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Rétromobile 2013 – Paris [I° parte]

Giunta alla sua 38° edizione, aperta al pubblico sino al 10 di questo mese la famosa esposizione parigina si conferma, nonostante la crisi, valida e vitale

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Collezioni emblematiche, attività indoor e outdoor, Club, Produttori, commercianti e artisti, automobilia ed aste; Rétromobile si conferma una vera e propria kermesse nella quale il visitatore, sia esso appassionato puro o collezionista di livello, addetto ai lavori o semplice curioso avrà modo di soddisfare i propri motivi di interesse.

I numeri

I 33.000 metri quadri di Rétromobile ospitano un centinaio di Club, 400 espositori con le loro 500 vetture, fra le quali pezzi di assoluto rilievo come quelli della Carrozzeria Touring Superleggera o quelli relativi all’asta Artcurial, che sarà uno degli avvenimenti clou della manifestazione.

La storia

Occasioni ghiotte, ma sopratutto ricche di cultura automobilistica e, in definitiva, di costume.
Citroën, per celebrare i 45 anni della Méhari e il lancio della nuova DS3 Cabrio, ha organizzato la mostra a tema “Le Citroën decappotabili e cabriolet” esponendo diversi modelli che hanno lasciato un segno tangibile nella storia della Marca e dell’automobile stessa: dalla Type A del 1919 alla B12 Torpedo del 1926, dalla DS19 Cabriolet del 1964 al concept C5 Airscape del 2007 per arivare sino alla nuova DS3 Cabrio. Questi esemplari, direttamente esposti dalla Casa, sono affiancati dai pezzi quali la Traction Cabriolet, la celeberrima 2 CV e l’altrettanto famosa Méhari ed infine la Visa decappottabile e il concept car Xanthia.

E, sempre per restare in Francia, che dire della Casa del Leone che nello stand “Aventure Peugeot” espone le sue splendide coupé d’antan, che, chiudendo gli occhi, si possono immaginare scivolare silenziosamente su languidi boulevard e celebri croisette; ma l’occhio guarderà anche ad un più recente passato, rappresentato da diversi modelli ed evoluzioni della Peugeot 205 che, nata nel 1983, festeggia quest’anno i suoi primi, splendidi trent’anni.

Una notizia che ci fa guardare con malcelata invidia al “modo di fare” d’oltralpe è la presenza di alcuni veicoli di Germain Lambert, Costruttore in attività dal 1922 al 1953, per la prima volta presentati alla manifestazione parigina; perché invidia o – diciamocelo – proprio rabbia genuina perlomeno da parte di chi scrive? Perché parliamo di quattro vetture (le Lambert “Sans Choc”, “Coach”, “Cabriolet CS” ed infine la “Bol d’or” – sconosciute ai più – che però la nota Casa di lubrificanti Motul, in partenariato con il Ministero Francese della Cultura e della Comunicazione e con la “Cité de l’Automobile de Mulhouse”, hanno acquistato per conto dello Stato Francese (assieme agli archivi della Casa) in quanto reconnu «d’intérêt patrimonial majeur» e noi aggiungiamo “No comment, les pauvres italiens!”… anni luce di distanza dal modo nel quale le nostre Istituzioni trattano il mondo dell’auto!

Tornando a Rétromobile occorre ricordare alcuni anniversari: dopo i trent’anni della Peugeot 205, abbiamo i 50 della Porsche 911 qui celebrati dalla presenza di club di marca ma soprattutto da uno stand ufficiale che ospita autentiche rarità quali la T7 prototipo, per la prima volta in terra di Francia, contornata dalla 911 Safari SC, da una 935, una Ur-911, una più moderna ma sempre bella 993 Targa, ed un’intramontabile 911 2.7 RS.

Altre cinquantenni eccellenti sono la Ford Cobra e la Lotus Elan ma cosa dire del medesimo anniversario della Ferrari 250 GTO, di queste vetture tratteremo comunque a parte, in un prossimo futuro, con specifici articoli.

Abbiamo infine Cenerentola in mezzo a mostri sacri ovvero la Honda Civic il cui 40° compleanno merita comunque essere ricordato.

Redazione Motori360

 

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