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Ferrari Amalfi Spider: presentata la nuova spider 2+ di Maranello

Mossa dal pluripremiato V8 biturbo centrale-anteriore da 640 cavalli, la nuova creatura del Cavallino vanta aerodinamica attiva e un sistema brake by wire con ABS evo

 

La nuova Ferrari Amalfi Spider è stata pensata per chi vuole vivere una guida a cielo aperto con dinamismo, comfort e stile.

Esterni

Costola della Ferrari Amalfi, questa spider ne mantiene conseguentemente proporzioni, volumi, silhouette e glamour.

Il frontale è dominato da un’ampia presa d’aria e da un cofano lungo e scolpito che ospita il motore V8 turbo da 640 cavalli. Al posteriore, lo spoiler attivo integrato contribuisce alla stabilità alle alte velocità, mentre i cerchi forgiati e le finiture in fibra di carbonio sottolineano il mood sportivo e sofisticato di questa nuova spider.

Il glamour è esaltato dalla presenza di quattro versioni del soft top (tutte con cuciture a contrasto a richiesta) due in tessuto sartoriale e due in tessuto tecnico, tra cui il nuovissimo Tecnico Ottanio.

La capote, che si apre in 13,5”, può essere azionata anche in marcia fino a 60 km/h; nonostante la presenza del vano in cui viene inserita, la capacità del bagagliaio è di 255 litri a tetto chiuso e 172 litri a tetto aperto; presente anche il sistema di wind deflector che, integrato nello schienale della panchetta posteriore e azionabile con un tasto, migliora il comfort eliminando i fruscii che altrimenti entrerebbero in vettura durante la guida open air. L’apertura di tale deflettore è consentita fino a 170 km/h mentre l’utilizzo a dispositivo «aperto» è possibile fino alla velocità massima.

Per Ferrari Amalfi Spider la Casa di Maranello presenta il nuovo colore Rosso Tramonto, raffinata tonalità esclusiva che si distingue per le sue sottili sfumature aranciate che richiamano la calda luce del sole che tramonta sulla celebre costiera.

Aerodinamica

Obiettivo dello sviluppo aerodinamico è stato la realizzazione di una spider con tetto in tessuto in grado di offrire un livello di comfort a tetto aperto ai vertici della categoria e mantenere prestazioni aerodinamiche comparabili a quelle della Ferrari Amalfi.

All’anteriore, un bypass sopra il proiettore collega il frontale al vano motore per ridurre sovrappressioni e contribuire al controllo termico; la generazione di carico verticale è supportata da generatori di vortici e da diffusori integrati nel fondo anteriore, mentre davanti alle ruote anteriori e posteriori sono posizionate le cosiddette «scarpette» aerodinamiche (carenature aerodinamiche della parte esposta delle ruote).

Ben integrata nella coda troviamo un’ala mobile attiva, con tre configurazioni (Low Drag o LD, Medium Downforce o MD e High Downforce o HD) regolate automaticamente in funzione di velocità, accelerazioni longitudinali e trasversali; completa il retrotreno un nolder integrato alto 20 mm che contribuisce alla ricompressione del flusso nelle condizioni di minima resistenza.

Il diffusore posteriore è stato ottimizzato per trovare il miglior equilibrio tra carico e resistenza.

Anche il layout di raffreddamento è stato impostato in modo da renderlo parte integrante dell’impostazione aerodinamica: lo spazio centrale disponibile tra gli elementi longitudinali del telaio è dedicato al radiatore acqua motore e al condensatore del climatizzatore, mentre le bocche laterali alimentano gli intercooler del sistema di sovralimentazione.

Interni

L’abitacolo, come in Ferrari Amalfi, riprende l’impostazione a doppio cockpit e l’evoluzione dell’interfaccia tra pilota e vettura con volante provvisto di tasti fisici cui si aggiungono l’iconico tasto di accensione, il display centrale integrato e i controlli pensati per un’interazione naturale anche nella guida più dinamica.

L’essenziale tunnel centrale è un bridge sospeso – ottenuto da alluminio fresato dal pieno – che ospita i comandi principali, mentre le funzioni secondarie sono collocate in posizione arretrata per migliorare ergonomia e pulizia visiva.

Nuovi i pannelli porta mentre la personalizzazione si estende anche agli interni con componenti rivestiti nello stesso tessuto della capote, tra cui tonneau cover, pannelli porta e parte posteriore degli schienali.

