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Jaguar Land Rover: ecco il sistema ibrido plug-in (PHEV) a 3 cilindri per l’Evoque e la Discovery Sport

Le due bestsellers inglesi sono già disponibili con autonomia in solo elettrico fino a 68 km ed emissioni di CO2 di soli 32 g/km

Queste nuove Range Rover Evoque e Discovery Sport ibride Plug-in (P300e) utilizzano l’avanzata piattaforma PTA (Premium Transverse Architecture) progettata per l’elettrificazione senza che questo intacchi minimamente le capacità off-road che le hanno rese famose.

La combinazione del 3 cilindri Ingenium 1,5 litri benzina da 200 cv con il motore elettrico da 109 cv integrato nell’asse posteriore, garantisce prestazioni di tutto rilievo (Evoque 0/100 km/h in 6,4” e Discovery Sport in 6,6 mentre entrambe toccano i 135 km/h con il solo propulsore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio da 15 kWh situata sotto i sedili della seconda fila).

Il nuovo motore 3 cilindri in linea da 1,5 litri

È il più recente membro della famiglia Ingenium ed è di 37 kg più leggero del 4 cilindri; realizzato in alluminio vanta attriti interni eccezionalmente bassi mentre l’integrazione del condotto di scarico nella testata abbrevia i tempi di riscaldamento; inoltre, l’aver minimizzato la distanza fra le valvole di scarico e la turbina del turbocompressore, ha migliorato l’andamento del flusso dei gas di scarico grazie assicurando un incremento pressoché istantaneo della pressione di sovralimentazione.

In più il sistema di raffreddamento ad acqua dell’aria di sovralimentazione mantiene elevata la densità dell’aria aspirata nella camera di combustione con benefici effetti sull’efficienza lungo tutto l’arco di utilizzo del motore: le emissioni di CO2 (WLTP) della Range Rover Evoque P300e e della Discovery Sport P300e sono infatti rispettivamente di 32 g/km (autonomia electric-only 68 km e consumi pari a 1,4 l/100 km) e di 36 g/km (autonomia electric-only 64 km e consumi pari a 1,6 l/100 km).

Il 3 cilindri, come le varianti ibride a 4 cilindri, monta un alternatore/starter integrato a cinghia (BiSG) che lavora a fianco dell’ERAD:

  1. nelle fasi di frenata rigenerativa
  2. di ricarica della batteria in decelerazione
  3. a supporto della trazione 4×4
  4. rende le operazioni di stop/start più rapide e silenziose rispetto ad un tradizionale motorino di avviamento.

Controllo e recupero dell’energia

Un’altra novità di progetto è rappresentata dall’high-voltage junction box (HVJB = unità di controllo dell’energia,) che, posizionata sotto i sedili anteriori comprende sia l’Unità CC (che converte la corrente della batteria ibrida da alta a bassa tensione per l’alimentazione della rete di bordo a 12 volt) e sia il caricabatterie di bordo da 7 kW per la ricarica della batteria del sistema ibrido.

Vicino al suddetto dispositivo troviamo l’alternatore/starter/inverter integrato a cinghia (BiSG) più su descritto mentre il nuovo sistema frenante «by wire» sostituisce il tradizionale servofreno a depressione e, abbinando la frenata rigenerativa a quella ad attrito, dà al pedale una sensibilità precisa e costante. Il sistema può offrire una decelerazione di 0,2 g in frenata rigenerativa, massimizzando l’efficienza del veicolo del quale impiega l’energia cinetica per ricaricare la batteria.

L’intelligente distribuzione dei componenti PHEV sulla struttura, migliora la dinamica abbassando il baricentro del veicolo del 6% e ottimizzandone la distribuzione dei pesi sugli assali.

Ricarica

Le nuove P300e PHEV supportano la ricarica in corrente continua. Sono disponibili con cavo:

  • Modo 2 che completa la ricarica da una semplice presa domestica in 6 ore e 42 minuti, ideale per la ricarica notturna e
  • Modo 3 che si innesta in una wallbox domestica o in una colonnina pubblica, – entrambe da almeno 7 kW di potenza in AC – per una ricarica da 0 a 80% in soli 84 minuti, tempo che si riduce a soli 30 minuti connettendosi alle colonnine pubbliche in DC da 32 kW di potenza.

Lo sportello del bocchettone di ricarica è stato ricavato sul parafango posteriore, sul lato opposto a quello del carburante.

