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Hyundai presenta la nuova Tucson: non evoluzione ma rivoluzione

Design straordinario, tecnologia, sicurezza e powertrain ibridi, plug-in, e mild-hybrid 48V

Hyundai Tucson è stata prodotta – dal 2004 ad oggi – in oltre 7 milioni di esemplari ed ora si presenta con un design del tutto nuovo, basato sul linguaggio stilistico «Sensuous Sportiness» ed offrendo la gamma motori più elettrificata del segmento.

Nuova Tucson è un modello globale che sarà prodotto in diversi stabilimenti in tutto il mondo; sarà, per quanto attiene all’Europa, la terza generazione del modello a essere costruito nell’impianto Hyundai Motor Manufacturing Czech (HMMC), in Repubblica Ceca; assai articolata l’offerta dei power train con opzioni ibride, ibride plug-in e mild-hybrid 48V.

Gli esterni

Il nuovo modello – ispirato al SUVconcept Vision T, presentato a Los Angeles nel 2019 – si presenta più lungo, largo e muscoloso rispetto alla terza generazione; è inoltre più muscoloso anche grazie alla combinazione di spigoli vivi, superfici sagomate e proporzioni dinamiche.

Tutto nasce dal nuovo linguaggio stilistico di Hyundai, «Sensuous Sportiness», caratterizzato dall’armonia di quattro elementi fondamentali: proporzione, architettura, stile e tecnologia il cui amalgama è frutto di un’avanzata tecnologia digitale; stiamo parlando di un processo, denominato «Parametric Dynamics», che genera linee, superfici, angoli e forme attraverso algoritmi geometrici.

La dimostrazione più evidente di questo nuovo processo risiede nei gruppi ottici frontali (Parametric Hidden Lights): a luci spente, il frontale dell’auto sembra coperto da motivi geometrici scuri che mimetizzano le luci di posizione diurne a LED (DRL); queste, una volta accese, trasformano grazie alla tecnologia half-mirror lighting la cromatura scura della griglia in forme che possono ricordare dei gioielli

Ritroviamo questi «Parametric Jewels» anche sulle fiancate, caratterizzate da forme tese e atletiche che si fondono perfettamente nei passaruota angolari che ospitano bei cerchi in lega di grande diametro.

La cornice cromata che parte dagli specchietti retrovisori ed arriva ai montanti posteriori sottolinea il profilo delle avvolgenti portiere mentre la parte posteriore è caratterizzata dagli ampi gruppi ottici orizzontali con fanali parametrici a effetto tridimensionale.

Il tergicristallo sul lunotto, posizionato sotto allo spoiler sul portellone, è del tutto invisibile mentre il logo in vetro integrato nel lunotto sembra essere tridimensionale pur non essendo in rilievo.

Nove i colori per gli esterni (3 in più rispetto a prima); inoltre – qualsiasi sia il colore scelto – sarà possibile abbinargli una colorazione a contrasto (Phantom Black o Dark Knight); queste le combinazioni disponibili:

  • Shimmering Silver (nuovo) – tetto Dark Knight
  • Amazon Gray (nuovo) – tetto Phantom Black
  • Teal (nuovo) – tetto Phantom Black
  • Phantom Black – tetto Dark Knight
  • Polar White – tetto Phantom Black
  • Engine Red – tetto Phantom Black
  • Sunset Red – tetto Phantom Black
  • Silky Bronze – tetto Dark Knight
  • Dark Knight – tetto Phantom Black

Grazie alla sua nuova piattaforma, Nuova Tucson è più spaziosa della precedente: è 20 mm più lunga, 15 mm più larga e il passo è aumentato di 10 mm rispetto alla generazione precedente, inoltre i passeggeri nei sedili posteriori possono godere di 26mm di spazio in più per le gambe.

Interni

Elegante e spazioso l’abitacolo «Interspace» di Nuova Tucson, appare ben organizzato e – altrettanto ben integrato a livello tecnologico – sembra essere in grado di offrire un’esperienza digitale avanzata e completamente personalizzabile grazie al nuovo schermo AVN-Tda 10,25 pollici che domina il centro della console.

