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Ford: la trasmissione automatica si afferma nel vecchio continente

Una tendenza confermata da un nuovo studio condotto dall’Ovale Blu

Lo studio evidenzia che nella loro scelta di acquisto gli automobilisti europei  sono sempre più favorevoli alla trasmissione automatica.

Solo negli ultimi tre anni, le vendite di auto e veicoli commerciali Ford dotati di cambio automatico sono più che triplicate, dal 10,4% del 2017 al 31,3% del primo mese del 2020 (1) e, a questo proposito Roelant de Waard, vice-President, Marketing, Sales & Service, Ford of Europe ha ricordato che “Tra i numerosi vantaggi delle trasmissioni automatiche c’è che consentono ai conducenti di godere delle più recenti tecnologie di assistenza alla guida, rendendo tutto più semplice e confortevole, dal parcheggio alla guida nel traffico,” affermando poi che la Casa si aspetta “che questa tendenza continui, poiché in futuro sempre più persone sceglieranno veicoli elettrici, che montano trasmissioni automatiche”.

Ford Kuga

È da più di 70 anni che Ford offre veicoli equipaggiati con cambi automatici, ma la sofisticata tecnologia di oggi, è molto lontana dal pionieristico Ford-O-Matic a tre rapporti.

Dalla riduzione del rumore nell’abitacolo all’aiutare ad alleviare stress da traffico e, in alcuni casi, anche il mal d’auto, le trasmissioni automatiche moderne presentano i molti vantaggi riassunti in questo filmato:

 

 

Questi includono diverse tecnologie pensate per migliorare il comfort dei momenti trascorsi alla guida, che consentono ai conducenti, a esempio, grazie all’Adaptive Cruise Control, di ripartire automaticamente dopo l’arresto nel traffico urbano o di parcheggiare premendo semplicemente un pulsante. (2)

Inoltre, l’app Fordpass consente ai conducenti di alcuni modelli Ford con cambio automatico, di avviare il motore da remoto, funzionalità che si rivela molto utile per climatizzare l’abitacolo o per sbrinare il parabrezza nelle mattinate più fredde. (3)

Un trend «democratico»

Un tempo le trasmissioni automatiche equipaggiavano vetture dei segmenti che oggi chiameremmo premium mentre, ormai da diversi anni, la diffusione di questo tipo di trasmissione si è esteso ad un crescente numero di di automobilisti che scelgono auto di piccole e medie dimensioni equipaggiate con cambio automatico. I modelli Ford che vengono maggiormente scelti con questa trasmissione includono

  • Focus: il 30,9% dei modelli venduti, in Europa, nel gennaio di quest’anno, erano con trasmissione automatica, rispetto al 7% nel 2017.
  • Fiesta e Puma che, ora, possono essere equipaggiate con un cambio automatico che offre miglioramenti nei consumi, fino al 15% rispetto all’uscente modello di Fiesta. (4) 

Veicoli commerciali a trasmissione automatica in aumento

Allo stesso modo, quando si tratta di veicoli commerciali, il 31% di quelli Ford venduti a gennaio è stato scelto con trasmissioni automatiche, rispetto al 13,4% nel 2017. Nello stesso mese, il 19% dei modelli Transit venduti è stato equipaggiato con trasmissione automatica, rispetto al 4,7% dei modelli venduti nel 2017.

Il futuro

Le trasmissioni automatiche segnano il percorso verso un futuro completamente elettrificato, in cui le auto non richiederanno ai conducenti di cambiare marcia e, guardando oltre, si arriverà all’introduzione dell’auto a guida autonoma.

Il nuovo SUV Mustang Mach-E può, in determinate circostanze, essere effettivamente guidato con un solo pedale, poiché quando l’acceleratore viene sollevato, la frenata «rigenerativa» rallenta la vettura a tal punto che il ricorso al pedale del freno raramente si rivela necessario.

 

[ Redazione Motori360 ]

 

(1) I modelli Ford che offrono trasmissioni automatiche inclusi nell’analisi dei dati di tutti i canali di vendita di 20 paesi in Europa sono: C-MAX, EcoSport, Fiesta, Focus, Galaxy, Mondeo, Mustang, Ranger, S MAX, Tourneo Connect, Tourneo Custom, Transit, Transit Connect e Transit Custom. Edge e Kuga sono stati esclusi poiché i dati di trasmissione non erano completamente disponibili. L’analisi dei dati include una piccola percentuale di unknown in cui i dati di trasmissione non erano disponibili per alcuni veicoli. I dati unknown sono 10,6% (2017), 4,8% (2018), 0,7% (2019), 0,9% (2020). I dati 2020 si riferiscono al mese di gennaio.

(2) Se l’arresto dura più di tre secondi, per riprendere il funzionamento del motore, il conducente deve intervenire e premere il pulsante «RES» o il pedale dell’acceleratore. Le funzioni di assistenza alla guida sono supplementari e non sostituiscono l’attenzione, il giudizio e il controllo sul veicolo.

(3) Funzione di avvio remoto disponibile nei paesi dove consentito dalla legge. La chiave deve essere presente all’interno del veicolo.

(4) I consumi e le emissioni di COsono misurati in base ai requisiti tecnici e alle specifiche dei Regolamenti Europei (EC) 715/2007 e (EC) 692/2008 nelle ultime versioni emendate. I risultati sui consumi ed emissioni per i Light Duty Vehicle type misurati secondo il World Harmonised Light Vehicle Test Procedure (WLTP) riporteranno entrambe le valutazioni sia (WLTP) sia New European Drive Cycle (NEDC). Il WLTP sostituirà completamente la NEDC entro la fine del 2020. Le procedure standard applicate nella conduzione dei test permettono un confronto fra diversi tipi di veicolo e diversi produttori. Durante il roll-out del NEDC, il consumo di carburante WLTP e le emissioni di CO2 sono stati correlati alla NEDC. Possono insorgere alcune variazioni nei risultati dei test poiché modificando alcuni dei parametri di riferimento, la stessa automobile potrebbe riportare diversi consumi e emissioni di CO2.

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