sempre la trazione ottimale. La sospensione è poi integrata da una coppia di ammortizzatori Fox per ciascuna ruota. 

Estetica imponente e motore potente

Le altre differenze estetiche riguardano i nuovi paraurti posteriore e anteriore con bullbar nel quale sono ricavate delle feritoie laterali per 2 coppie di spot Led e al centro una barra Led Rigid da 20”. Un’altra barra Led da 50” è stata fissata sopra il parabrezza.

Le capacità fuoristradistiche sono ulteriormente accentuate da un body lift e dai pneumatici Toyo Open Country 37×13.50R montati su esclusivi cerchi da 20” verniciati nero opaco, elementi che hanno consentito di aumentare l’altezza da terra del corpo vettura.  

John Hennessy non poteva limitarsi a esagerare sull’aspetto, perciò ha messo mano anche sul motore, adottando un Twin-turbo sul V6 EcoBoost da 3,5 litri, portando la potenza a 600 cavalli, ben +150 cavalli rispetto ai 450 del Raptor di serie.

Tutto questo gran lavoro ha un prezzo e il VelociRaptor 6×6 costa 349.000 dollari, ben 7 volte il Raptor di serie che, negli Stati Uniti, si può acquistare a circa 50.000 dollari. Se poi si vuole disporre di una frenata più pronta e intensa si possono richiedere i freni Brembo con pinze a 6 pistoncini, ma per tutte le 6 ruote bisogna aggiungere altri 22.000 dollari.

Voglia di 6×6

Se poi si vuole spendere meno per un 6 ruote motrici c’è il Toyota Land Cruiser 79 Double Cab 6×6 prodotto in Australia da Southern Scorpion, costa poco più di 200.000 dollari australiani, ma purtroppo non è omologato per l’Europa, così come il Toyota Hilux 6×6 realizzato da Arctic Trucks.

[ Paolo Pauletta ]

 

Exit mobile version