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MINI Full Electric da South Beach a Key West sulle tracce di Hemingway

Ricordi di un viaggio ante coronavirus alla scoperta di spiagge bianche, case dai colori vivaci, acque azzurre e palme sempreverdi

Key West e Florida Keys sono luoghi che rientrano nell’immaginario collettivo quasi come la Route 66, ambienti e filosofie differenti ma entrambi in grado di far scoprire – o riscoprire – gli Stati Uniti sì da cartolina ma al tempo stesso più autentici.

Se la Historic Route 66 (oggi così si chiama) si rifà all’America on the road di John Steibeck e del compositore e pianista Bobby Troup, le Florida Keys richiamano alla memoria dei giovanissimi di tutte le età le note di California Dreaming e dei Beach Boys: cabriolet cariche di gioventù spensierata, bella ed abbronzata dirette verso spiagge uniche e surfate da sogno.

Oggi la gioventù è la versione più evoluta di quella di ieri e questo vale anche per le auto di questa America dai galloni facili, diventata però molto più virtuosa; in un contesto in positiva evoluzione ambientale (nonostante le digressioni dell’attuale Presidente Trump) ben si inseriscono quindi le impressioni di un viaggio all’insegna delle Emissioni Zero effettuato prima dello scoppio della COVID-19 da Miami a Key West con una MINI Electric.

I residenti locali si vedono come spiriti liberi non convenzionali e sono famosi per vivere secondo i loro principi quotidiani di ospitalità e autodeterminazione, gioia di vivere, tolleranza e vicinanza alla natura, un contesto che si sposa perfettamente con le caratteristiche della nuova MINI Cooper SE ad alimentazione full electric, in grado di unire al divertimento di guida i vantaggi della mobilità a emissioni zero.

Si parte da South Beach, la spiaggia più famosa di Miami per arrivare, dopo 260 km, a Key West, il punto di arrivo della Overseas Highway; grazie all’autonomia garantita dalla batteria ad alta tensione completamente carica (235/270 km) il viaggio dovrebbe concludersi senza necessità di fare rifornimento, pardon, ricariche.

Diverse zone di Miami come il Wynwood Art District, South Beach e il Midtown Design District sono famose anche grazie alle opere di Street artist sconosciuti che, insieme ad alcuni artisti famosi, hanno creato percorsi che hanno reso celebre questo distretto, e non solo, anche in funzione di soggetti fotografici che hanno fatto il giro del mondo assieme alle immagini degli edifici in stile art decò della città.

L’autostrada n. 1 costeggia lo zoo a sud di Miami, attraversa Homestead e traversa l’oceano. A Key Largo, l’isola più settentrionale e più grande, la pacifica convivenza tra turismo e conservazione della natura caratteristica di questa regione è resa evidente dalla coesistenza dei grandi hotel con il quartier generale della Reef Environmental Education Foundation (REEF), un istituto internazionale di ricerca e istruzione focalizzato sull’ecologia marina. 

Pausa pranzo: chiunque abbia iniziato il viaggio con la batteria non completamente carica può utilizzare il break di mezzogiorno per assaggiare la tipica torta di lime dell’isola e contemporaneamente effettuare la ricarica, operazione che la MINI Full Electric svolge in meno di un’ora e mezza in una delle tante stazioni di ricarica presenti in molti parcheggi, una sicurezza che non fa pesare l’indispensabile ricorso al climatizzatore che nella MINI Full Electric funziona in modo estremamente efficiente grazie all’innovativa tecnologia delle pompe di calore.

C’è da dire che la riserva di energia viene consumata in maniera parsimoniosa visti i limiti di velocità federali che inducono ad una guida di tutto relax che ci permette di godere appieno il passaggio attraverso luoghi come Islamorada, Tavernier o Duck Key così da non perdere gli incredibili scorci che la Overseas Highway offre.