Interfaccia pilota-vettura

L’esperienza a bordo è stata progettata per offrire un’interazione intuitiva, coinvolgente e tecnologicamente avanzata, grazie a un sistema di interfaccia completamente rinnovato e a una serie di soluzioni pensate per migliorare comfort e qualità della vita a bordo.

Il nuovo volante è dotato di pulsanti fisici disposti in modo da garantire la massima ergonomia e riconoscibilità in ogni condizione di guida.

Funzionali i comandi al volante:

  • sulla razza sinistra si trovano i controlli per l’ADAS, il Cruise Control adattivo, il telefono e i comandi vocali;
  • su quella destra sono posizionati i selettori per la visualizzazione e interazione con il quadro strumenti;
  • sul retro, due rotelle gestiscono volume e selezione delle stazioni radio, mentre un tasto è dedicato al cambio di sorgente audio.

A sinistra è stato collocato il classico tasto di accensione in alluminio anodizzato la cui pressione mette in immediato contatto psico-fisico pilota e vettura.

Tre i display principali:

  • il quadro strumenti da 15,6” completamente digitale che raccoglie tutte le informazioni di guida e dinamica veicolo;
  • il display capacitivo da 10,25”, posto a centro plancia, consente a guidatore e passeggero di accedere alle principali funzioni: multimedia, radio, telefono, screen mirroring, climatizzazione, regolazioni dei sedili e impostazioni vettura;
  • il display passeggero da 8,8” offre un’esperienza da vero copilota al quale fa visualizzare parametri come le forze G o il regime motore.

La connettività è garantita dalla compatibilità con Apple CarPlay® e Android Auto®, mentre la ricarica wireless per smartphone è integrata nel tunnel centrale. La vettura è inoltre dotata del sistema MyFerrari Connect, che consente di monitorare da remoto lo stato del veicolo tramite App dedicata.

Meccatronica

La Ferrari Amalfi Spider monta il propulsore della progenitrice chiusa, ovvero l’ultima evoluzione del V8 biturbo da 3.855 cm³ della famiglia F154, una delle unità più premiate nella storia recente dell’automobilismo.

In questa configurazione fornisce una potenza massima di 640 cavalli a 7.500 giri/min. (166 cv/l) con limitatore a 7.600 giri/min., taratura che permette di sfruttare appieno potenza e coppia.

La nuova centralina motore, già adottata sulle 296 GTB, Ferrari Purosangue e Ferrari 12Cilindri, ha permesso di sfruttare al massimo il potenziale del propulsore.

Il cambio a doppia frizione in bagno d’olio a 8 rapporti, che ha positivamente debuttato sulla SF90 Stradale, ha visto una ottimizzazione delle strategie di gestione grazie a una centralina più potente e a una maggiore integrazione con il software motore, migliorando fluidità e rapidità delle cambiate.

L’efficienza complessiva del gruppo motopropulsore beneficia di soluzioni come la configurazione a carter secco del cambio, l’impiego di una coppia conica a basso attrito e strategie di gestione della coppia delle frizioni che rendono più fluida la marcia urbana, soprattutto nelle fasi di Start&Stop.

Sound

Sviluppato un nuovo silenziatore che, nel rispetto della normativa, migliora la sonorità e mantiene il caratteristico «timbro» Ferrari. Albero piatto e collettori di scarico di uguale lunghezza contribuiscono a una sequenza di scoppio inconfondibile.

Il sistema di scarico adotta un catalizzatore con matrice ceramica e impregnazione trimetallica (rodio, platino, palladio) mentre il controllo del sound è affidato a una nuova valvola bypass.

Dinamica del veicolo

L’evoluta dinamica delle Ferrari Amalfi e Spider integra le tecnologie più avanzate sviluppate da Maranello negli ultimi anni come il brake-by-wire, soluzione che consente di migliorare sensibilmente l’efficienza della frenata, ridurre la corsa del pedale e incrementare la modulabilità, anche nelle situazioni in cui interviene l’ABS.

Il sistema ABS Evo, presentato e sviluppato su 296 GTB, Ferrari Purosangue e Ferrari 12Cilindri, è stato «calibrato» per garantire prestazioni ottimali su tutte le superfici e in tutte le modalità del Manettino offrendo una maggiore efficacia in frenata rettilinea e in condizioni combinate, dove stabilità laterale e decelerazione longitudinale vanno bilanciate mentre le variazioni dovute a tolleranze meccaniche o a condizioni ambientali come la temperatura dell’asfalto sono ridotte.

Il Manettino offre 5 posizioni («Wet», «Comfort», «Sport», «Race», «ESC-Off») che permettono di selezionare i livelli di intervento, tutti migliorati, dei vari sistemi come l’F1-Trac, lo smorzamento delle sospensioni e l’e-diff.

