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Consigli sul casco… da mettersi in testa!

Obbligatorio per legge, lo si sceglie in base all’utilizzo, alla comodità e al portafoglio. Salva la vita ma va mantenuto e indossato in maniera corretta

Partiamo dal presupposto che nessun casco può proteggere il motociclista contro i danni imprevedibili causati da cadute per bassa o alta velocità, tuttavia, per la massima protezione della testa, deve essere di taglia giusta e con il sistema di chiusura correttamente agganciato sotto il mento.

Una scelta anche di testa

Uno dei metodi per scegliere il casco della taglia corretta consiste nel misurare la propria testa orizzontalmente con un metro da tessuto, all’altezza di 2,5 centimetri sopra le sopracciglia, nel punto più largo. È bene preferire un casco della misura più vicina possibile alla dimensione della propria testa, ma, eventualmente si avessero dubbi su due taglie, privilegiare quella più stretta (partono dalla XXXS che corrisponde a 48/50 ed arrivano alla XXL che corrisponde a 63/64).

Esistono varie tipologie di caschi: jet, integrale, modulare o adventure, con chiusura a doppio anello o a cinturino micrometrico, realizzati con componenti termoplastici, in vibra di vetro, carbonio o kevlar, con l’imbottitura fissa o estraibile. Importante è controllare sempre che sia omologato.

Come mantenerlo

Per pulire accuratamente il casco non bisogna mai usare acqua bollente o salata, benzina, detergente per vetri o altri solventi, piuttosto si consiglia uno straccio morbido imbevuto con acqua tiepida e 5-6 gocce di sapone neutro, successivamente risciacquare con un panno bagnato.

È bene precisare quanto sia pericoloso perforare o tagliare la calotta esterna così come quella interna, oppure applicare adesivi o disegni, eventuali modifiche potrebbero indebolirlo al punto tale da non assicurare la stessa protezione. Mai sedersi sopra il casco o esporlo a fonti di calore, ricordate che è stato creato per distribuire la pressione dovuta all’impatto su tutta la superficie. A seguito di una caduta, poi, anche se a prima vista non risulta danneggiato esternamente, l’integrità non può più essere garantita e va necessariamente sostituito.

I prezzi

I costi partono da 40 per arrivare a diverse centinaia di euro, a seconda della marca e del modello, la scelta dipende anche dall’uso, dalle specifiche esigenze e dal veicolo che si possiede, ma – in linea di massima – non conviene mai risparmiare in quanto consente di «salvare» la propria testa, e questo non ha davvero prezzo!

[ Fabio Cauli ]

 

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