Pulsanti e manopole fisiche non sono visibili: tutte le funzioni dell’AVN (Audio Video Navigation System) e del climatizzatore, sono infatti gestibili tramite una console completamente touchscreen; i rivestimenti in materiali soft-touch di alto livello portando la sensazione di qualità percepita a un livello superiore, mentre le nuove bocchette dell’aria partono dalle portiere per terminare al centro della plancia.

Il processo evolutivo degli interni ha dotato nuova Tucson di un display ribassato rispetto al classico alloggiamento del quadro strumenti e questo ha permesso di mantenere superfici più pulite e amplificare la sensazione di spazio, mentre la parte alta del cruscotto si integra perfettamente con le portiere.

I passeggeri possono inoltre usufruire di un bracciolo ergonomico connesso alla funzione shift-by-wire, di due tasche laterali illuminate della fascia centrale e di ricarica wireless anche nelle tasche delle portiere mentre per i colori degli interni: Nero (tessuto o pelle) – Nero e grigio (tessuto o pelle) – Pacchetto Teal (tessuto o pelle).

Per la prima volta su un veicolo Hyundai, la tecnologia nascosta «Multi-Air Mode» di nuova Tucson combina ventole dirette e indirette per l’aria condizionata ed il riscaldamento, in modo da creare un ambiente interno più piacevole caratterizzato da una circolazione dell’aria meno intensa grazie anche alle nuove fessure multi-air presenti nello spazio anteriore, che si aggiungono alle normali bocchette dell’aria. Il volume complessivo dell’aria rimane lo stesso, quindi la capacità di modificare la temperatura non ne risente, mentre a sua dispersione riduce il contatto diretto con l’aria e ne attenua la forza. La modalità può essere attivata o disattivata in base alle preferenze del conducente.

I comandi della climatizzazione a tre zone ora soddisfano anche le necessità dei passeggeri posteriori; i sedili anteriori possono essere ventilati e riscaldati mentre quelli posteriori «solamente» riscaldati ed infine, grazie al «Walk-in Device» il guidatore può far scorrere e reclinare il sedile del passeggero tramite un bottone posizionato sul fianco della seduta. La Rear Sleeping Mode permette invece a chi siede davanti di usare l’impianto audio senza trasmettere suoni agli speaker posteriori, in modo da non disturbare passeggeri che stanno eventualmente dormendo.

Per una maggiore comodità, i sedili posteriori di Nuova Tucson possono essere ripiegati (anche a distanza con il Remote Folding) in un rapporto 4:2:4 Le leve per azionare il meccanismo sono posizionate sulle pareti laterali del baule.

Grazie al posizionamento funzionale della batteria sotto ai sedili posteriori, lo spazio interno rimane invariato anche nella versione Hybrid mentre le dimensioni del bagagliaio sono aumentate da 33 a 107 litri arrivando ad offrire, a seconda del tipo di allestimento e motore scelti, una capacità di carico da 620 litri a fino 1.799 litri con i sedili posteriori reclinati.

Connettività d’avanguardia: l’uomo al centro

Il dual cockpit configurabile e completamente digitale è composto da un nuovo cluster aperto e da uno schermo AVN-T, entrambi da 10,25”, che offrono un’esperienza utente high-tech; ad esempio, i colori del quadro strumenti cambiano in base alla modalità di guida selezionata.

Sulla nuova Tucson, la versione aggiornata di Bluelink propone una gamma di nuovi vantaggi e servizi che comprende Connected Routing, Last Mile Navigation; inoltre – attraverso l’app Bluelink – i clienti possono localizzare la loro auto, bloccare-sbloccare le portiere da remoto e visualizzare alcune informazioni come il livello del carburante.

Tramite la nuova funzione «Profilo Utente» permette di:

  • configurare fino a due account principali più uno per gli ospiti;
  • di caricare una foto profilo tramite l’app Bluelink;
  • adattare l’infotainment alle preferenze individuali dei passeggeri;
  • conservare sul Cloud le scelte degli utenti relative all’infotainment, come la lingua e le impostazioni Bluetooth, il navigatore, le impostazioni per il riconoscimento vocale e le stazioni radio preferite.