Ulteriore supporto alla tenuta del veicolo è dato dallo spoiler posteriore mobile, la cui attivazione è gestita in funzione delle accelerazioni longitudinali e laterali: ad esempio, durante frenate intense o curve ad alta velocità lo spoiler si posiziona automaticamente in configurazione High Downforce, generando carico aerodinamico aggiuntivo al posteriore e contribuendo alla stabilità complessiva della vettura.

Sicurezza e ADAS

La Ferrari Amalfi Spider è equipaggiata con un pacchetto completo di sistemi ADAS di ultima generazione che comprende, fra gli altri, l’Adaptive Cruise Control, la frenata automatica d’emergenza, il Blind Spot Detection, il Lane Departure Warning, il Lane Keeping Assist, abbaglianti automatici, riconoscimento e assistenza alla segnaletica stradale, rilevamento stanchezza e distrazione del conducente.

Disponibili inoltre a richiesta il Surround View e il Rear Cross Traffic Alert. Tutti i sistemi si integrano perfettamente con l’elettronica della vettura che include radar anteriori e posteriori, telecamere e centraline dedicate.

Pneumatici

La scelta degli pneumatici – 245/35 R20 all’anteriore e 285/35 R20 al posteriore – ha privilegiato il punto di equilibrio tra estetica, prestazioni e comfort. Dette coperture di serie sono state co-sviluppate appositamente per questa applicazione insieme a tre partner: Pirelli P ZERO, Goodyear Eagle F1 SuperSport e Bridgestone Potenza Sport.

Genuine Maintenance

È il programma di assistenza estesa di Ferrari, offerto anche sulla Amalfi Spider, che prevede per i primi 7 anni di vita della vettura la copertura di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria!

Tale piano rappresenta un servizio esclusivo teso all’inalterato mantenimento del livello di prestazioni e sicurezza della propria auto nel corso degli anni.

Tra i vantaggi principali del programma Genuine Maintenance, controlli pianificati (a intervalli di 20.000 km oppure una volta all’anno senza limiti di chilometraggio), ricambi originali e ispezioni che si avvalgono dei più moderni strumenti di diagnostica a opera di personale qualificato formato direttamente presso il Ferrari Training Centre di Maranello.

Il servizio – riservato anche a chi acquista una Ferrari non di prima immatricolazione – è disponibile in tutti i mercati e riguarda tutti i Punti Vendita della Rete Ufficiale.

[ Tony Colomba ]

 

 

[ FERRARI AMALFI SPIDER – SCHEDA TECNICA ]

MOTOPROPULSORE

Tipo V8 Turbo – 90° 

Cilindrata totale 3855 cm³ 

Alesaggio e corsa 86,5 x 82 mm 

Potenza massima* 640 cv a 7500 giri/min. 

Coppia massima 760 Nm a 3000-5750 giri/min. 

Regime massimo 7600 giri/min. 

Rapporto di compressione 9,4:1

Potenza specifica 166 cv/l

DIMENSIONI E PESI

Lunghezza 4660 mm

Larghezza 1974 mm

Altezza 1305 mm 

Passo 2670 mm 

Carreggiata anteriore 1652 mm 

Carreggiata posteriore 1679 mm 

Peso a secco* 1556 kg 

Distribuzione dei pesi 48% ant. / 52% post. 

Capacità serbatoio benzina 80 l 

Volume bagagliaio 255 l (tetto chiuso) / 172 l (tetto aperto)

PNEUMATICI E CERCHI

Anteriore 245/35 R20 J8.0

Posteriore 285/35 R20 J10.0

FRENI

Anteriore 390 x 223 x 34 mm

Posteriore 360 x 233 x 32 mm

TRASMISSIONE E CAMBIO

Cambio F1 a doppia frizione e 8 rapporti

CONTROLLI ELETTRONICI

EPS, VDC, ABS con EBD, F1-TCS, E-Diff3, SSC 6.1, FDE 2.0, SCM-E Frs, ABS Evo in tutte le posizioni del Manettino

PRESTAZIONI

Velocità massima 320 km/h

0-100 km/h 3,3 s

0-200 km/h 9,4 s

Rapporto peso a secco/potenza* 2,42 kg/cv

100-0 km/h 30,8 m

200-0 km/h 119,5 m

CONSUMI ED EMISSIONI

Consumo In corso di omologazione

Emissioni CO In corso di omologazione

 

* Allestimento con contenuti opzionali