La terza edizione di Roma Eco Race, conclusasi con la vittoria della Mazda2 ibrida condotta da Gaetano Cesarano, è stata l’occasione per intervistare il vincitore, in qualità di Presidente della Unione Italiana Giornalisti Automotive, anche in merito alla 39ma edizione dell’evento «Auto Europ 2026a», in programma a Milano l’11 e 12 novembre

L’evento – organizzato da ACI Roma, Pik Race e Punto Gas – era stato inserito nel Trofeo Green Endurance e nella Green Challenge Cup ed aveva validità per il Campionato Italiano Energie Alternative ACI Sport.
Ancora una volta la manifestazione ha trovato il suo palcoscenico d’elezione nei tracciati, tanto suggestivi quanto selettivi, che partendo da Roma si sono snodati tra Castelli Romani e Subiaco per concludersi a Fiuggi dopo un percorso di circa 200 km.
La UIGA (Unione Italiana Giornalisti Automotive) ha partecipato a questa gara con tre equipaggi ufficiali, ciascuno a bordo di una vettura 100% elettrica, un’ibrida e una a carburanti alternativi, il tutto a conferma del proprio impegno per la diffusione della conoscenza della mobilità sostenibile.
Una Mazda 2 Hybrid sul podio dell’efficienza
A margine della competizione abbiamo intervistato Gaetano Cesarano, Presidente UIGA, protagonista della gara a bordo di una Mazda 2 Hybrid.

Cesarano ha trasformato passione e competenza in risultati concreti ottenendo il 2° posto nella classifica «Roma Eco Race Green Challenge Cup» e il 3° posto nella categoria «Roma Eco Race Press – Memorial Fiammetta La Guidara», conquistando il miglior piazzamento assoluto tra le vetture di serie con motore ibrido.

Nel post-gara Cesarano (nella foto qui sopra a destra mentre riceve il premio insieme al suo navigatore) ha così commentato i risultati ottenuti: “È stata una soddisfazione doppia perché partecipare da giornalista e da appassionato significa vivere la sostenibilità in prima persona. La Mazda 2 Hybrid si è rivelata un’auto estremamente equilibrata, agile nel traffico urbano e sorprendentemente efficiente nei consumi reali. Un esempio concreto di come la tecnologia ibrida possa essere una risposta accessibile e pragmatica alla transizione energetica”.
La competizione ha messo alla prova decine di equipaggi provenienti da tutta Italia, alla guida di vetture caratterizzate da diverse tipologie di alimentazione green: 100% elettriche, ibride plug-in, mild hybrid, termiche a GPL, a metano e persino modelli tri-fuel.
Tra i protagonisti anche la nostra redazione a cui era stata assegnata una Audi Q6 e-tron 4×4, a testimonianza della pluralità di soluzioni oggi disponibili nel panorama della mobilità sostenibile anche per il campo delle ammiraglie.
Laboratori di mobilità reale
La Roma Eco Race è una competizione di regolarità e consumo, in cui l’abilità del pilota si misura nella capacità di mantenere costanza, precisione e risparmio energetico lungo un percorso urbano ed extraurbano. L’evento, organizzato con il patrocinio di ACI Sport, rappresenta da anni un banco di prova per le tecnologie «green» e una vetrina per i marchi più sensibili al tema ambientale. Quest’anno la manifestazione ha visto una partecipazione particolarmente nutrita di testate giornalistiche e addetti ai lavori, segno di quanto la mobilità sostenibile sia ormai un argomento centrale nel dibattito automotive.
Premio UIGA «Auto Europa 2026»
Con Gaetano Cesarano abbiamo anche parlato della nuova edizione del prestigioso Premio «Auto Europa 2026», che si svolgerà a Milano il 10 e 11 novembre prossimi e di cui il Presidente UIGA ha voluto sottolineare: “Anche quest’anno sarà un’edizione speciale perché porteremo il cuore dell’automotive in una città simbolo di innovazione. Milano rappresenta oggi un crocevia di cultura, tecnologia e mobilità urbana sostenibile. Sarà il palcoscenico ideale per eleggere la vettura più rappresentativa dell’industria europea del 2026. Il premio Auto Europa, giunto ormai alla sua 39ª edizione, è considerato un riconoscimento di grande prestigio nel panorama automobilistico. Ogni anno la giuria composta dai giornalisti UIGA seleziona, tra i nuovi modelli prodotti o assemblati in Europa, quello che più incarna innovazione, valore tecnologico, qualità costruttiva e sostenibilità. Non guardiamo solo alla scheda tecnica ma a un concetto più ampio di auto: quello che interpreta meglio le esigenze del guidatore contemporaneo, in equilibrio tra emozione, praticità e responsabilità ambientale”.
Un futuro in movimento
La Roma Eco Race e Auto Europa 2026 hanno, quale comune denominatore, un filo conduttore che sottolinea come la mobilità del futuro non sarà dominata da un’unica tecnologia, ma da un insieme di soluzioni capaci di convivere e adattarsi alle diverse esigenze.
Eventi come quello da poco conclusosi dimostrano che la transizione ecologica non è solo una questione di batterie e kW, ma di cultura, flessibilità mentale e consapevolezza soprattutto da parte di chi, legiferando, dovrebbe essere capace di mediare tra demagogia e realtà tecnica, alternativa e sociale. In questo senso, il ruolo di giornalisti capaci di raccontare e vivere in prima persona questa evoluzione resta fondamentale per illustrare e suggerire le vie migliori per un cambiamento che punti alla ricerca di alternative rispettose dell’ambiente e comunque capaci di evitare pesanti ricadute industriali e sociali.

Noi continueremo a seguire da vicino sia la preparazione di «Auto Europa 2026» sia i prossimi eventi legati alla mobilità sostenibile. Restate connessi – il pubblico potrà votare collegandosi al link www.premioautoeuropa.it – per scoprire chi sarà la prossima regina d’Europa tra le sette in concorso… e quanto «green» sarà la sua corona.
[ Tony Colomba ]
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