Tramite l’app InControl Remote di Land Rover il cliente può connettersi con le Evoque e Discovery Sport PHEV per:

  • monitorare sia da casa che altrove lo stato di carica del veicolo;
  • prepararlo per il prossimo viaggio;
  • stabilire un orario per la ricarica se esistono tariffe più convenienti in funzione dell’ora;
  • precondizionare la batteria e la temperatura della cabina prima di iniziare il viaggio e questo perché eseguire questa operazione a veicolo connesso alla rete elettrica, massimizza l’autonomia, migliora il comfort dei passeggeri ed evita di consumare l’energia della batteria dopo la partenza.

Nuova trasmissione

Per il migliore abbinamento con l’ERAD e per ottimizzare le performance del motore è stata scelta una nuova trasmissione a otto rapporti, più leggera di 5 kg del tipo a nove rapporti, e totalmente integrata al sistema ibrido.

Costi di gestione

Nel Regno Unito un lavoratore percorre mediamente 30,2 km al giorno nel tragitto casa/ufficio.  La Discovery Sport e la Evoque PHEV possono compiere due volte questo percorso senza bisogno di ricarica, una caratteristica che, ltre a far risparmiare tempo e denaro alle stazioni di servizio, alla fine si può tradurre in un valore residuo del veicolo superiore a quello delle motorizzazioni diesel e benzina.

Commenta Nick Rogers, Executive Director, Product Engineering di Jaguar Land Rover: “Progettata e sviluppata da Jaguar Land Rover, la famiglia modulare e scalabile Ingenium ci ha consentito di offrire un sistema ibrido plug-in a tre cilindri, ampliando così la scelta per il cliente. Il motore termico da 200 cavalli abbinato all’elettrico da 80 kW garantisce capacità fantastiche in 4×4 col mix perfetto di prestazioni, a seconda dello stile di guida individuale. L’efficienza dell’elettrificazione, la cilindrata ridotta e la leggerezza hanno contribuito a limitare le emissioni di CO2 a 32 g/km per la Evoque e 36 g/km per la Discovery Sport. Inoltre, entrambi i SUV hanno una notevole autonomia a zero emissioni, rispettivamente di 68 km e 64 km. Grazie alla dedizione e al lavoro della nostra famiglia Jaguar Land Rover, i nostri nuovi Plug-in offrono le stesse grandiose doti di capacità e compostezza in propulsione all-electric, ed un’efficienza stupefacente, su strada ed in off-road”.

Chi fosse interessato a queste Range e Land Rover, già da ora ora ordinabili come la versione MHEV a 48 volt, può configurare la propria scelta sul sito: www.landrover.it.

[ Redazione Motori360 ]

 

Caratteristiche tecniche

Range Rover Evoque P300e

  • Potenza/coppia complessive 309 cv (227 kW) / 540 Nm
  • Consumo combinato (WLTP): 1,4 litri/100 km
  • Emissioni combinate di CO2 (WLTP): 32 g/km
  • Autonomia electric-only: 68 km
  • Tempo di ricarica veloce: 0-80% in 30 minuti

Discovery Sport P300e

  • Potenza/coppia complessive: 309 cv (227 kW) / 540 Nm
  • Consumo combinato (WLTP): 1,6 litri/100 km
  • Emissioni combinate di CO2 (WLTP): 36 g/km

Note

Land Rover Discovery Sport

Consumi ufficiali NEDCeq delle Land Rover Discovery Sport (Pneum. Classe A) (esclusa PHEV): Combinato 8,2-5,3 l/100 km Emissioni CO2 NEDCeq  140-182 g/km PHEV: Combinato 2,0 l/100 km. Emissioni CO2 NEDCeq  48 g/km (Pneum. Classe B). Autonomia EV NEDCeq 64 km.

Range Rover Evoque

Consumi ufficiali NEDCeq della Range Rover Evoque (Pneum.Classe A) (esclusa PHEV): Combinato 8,2-5,4 l/100 km Emissioni CO2 NEDCeq  142-185 g/km. PHEV: Combinato 1,9 l/100 km. Emissioni CO2 NEDCeq  43 g/km. Autonomia EV 68 km NEDCeq.

I dati forniti si riferiscono ai risultati ufficiali dei test del Costruttore in ottemperanza alle norme EU. Per soli fini comparativi. I dati reali possono differire. I dati di consumo, emissioni e autonomia possono variare a seconda dello stile di guida, condizioni ambientali, carico ed accessori.

Il dato di autonomia EV è basato su veicoli di produzione su un tracciato standardizzato. L’autonomia può variare a seconda delle condizioni del veicolo e della batteria, della situazione ambientale, del percorso e dello stile di guida.

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