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Seat Ibiza Ecomotive, la prova su strada

Abbiamo provato la più ecologica e parca delle Ibiza: può percorrere 100 km con soli 3,4 litri di gasolio

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I chilometri si susseguono e l’indicatore del gasolio non accenna a muoversi. Eppure il serbatoio della Seat Ibiza Ecomotive che stiamo provando non è poi così grande (45 litri per la cronaca), ma in realtà per gli ultimi 100 chilometri di strada percorsa la nostra Ibiza si è accontentata di poco più si 3 litri per 100 km. Eravamo in ambito extraurbano, ad andatura fluida, ma rimane il fatto che anche nel ciclo misto la media dichiarata dalla Casa è di appena 3,4 litri di gasolio per 100 km.

Si viaggia bene in 4

Non si può certo ridurre l’analisi  di un’auto all’apprezzamento delle eccellenti percorrenze chilometriche, ma si tratta pur sempre di valori strabilianti, capaci da soli di attrarre una clientela che in un’auto guarda in primis ai consumi. Detto questo, la Ibiza Ecomotive può vantare diverse altre qualità, a cominciare da un buon rapporto tra le dimensioni esterne (406 cm di lunghezza) e l’abitabilità interna e anche il bagagliaio con i suoi 292 litri (che diventano oltre 800 abbattendo i sedili) può soddisfare le esigenze di carico di quattro persone.

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Curata senza lode

All’interno appare evidente la “familiarità” con le Volkswagen e questo è un bene, vista l’accuratezza degli assemblaggi e la buona fattura di alcune componenti. Ma c’è anche qualcosa che non va’, a cominciare dalla posizione dell’hazard dietro al cambio, dove è difficilmente raggiungibile, proseguendo per alcune plastiche dall’aspetto un po’ dimesso. Si tratta pur sempre dell’allestimento base, il Reference, perciò non bisogna aspettarsi piccole raffinatezze come i finestrini elettrici posteriori e il volante in pelle, ma l’indispensabile per la sicurezza (ESP ed ABS) e il comfort (climatizzatore).

Solo 89 grammi di CO2/km

Dettagli a parte, sulla Ibiza Ecomotive si viaggia bene, è silenziosa, maneggevole, mette a proprio agio fin da subito e trasmette con sincerità i propri limiti. Ma vediamo come riesce a far segnare i fatidici 3,4 litri per 100 km. Il primo aiuto proviene dal “pacchetto ecologico” comprensivo di Start&Stop e sistema di recupero dell’energia, il secondo dalla cura aerodinamica che rende la Ecomotive riconoscibile per la griglia inferiore carenata, spoiler anteriore e posteriore e deflettori nei passaruote. Ma l’artefice principale di tanta efficienza è il tre cilindri turbodiesel 1.2 TDI da 75 cv e 180 Nm di coppia disponibili a partire da 1.500 giri. Permette prestazioni di tutto rispetto: 173 km/h di velocità e 13,9 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h ed emette appena 89 g/km di CO2.

Poco più di 15 mila euro

Tanta sostanza, dunque, per una vettura che ha le misure giuste per poter assolvere il compito di “auto di famiglia” capace di muoversi in città, ma anche di affrontare viaggi confortevoli ed economici. Per chi cerca raffinatezze e design da concept car meglio guardare altrove. Comunque ad un prezzo di 15.150 euro c’è di che essere soddisfatti.

Valerio Maura

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