Se i guidatori hanno la necessità di parcheggiare in un raggio tra i 200 metri e i 2 chilometri di distanza dalla destinazione impostata sul navigatore, Last Mile Navigation può essere attivata per riprendere le indicazioni sullo smartphone, all’interno dell’app Bluelink.  

Inoltre, in un prossimo futuro, il sistema di infotainment di nuova Tucson sarà integrato con le app calendario Google e Apple, visualizzabili sul display AVN della vettura dopo la sincronizzazione con l’app Bluelink.

La nuova navigazione «Connected Routing» basata su cloud, calcola i percorsi su un potente server presente all’interno del cloud di Bluelink che garantisce una previsione del traffico più precisa, tempi di arrivo più accurati, ricalcoli percorso più affidabili mentre la funzionalità di inserimento automatico permette ai guidatori di selezionare più velocemente la propria destinazione.

Apple Car Play e Android Auto permettono ai clienti di utilizzare le funzionalità dei loro smartphone iOS e Android in modo facilitato e conveniente e con il sistema Display Audio da 8”, gli smartphone possono essere sincronizzati in modalità wireless. Tra le altre funzionalità di infotainment e connettività disponibili, spiccano un impianto audio Krell Premium Sound System, capace di offrire un’esperienza sonora superiore, un pad di ricarica wireless al centro della console e porte USB anteriori e posteriori.

Infine, gli Hyundai LIVE Services forniscono informazioni in tempo reale sulla posizione e i prezzi dei benzinai e dei parcheggi, come anche sulle condizioni meteorologiche. Le destinazioni e i punti di interesse possono essere inviati al sistema di navigazione dell’auto anche direttamente dall’app.

Sicurezza attiva e guida assistita

Il modello è equipaggiato con:

