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BMW Group destina oltre 30 miliardi di euro all’innovazione

Il budget dello specifico, ambizioso piano 2020-2025 sarà interamente dedicato a ricerca e sviluppo

Il Gruppo BMW è un grande protagonista delle trasformazioni in atto nell’industria automobilistica ed ha già investito fortemente in ricerca e sviluppo al fine di dare forma alla mobilità del futuro a beneficio dei suoi clienti.

A tale proposito Oliver ZipseChairman of the Board of Management of BMW AG ha dichiarato: “Le nuove tecnologie sono fondamentali per il futuro della mobilità. Fino al 2025, intendiamo investire oltre 30 miliardi di euro in ricerca e sviluppo per consolidare la nostra posizione di leader dell’innovazione. Ciò esprime anche la nostra fiducia per il futuro sviluppo del business”, ha affermato Zipse. “La capacità di integrare diverse tecnologie per formare un sistema completo è di vitale importanza. Le aziende in grado di sviluppare e combinare hardware e software in egual misura daranno forma al futuro dell’automobile. A questo proposito, siamo chiaramente nella corsia di sorpasso“.

Il futuro da oggi

Le decisioni strategiche prese a suo tempo hanno dato al Gruppo BMW un netto vantaggio competitivo durante questa fase cruciale di cambiamento per l’intero settore ed infatti il Gruppo sin dall’inizio di questa fase di innovazione ha subito raggiunto i nuovi obiettivi di CO2, grazie anche alla decisione di elettrificare sistematicamente la gamma di modelli.

In considerazione della crescente importanza del know-how software, nel 2018 BMW Group ha fondato la joint venture IT Critical Techworks al fine di garantire le competenze e le capacità pertinenti, tanto da esseri diventato uno dei maggiori datori di lavoro in ambito IT in Germania con 5.300 dipendenti formati nel campo dell’analisi dei dati.

Massima attenzione è stata riservata anche all’accesso alle materie prime necessarie alla produzione della mobilità elettrica tanto che dall’inizio di quest’anno BMW Group acquista direttamente cobalto e litio per girarli poi ai fornitori coinvolti nella produzione di batterie.

Il programma Performance> NEXT

Per compensare le elevate spese iniziali per le tecnologie del futuro, il BMW Group continuerà a lavorare sistematicamente per ottenere continui miglioramenti dell’efficienza come parte del programma Performance> NEXT che, lanciato nel 2017, ha permesso di compiere ulteriori progressi in tema di efficienza e prestazioni operative; vale però ricordare che ancora prima è stato lanciato un programma di up-grading del personale grazie al quale negli ultimi otto anni, circa 46.000 dipendenti hanno ricevuto una formazione nel campo della mobilità elettrica.

Nicolas Peter, Member of the Board of Management of BMW AG, Finance, ha dichiarato che il Gruppo si è prefissato “obiettivi chiari per il 2020. Verrà data priorità alla redditività e al flusso di cassa libero nella nostra gestione del business in futuro. Tutte le misure e iniziative attuate insieme a Performance> NEXT ci stanno portando nella giusta direzione. Per quanto riguarda il flusso di cassa libero, ci stiamo concentrando in particolare sulle spese in conto capitale e sulla gestione coerente del capitale circolante. Stiamo già facendo progressi misurabili, che continueranno ad avere un impatto notevolmente positivo sugli utili, sia in termini di vendite, sia per il costo dei materiali sia per gli acquisti indiretti“.

Alcuni aspetti chiave di questo sforzo:

  • sviluppo di processi digitali ancora più veloci e strutture più snelle;
  • generazione di risparmi di efficienza superiori a 12 miliardi di euro entro la fine del 2022 derivanti proprio dal programma Performance> NEXT;
  • riduzione di un terzo dei tempi di sviluppo per i nuovi modelli di veicoli;
  • eliminazione dal 2021 in poi di una quota fino al 50% delle varianti di trasmissione tradizionali a favore di trasmissioni elettrificate aggiuntive nel quadro della creazione di architetture di veicoli avanzate e intelligenti;
  • continua e regolare valutazione della gamma al fine di trovare ulteriori potenziali modi per ridurre la complessità; è in particolare in questo settore che si assisterà al pieno impatto di queste misure, in particolare negli anni successivi al 2022.