Grassey Key e Marathon offrono varie attrazioni turistiche e siti di protezione ambientale. Il Dolphin Research Center, ad esempio, è un Centro specializzato di ricerca e benessere per i mammiferi marini le cui strutture per l’alloggio e lo svolgimento di ricerche sugli animali sono in parte finanziate dalle tasse di ingresso dei visitatori.

Questi hanno la possibilità di unirsi ai ricercatori e registrarsi in anticipo per nuotare nell’acqua con i delfini sotto rigorosa supervisione. A pochi chilometri di distanza i veterinari ed i biologi del Turtle Hospital si prendono cura delle tartarughe marine malate e ferite, che una volta guarite, vengono rimesse in libertà.

Superata la città di Marathon, il tragitto della MINI Full Electric prosegue sul ponte Seven Miles – il più lungo delle Keys – che collega Marathon con Bahia Honda, popolare tra i turisti per balneazione e surf. Gli ingressi alle spiagge particolarmente belle di Bahia Honda (la maggior parte a pagamento) sono piuttosto difficili da trovare e la maggior parte di essi è accessibile solo dopo il pagamento di una quota di ammissione.

Uno stile di guida responsabile è altamente raccomandato anche quando si guida lungo le strade su Big Pine Key visto che cartelli e segnali avvisano i visitatori di tenere d’occhio i cervi che in effetti sono stati incontrati intenti a pascolare lungo la strada.

Bisogna essere sempre pronti alla frenata e non guasta poi ricordare che questa fase di guida permette di recuperare energia; oltretutto la nuova MINI Cooper SE decelera rapidamente quando il guidatore rilascia «leggermente» la pressione sul pedale dell’acceleratore. Un interruttore a levetta sotto lo strumento centrale attiva questa modalità, permettendo a quantità di energia di frenata particolarmente elevate di rifluire nella batteria.

Con queste attenzioni, la riserva di carica della batteria porta senza problemi i conducenti nel centro storico di Key West, dove si trova rapidamente una stazione di ricarica pubblica. L’equipaggio della MINI Full Electric ha trascorso il resto dell’escursione a esplorare a piedi la zona. Dal «punto più meridionale degli Stati Uniti continentali», il viaggio prosegue lungo Whitehead Street e Duval Street nell’area del porto settentrionale della città ed è qui che i viaggiatori possono seguire le orme di Ernest Hemingway.

Il famoso Nobel si stabilì nel 1928 a Key West dove visse per una decina d’anni scrivendo alcune opere tra cui il suo bestseller «To Have and Have Not». La casa dello scrittore e il suo bar preferito «Sloppy Joe» sono ora attrazioni turistiche ma nel quartiere si possono comunque trovare diverse location dove il pesce appena pescato viene servito su suggestive terrazze.

Il carattere degli isolani è mostrato con umorismo e orgoglio ovunque a Key West come dimostra la celebrazione, il 23 aprile, del Giorno dell’Indipendenza che vuole ricordare che in questo giorno del 1982 gli abitanti dell’isola più meridionale delle Florida Keys fondarono la Conch Republic dichiarando un’indipendenza simbolica in segno di protesta contro un posto di controllo di frontiera istituito dal governo federale degli Stati Uniti sull’Overseas Highway.

Ufficialmente, la rivolta durò solamente un minuto, ma in realtà bloccò i controlli, che si rivelarono molto dannosi per il turismo; oggi, la bandiera della Repubblica Conch, che prende il nome dai grandi molluschi che si trovano comunemente intorno alle Keys, è fortunatamente solo un souvenir popolare.

Lo stile di vita di Key West si manifesta anche attraverso il rituale della passeggiata serale: da Mallory Square residenti ed ospiti locali si riversano sul lungomare nella parte nord-ovest della città, intente a guardare il mare in attesa del tramonto con una bibita fresca in mano.

Non appena sceso il sole nel Golfo del Messico, scrosciano gli applausi e si leva una standing ovation in omaggio alla bellezza della natura ed alla felicità ed al privilegio di poter osservare il sole tramontare in un posto così speciale e suggestivo.

[ Redazione Motori360 ]

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