  • un avanzato sistema a 7 airbag (tra questi anche un nuovo airbag centrale nella prima fila di sedili, che in caso di movimento laterale, previene gli urti tra i passeggeri anteriori minimizzando il rischio di infortuni gravi);
  • Frenata Autonoma di Emergenza (FCA), con allarme sonoro che si attiva quando viene rilevata un’imminente collisione con auto, bici o pedoni di fronte al veicolo. Se il guidatore non reagisce in tempo, il sistema controlla autonomamente i freni per impedire incidenti. Per la prima volta sul modello, il sistema di Frenata Autonoma di Emergenza sulla nuova Tucson include la funzione Junction Turning, che aumenta la protezione in caso di potenziali collisioni agli incroci: quando la vettura riconosce una probabile collisione con un veicolo in avvicinamento nel senso opposto durante una svolta a sinistra, il sistema frena automaticamente per fermare l’auto. Il Lane Following Assist regola automaticamente lo sterzo per mantenere la vettura al centro della sua corsia di marcia, indentificata attraverso la camera frontale. Questa funzione lavora insieme al Mantenimento Attivo della Corsia, che interviene per prevenire cambi di corsia accidentali ed è ora in grado di indentificare anche i bordi della strada oltre alle linee della segnaletica orizzontale;
  • Sistema a 7 airbag. Tra questi anche un nuovo airbag centrale nella prima fila di sedili, una caratteristica unica nel segmento: in caso di movimento laterale, il nuovo airbag previene gli urti tra i passeggeri anteriori minimizzando il rischio di infortuni gravi. Quando l’attivazione degli airbag è determinata da un impatto laterale o frontale, la tecnologia Multi-collision braking applica automaticamente frenate di emergenza per ridurre il rischio di collisioni secondarie o multiple.
  • Frenata Autonoma di Emergenza (FCA), che fa scattare un allarme sonoro quando viene rilevata un’imminente collisione con auto, bici o pedoni di fronte al veicolo. Se il guidatore non reagisce in tempo, il sistema controlla autonomamente i freni per impedire incidenti. Per la prima volta sul modello, il sistema di Frenata Autonoma di Emergenza su nuova Tucson include la funzione Junction Turning, che aumenta la protezione in caso di potenziali collisioni agli incroci: quando la vettura riconosce una probabile collisione con un veicolo in avvicinamento nel senso opposto durante una svolta a sinistra, il sistema frena automaticamente per fermare l’auto.
  • Il Lane Following Assist regola automaticamente lo sterzo per mantenere la vettura al centro della sua corsia di marcia, indentificata attraverso la camera frontale. Questa funzione lavora insieme al Mantenimento Attivo della Corsia, che interviene per prevenire cambi di corsia accidentali ed è ora in grado di indentificare anche i bordi della strada oltre alle linee della segnaletica orizzontale.
  • Il Rilevatore della Stanchezza Del Conducente è una funzione di protezione che monitora diversi parametri di guida per individuare sintomi di affaticamento e stanchezza e prevenire situazioni di pericolo. A questo si unisce Avviso di Ripartenza (LDVA) che avverte il conducente quando il veicolo che lo precede inizia ad avanzare, ad esempio ai semafori.
  • L’Highway Driving Assist (HDA) Introdotto per la prima volta su un SUV di queste dimensioni, rende la guida in autostrada più confortevole e sicura. Il sistema HDA, attivato tramite un pulsante posizionato sul volante, mantiene la vettura al centro della propria corsia e ne regola automaticamente la velocità mantenendo la distanza dal veicolo che la precede. L’HDA combina il Lane Following Assist e il navigation-based Smart Cruise Control Curve (NSCC-C). Grazie a questa funzione il conducente può impostare la velocità preferita attraverso lo Smart Cruise Control, mentre per una sicurezza e un comfort ancora maggiore l’NSCC-C è in grado di gestire automaticamente la velocità in vista della curva successiva, sulla base delle informazioni sulle strade, riducendola prima dell’ingresso e riportandola in seguito al livello selezionato dal guidatore.
  • L’Intelligent Speed Limit Assist (ISLA) che mostra i limiti di velocità sul display centrale (AVN) e regola automaticamente la velocità ai limiti previsti.
  • il Blind-spot Collision Avoidance Assist (BCA) applica ora una frenata differenziale per prevenire collisioni durante il cambio di corsia. La tecnologia sfrutta la camera frontale e i radar posteriori per calcolare velocità e posizione relativa dei veicoli a fianco o nel punto cieco del conducente. Il BCA offre inoltre il Rear Cross-traffic Collision-avoidance Assist (RCCA) che avverte il guidatore, o se necessario frena, quando rileva un veicolo sopraggiunge dal lato durante una manovra in retromarcia.
  • il Blind View Monitor (unico nel segmento): quando il conducente inserisce la freccia per un cambio corsia, uno dei due quadranti nel Supervision Cluster da 10.25’’ mostra una visuale sul rispettivo angolo cieco, donando una vista migliore rispetto a quella dei soli specchietti retrovisori soprattutto in caso di condizioni di scarsa luminosità o pioggia.
  • Surround View Monitor (SVM), che offre una visuale tridimensionale e a 360° del veicolo permettendo di effettuare uno zoom su frontale, posteriore, lato destro e lato sinistro. L’SVM utilizza anche una vista dall’alto per meglio identificare potenziali ostacoli, ed è sincronizzato con il Remote Smart Parking Assist (RSPA) disponibile sulla versione ibrida del modello.
  • L’RSPA fornisce un aiuto in fase di parcheggio spostando l’auto in avanti o indietro automaticamente, anche senza la presenza del conducente a bordo. La funzione si può infatti controllare attraverso la Smart Key, sfrutta i sensori a ultrasuoni per identificare ostacoli e frena autonomamente in caso di rischio di collisione.
  • La Regolazione Automatica dei Fari Abbaglianti (HBA) rileva sia i veicoli in arrivo che i veicoli che procedono nello stesso senso di marcia, modificando automaticamente le luci da abbaglianti ad anabbaglianti, così da ridurre l’effetto accecante verso gli altri guidatori. In assenza di veicoli circostanti, il sistema riattiva automaticamente gli abbaglianti, massimizzando così la visibilità per il conducente.
  • Il Rear Occupant Alert (ROA), monitora i sedili posteriori attraverso un sensore di movimento, e attiva avvisi sonori e visivi per il guidatore assicurandosi che i passeggeri seduti sui sedili posteriori, come i bambini, scendano dalla vettura prima che venga a chiusa.
  • La Rear Passenger Sleeping Mode (RPSM) abbassa il volume degli speaker posteriori rendendo l’atmosfera più rilassante per durante i lunghi viaggi.
  • Il Safe Exit Warning (SEW) – inedito su un SUV della categoria – rileva i veicoli che sopraggiungono, avvisa gli occupanti e blocca le portiere posteriori prevenendo possibili incidenti.