In tutto il Gruppo viene inoltre sfruttato il potenziale per una maggiore sinergia ed efficienza negli acquisti indiretti, nonché in termini di materiali e costi di produzione. BMW Group sta inoltre rafforzando le prestazioni con una serie di nuovi modelli, soprattutto nei segmenti in cui i tassi di rendimento sono più elevati. Uno degli obiettivi del Gruppo è quello di raddoppiare il volume delle vendite nel segmento del lusso dal 2018 al 2020.

Il Gruppo BMW e l’impegno verso la riduzione della CO2

BMW Group lavora costantemente per ridurre le emissioni di CO2 della sua nuova gamma di auto. L’Azienda si è infatti volontariamente imposta obiettivi che ha sempre rispettato e anche quest’anno raggiungerà volontariamente l’obiettivo di CO2 della flotta delle sue nuove immatricolazioni europee. Un obbiettivo che è circa il 20% in meno rispetto all’obiettivo dello scorso anno.

Un terzo di tale riduzione può essere ottenuto mediante ulteriori miglioramenti dei sistemi di trasmissione convenzionali e due terzi dalla crescita nel campo dei veicoli elettrificati.

Le tecnologie Efficient Dynamics e la mobilità elettrica

Gli sforzi di BMW Group per soddisfare i futuri limiti obbligatori di CO2 e consumo di carburante si basano quindi sull’impatto combinato delle innovazioni che sono state implementate da BMW Group dal 2007 e sulla continua elettrificazione dei veicoli.

Come pioniere della mobilità elettrica, BMW Group è già oggi un produttore e fornitore leader di veicoli elettrificati e sta attualmente espandendo significativamente la propria gamma.

Entro la fine del 2021, il Gruppo intende avere su strada più di 1 milione di veicoli con trazioni ibride plug-in o completamente elettriche e a quel punto, offrirà cinque veicoli di produzione in serie completamente elettrici.

Oltre alla BMW i3, la cui domanda è da sei anni in costante aumento, alla fine del 2019 è iniziata nello stabilimento inglese di Oxford la produzione della MINI Cooper SE completamente elettrica mentre la BMW iX3 entrerà in produzione quest’anno nello stabilimento di Shenyang, in Cina, seguita nel 2021 dalla BMW iNEXT a Dingolfing, in Germania, e dalla BMW i4 nello stabilimento di Monaco; tutti questi modelli saranno equipaggiati con la tecnologia della trasmissione elettrica di quinta generazione.

Anche la prossima generazione della BMW Serie 7 offrirà ai clienti la «Power of Choice» e sarà disponibile con quattro diversi tipi di motorizzazione: diesel o benzina altamente efficienti, ibrido plug-in elettrificato e, per la prima volta, un modello BEV completamente elettrico, che sarà equipaggiato con la trasmissione elettrica di quinta generazione.

Entro il 2023BMW Group avrà sulle strade già 25 modelli elettrificati, dei quali oltre la metà completamente elettrica. Questo obiettivo sarà raggiunto grazie ad architetture di veicoli intelligenti che, con l’aiuto di un sistema di produzione altamente flessibile, permetteranno di equipaggiare un modello con un’alimentazione completamente elettrica, con un propulsore ibrido plug-in o con un motore a combustione.

Questi presupposti permetteranno all’azienda di soddisfare la domanda in ogni segmento di mercato di una certa rilevanza e di offrire ai suoi clienti un vero «power of choice» tra i vari tipi di unità.

Si prevede che entro il 2021 la domanda di veicoli elettrificati raddoppierà rispetto al 2019 ed in questo scenario BMW Group ritiene di poter registrare una veloce curva di crescita fino al 2025, con un aumento medio annuale delle vendite di veicoli elettrificati superiore al 30%.

 [ Redazione Motori360 ]

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