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Gruppo Cramaro: crede nel made in Italy, triplica la crescita e apre su nuovi mercati

Leader nel campo dei sistemi di copertura a protezione del carico per veicoli industriali, agricoli e vasche di stoccaggio, punta sul rilancio del Paese nel post COVID-19

Fondata nel 1995 la Cramaro, grazie ad una presenza internazionale e una rete capillare sul territorio, ha negli ultimi 8 anni triplicato il proprio fatturato, che oggi si attesta sui 27 milioni di euro, e intende consolidare la propria leadership con strumenti e strategie ben precise.

Sempre al passo coi tempi, che anzi vuole anticipare, il Gruppo:

  • vuole proporre una nuova immagine coerente con lo sviluppo interno dell’azienda;
  • ha investito in un’operazione di rebranding per lanciare il nuovo marchio, con l’obiettivo di comunicare in Italia e all’estero le qualità e i punti di forza del Gruppo nei confronti di clienti e stakeholders;
  • sta sviluppando l’ecosistema delle piattaforme e delle attività di marketing a sostegno del piano di sviluppo puntano sulla declinazione di una serie articolata di strumenti digitali al servizio del cliente, per rispondere sempre di più alle mutate esigenze di mercato.

Illuminante al riguardo questa dichiarazione del dott. Matteo Gianazza, A.D. Cramaro Holding. “Dal 2012 a oggi siamo passati da 9 a 27 milioni di euro di fatturato. Il piano di marketing che era stato impostato su tre anni (’19-’20-’21) è stato concluso e finanziato tra la seconda metà del 2019 e il 2020. La nostra visione strategica verte su tre leve: ricerca e sviluppo, assistenza sul territorio a360° e una nuova immagine. In questo senso è forte il nostro impegno nella progettazione di nuove soluzioni e nell’aggiornamento continuo dei prodotti esistenti, puntando su investimenti in tecnologie e strumentazioni per il potenziamento della produzione; il tutto anche nell’ottica di incrementare il servizio di assistenza a misura di cliente. Per ultimo, ma non meno fondamentale, lo sviluppo di un’immagine coerente con il nostro approccio aziendale che viene così declinato in tutti gli strumenti di comunicazione

All’interno delle strategie di rinnovamento, il Gruppo Cramaro ha intrapreso così un percorso di rafforzamento dell’identità visiva in termini di leadership e brand awareness.

Dal punto di vista strategico, il nuovo brand serve innanzitutto per un riposizionamento sul mercato in linea con le accresciute dimensioni aziendali mentre la comunicazione contribuisce in maniera sostanziale alla trasmissione della filosofia del Gruppo e della sua capacità di innovazione e presidio del mercato.

Solidità, qualificazione e vicinanza al cliente

Dal 2012 ad oggi, grazie alla regia dell’Amministratore Delegato e azionista Matteo Gianazza, la società di Cologna Veneta (Verona) ha sviluppato oltre 10 innovative soluzioni brevettate introducendo, ad esempio, per prima in Europa un, anzi, IL sistema di copertura dotato di struttura portante e movimentazione che nel linguaggio comune ha contribuito a fare del nome Cramaro il sinonimo di «copertura per veicoli industriali» e renderlo un punto di riferimento per i professionisti degli autotrasporti, in particolare per costruttori di semirimorchi ribaltabili per il trasporto di inerti, di rimorchi agricoli e veicoli per lo smaltimento dei rifiuti.

A certificazione della qualità dei processi aziendali, dal 2015 Cramaro svolge la propria attività in conformità con la norma UNIEN ISO 9001.

Dinamismo aziendale

Il Gruppo Cramaro, che nel 2019 ha registrato un fatturato consolidato di circa 27 milioni di euro; la forte espansione commerciale si basa su una capillare rete vendita che, presente in 50 Paesi, ha visto l’ingresso dell’azienda in diversi nuovi mercati allargandone la presenza in tutta Europa e in diversi paesi extra-europei quali Africa Centrale, Maghreb, Cina, Giappone, India, Corea del sud, Medio Oriente e in Sudamerica.

Con 90 dipendenti in tutto il mondo tra Francia, Italia, Spagna e Brasile, il prossimo obiettivo è l’insediamento di una nuova sede in Germania, mercato sul quale il Gruppo conta per futuri, positivi sviluppi.

In continuo dialogo sia con il mercato estero che con quello italiano, Cramaro diventa quindi portavoce e testimone del rilancio positivo dell’industria italiana a livello nazionale e internazionale.

L’attuale assetto societario

A gennaio di quest’anno le quote di maggioranza di Cramaro Holding S.p.A. sono state acquisite, dopo attenta negoziazione, dal Gruppo LIFCO, Fondo privato svedese di Permanent Capital con partecipazioni in 160 società di 29 Paesi e un fatturato di oltre1,3 miliardi di euro; questo Gruppo ha come obiettivo quello di acquisire e sviluppare PMI, leader in specifiche nicchie di mercato, che presentino il potenziale di generare utili e robusti cash flow.

Anche nel nuovo assetto societario, il dott. Gianazza conferma immutati sia l’impegno sia la volontà di far continuare l’azienda nel suo percorso di crescita e sviluppo: “Si tratta di un fondo destinato a rimanere nella famiglia Cramaro. L’acquisizione è avvenuta in soli due mesi, perché i dati macro della nostra azienda erano buoni, chiari, trasparenti e chi è venuto a conoscerci ha trovato delle persone con un progetto chiaro in testa, tanta voglia di crescere e un equilibrio già stabilito e solido a livello lavorativo tra tutti i collaboratori, senza il cui fondamentale contributo non sarebbe stato possibile raggiungere questi risultati”.

È stata un’operazione funzionale alla riorganizzazione della compagine sociale del Gruppo Cramaro che vede due soci operativi, il nuovo Fondo e Matteo Gianazza in qualità di azionista e con la funzione di Amministratore Delegato di Cramaro Tarpaulin Systems Srl e di Cramaro Holding S.p.A.

[ Redazione Motori360 ]

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