Meccanica e meccatronica

La nuova Hyundai Tucson è stata collaudata sulle strade di tutta Europa: dal freddo estremo degli inverni svedesi alle prove della capacità di traino sulle strade alpine ed alle alte temperature della Spagna del sud; la messa a punto definitiva sul famoso (e per molti famigerato…) Nürburgring Nordschleife.

Due le diverse tipologie di sospensioni, dotate di ammortizzatori adattivi o tradizionali:

  • Sospensioni a Controllo Elettronico (Electronic Controlled Suspension – ECS): grazie alla flessibilità offerta dall’ammortizzazione adattiva, gli ingegneri Hyundai hanno ottenuto un comportamento di guida in grado di adattarsi alle situazioni e alle preferenze dei guidatori. Per gli spostamenti quotidiani in modalità Normal o Eco, ad esempio, l’obiettivo è quello di mantenere una guida confortevole e stabile anche sulle strade più impegnative. Questo tipo di sospensioni regola automaticamente e costantemente gli ammortizzatori e, sempre nell’ottica di massimizzare il comfort e le prestazioni di guida, tiene in conto anche variabili di guida come velocità, condizioni stradali, svolte, necessità di arresto e accelerazioni. Inoltre, le sospensioni ECS riducono il rollio, il beccheggio e il movimento sull’asse verticale controllando la forza di smorzamento su ogni singola ruota, migliorando la dinamica di guida e la tenuta di strada. In modalità Sport, i guidatori di Nuova Tucson possono beneficiare di un ulteriore livello di risposta e controllo.
  • Gli ammortizzatori tradizionali utilizzano invece una nuova tecnologia delle valvole che offre maggiore flessibilità nella messa a punto, mentre le sospensioni con schema McPherson all’anteriore e multi-link al posteriore garantiscono ottimi livelli di comfort e manovrabilità.

Il nuovo servosterzo elettrico – posizionato direttamente sulla cremagliera dello sterzo – è stato tarato in funzione del carattere delle sospensioni: selezionando la modalità di guida Sport lo sterzo diventa ancora più diretto e a durezza crescente, garantendo un senso di precisione ancora maggiore ad esempio nella guida ad alte velocità.

I powertrain

Nuova Hyundai Tucson vuole rispondere a tutte le esigenze dei clienti offrendo:

  • tre diverse opzioni di motorizzazioni elettrificate;
  • due a combustione interna;
  • quattro diverse trasmissioni.

La versione ibrida è mossa da un sistema composto dal nuovo propulsore Smartstream turbo benzina 1.6T-GDI a iniezione diretta e da un motore elettrico da 44,2 kW accoppiato a una batteria agli ioni polimeri di litio da 1,49 kWh e a un cambio automatico a sei rapporti (6AT).

La versione, a due o quattro ruote motrici, eroga una potenza complessiva di 230 cv e 350 Nm di coppia massimi, che si traduce in basse emissioni ed elevato divertimento alla guida.

3 le versioni mild-hybrid a 48V

  • 6 T-GDI 48V Smartstream con 150 cv e trazione anteriore disponibile con l’Intelligent Manual Transmission a sei rapporti (6iMT) e con un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti (7DCT);
  • 6 T-GDI 48V Smartstream con 180 cv e trazione integrale su richiesta offerto con il cambio a sei marce iMT nella versione a trazione anteriore o con il 7DCTabbinato alla trazione integrale.
  • 6 CRDi 48V Smartstream con 136 cv offerto con il cambio 7DCT sia nella versione a due che a quattro ruote motrici. 

