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Anche BMW punta sull’alimentazione a idrogeno

Il marchio bavarese continua lo sviluppo dell’alimentazione a celle di combustibile per modelli di alta gamma e proporla come alternativa alla tradizionale alimentazione elettrica dei modelli di segmento inferiore

Fin dal 2013 BMW Group collabora con Toyota Motor Corporation nello sviluppo delle celle a combustibile che dall’idrogeno generano energia elettrica e nel 2017 sono stati i principali promotori dell’Hydrogen Council di Davos. Una sinergia che attualmente coinvolge oltre 80 aziende leader mondiali nei settori dell’energia, dei trasporti e dell’industria con lo scopo favorire l’idrogeno come alternativa energetica per i vari mezzi di trasporto, ad iniziare dal trasporto merci e dai treni. Da segnalare il primo treno a idrogeno che da pochi mesi effettua regolare servizio passeggeri in Germania.

Klaus Fröhlich, responsabile del Centro ricerca e sviluppo BMW AG, ha dichiarato: “Dal nostro punto di vista, l’idrogeno come fonte di energia deve prima essere prodotto in quantità sufficienti, con metodi ecosostenibili e a prezzi competitivi, per essere poi utilizzato principalmente in applicazioni che non possono essere elettrificate direttamente, ad esempio nel trasporto merci a lungo raggio”. 

Soluzione rivolta principalmente ai modelli dei segmenti più alti

Questa tecnologia è particolarmente adatta ai veicoli più grandi che vengono utilizzati prevalentemente per lunghe distanze e dove c’è spazio sufficiente per alloggiare il complesso sistema tecnologico con le celle a combustibile, il motore elettrico, i serbatoi per l’idrogeno ricaricabili in pochi minuti e, seppure piccola, la batteria agli ioni di litio. Mentre per i veicoli più piccoli che prevalentemente vengono utilizzati in ambito urbano con pochi chilometri giornalieri, vanno bene le full electric con il pack batterie agli ioni di litio ricaricabili in un paio d’ore per circa 200 km di autonomia.  

Un sistema alternativo per avere emissioni Zero

L’obiettivo di poter guidare senza inquinare è stato già raggiunto con le auto elettriche, ma per alimentare i motori elettrici l’idrogeno sarà un’alternativa all’attuale sistema del cavo inserito in una presa elettrica per ricaricare le batterie, se non altro per una questione di tempi, bastano pochi minuti per caricare 6 kg di idrogeno ed avere un’autonomia di almeno 500 km con l’emissione di solo vapore acqueo.

Pur essendo tuttavia poco diffuso, in alcuni mercati, in particolare del nord Europa, rifornirsi con l’idrogeno non è un grosso problema, e alcune case automobilistiche propongono già un modello con questo tipo di alimentazione, Toyota con la Mirai , Honda con la Clarity e Hyundai con la Nexo.

BMW, che non vuole trovarsi impreparata in questa transizione energetica, nel 2019 aveva presentato in anteprima all’IAA (Salone di Francoforte) il concept «i Hydrogen Next» sulla base del SUV X5, convinti che l’alimentazione a celle di combustibile a idrogeno possa diventare un quarto pilastro nella produzione di motori BMW, affiancandosi a quelli endotermici (benzina e diesel), ibridi plug-in ed elettrici a batteria.

Questa X5 Fuel Cell si avvale della trasmissione elettrica di quinta generazione utilizzata nella full electric iX3 che dovrebbe debuttare il prossimo mese di maggio (?), ma integrata con il sistema ad idrogeno con 2 serbatoi ricaricabili in 3-4 minuti per un totale di 6 kg di idrogeno stoccati a 700 bar. Nel suo insieme questo sistema sviluppa una potenza di 275 kW (374 cv), quanto basta per mantenere una dinamica di guida tipica del marchio tedesco.

Sebbene BMW Group si pronto per immettere sul mercato il suo modello ad idrogeno, per vederlo circolare bisogna aspettare ancora un po’, in quanto le infrastrutture sono ancora scarse e i costi per la produzione di idrogeno ancora alti. Tuttavia nei programmi dell’azienda bavarese è prevista la produzione in piccola serie della X5 Fuel Cell nel 2022 per essere consegnata ad un ristretto numero di clienti selezionati, mentre una produzione in serie si potrà avere nella seconda metà del decennio.

[ Paolo Pauletta ]

 

 

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