Trazione integrale e TerrainMode

Grazie al suo nuovo selettore TerrainMode, nuova Tucson offre reali capacità fuoristradistiche. Disponibile sulla versione Hybrid con cambio automatico, la funzione Terrain Mode utilizza la tecnologia a trazione integrale HTRAC del brand che garantisce ottime doti di tenuta                                                                                                        e una migliore applicazione della coppia a seconda dell’aderenza delle ruote e della velocità del veicolo. In combinazione con le diverse Modalità Drive, i tre Terrain Mode aggiuntivi (Fango, Sabbia e Neve) ottimizzano le prestazioni di guida e le impostazioni HTRAC per migliorare l’esperienza di guida anche sui terreni più impervi.

Quando non abbinato alla tecnologia mild-hybrid a 48V, il motore benzina 1.6 T-GDI Smartstream sviluppa 150 cv e viene proposto con cambio manuale a sei rapporti con trazione sia anteriore che integrale.

Il propulsore diesel 1.6CRDi Smartstream da 115 cv è invece offerto con cambio manuale a sei marce e trazione anteriore.

Il nuovo 1.6 T-GDI Smartstream è equipaggiato con la tecnologia Hyundai Continuously Variable Valve Duration (CVVD), che ottimizza prestazioni ed efficienza minimizzando le emissioni.

La tecnologia regola continuativamente la durata di apertura e chiusura delle valvole in base alle condizioni di guida: è l’unico sistema in grado di variare questi parametri durante la guida, in base alle necessità.

La nuova tecnologia Hyundai Intelligent Manual Transmission (iMT)

I clienti di nuova Hyundai Tucson possono scegliere la nuova tecnologia iMT, di recente sviluppo. Azionato solamente a livello elettronico, l’iMT scollega il motore dalla trasmissione non appena il conducente rilascia l’acceleratore, permettendo all’auto di entrare in modalità coasting e garantendo così un ulteriore risparmio di carburante.

La marcia selezionata rimane comunque inserita anche a motore spento, in modo da mantenere – tramite il Mild Hybrid Starter Generator (MHSG) – lo stesso rapporto nel momento della riaccensione; se il conducente preme la frizione, che è quindi scollegata, oppure se la velocità del veicolo è troppo bassa per la marcia inserita, la trasmissione fa ripartire il motore in folle.

Hyundai ha infine predisposto una vasta scelta di ruote sia in acciaio che in lega con diametri da 17, 18 o 19 pollici mentre gli pneumatici sono stati messi a punto assieme a Continental e Michelin, ponendo particolare attenzione ad aspetti come comfort, rumorosità, tenuta di strada e bassa resistenza al rotolamento.

Nuova Hyundai Tucson farà il suo debutto negli showroom Hyundai d’Europa verso la fine del 2020: le prime versioni a essere commercializzate saranno quelle full-hybrid e mild-hybrid. La versione ibrida plug-in, insieme all’allestimento N Line, arriverà invece sul mercato nei primi mesi del 2021.

Le dichiarazioni

Michael Cole, Presidente e CEO Hyundai Motor Europe: “Hyundai è il brand con la più diversificata gamma di powertrain elettrificati, con soluzioni mild-hybrid, ibride, ibride plug-in, elettriche e persino fuel cell. Con l’introduzione di Nuova Tucson era importante potenziare l’elettrificazione del SUV Hyundai più venduto al mondo. Questo lancio segna un altro importante traguardo per il brand, che offre ora versioni elettrificate su tutta la gamma SUV. Con il suo design rivoluzionario e powertrain all’avanguardia, Tucson rimarrà un prodotto chiave per Hyundai in Europa”.

SangYup Lee, Senior vice-President e capo dello Hyundai Global Design Center: “La missione di «Sensuous Sportiness» è elevare le qualità emotive del design automotive. Vogliamo che i nostri clienti si sentano emozionati. Con nuova Tucson stiamo introducendo l’ultima evoluzione contribuendo all’inarrestabile slancio sul futuro di Hyundai. Il design avanzato e sperimentale di Tucson è fedele al suo spirito pionieristico e alza la posta in gioco nel segmento più competitivo del settore”.

[ Redazione Motori360 ]

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