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Arai e l’innovativo casco RX-7V «Hayden Laguna Seca»

Ad oggi il top del know-how di Arai: esperienza, materiali e tecnologia nella produzione di caschi


Questo nuovo RX-7V vuole rappresentare il nuovo punto di riferimento nel campo dei caschi di alta gamma grazie alla sua nuova calotta esterna, realizzata in compositi PB-SNC², al suo rivoluzionario sistema visiera VAS («Variable Axis System» – Sistema ad asse variabile) e ad un’area notevolmente più liscia nella zona delle tempie. Si tratta di un considerevole miglioramento del precedente RX-7 GP che già piloti, giornalisti e pubblico esperto, avevano definito “impossibile da migliorare”.

Non solo sono migliorati ventilazione, comfort, e aerodinamica già ai vertici mondiali, ma soprattutto la sicurezza già al top tipica dei caschi Arai.

Dal nuovo rivestimento in materiale antimicrobico con spessore ancora più ridotto per migliorare ventilazione e comfort, alle nuove prese d’aria diffuser implementate, ai nuovi canali di ventilazione integrati, ogni particolare mostra l’attenzione ai dettagli tipici di Arai; da non sottovalutare poi la silenziosità che rende utilizzabile questo casco concepito uso agonistico anche per turismo.

Arai ha continuamente migliorato la capacità dei propri caschi di scivolare imparando dagli scenari del Mondo Reale. Grazie alla nuova calotta, più resistente e liscia, ed al sistema VAS, l’RX-7V la forma di questo casco è quella che più si avvicina alla calotta ideale.

Grazie al sistema VAS, la posizione del meccanismo visiera viene abbassata, offrendo in media 24 mm di spazio in più nella zona delle tempie, alla ricerca di una forma più liscia e rotonda possibile per favorire la capacità del casco di deviare l’energia di un impatto.

Va poi ricordato che Arai realizza fino a cinque calotte esterne a seconda della taglia dell’utilizzatore, ciascuna costruita a mano con costi elevati e facilmente immaginabili; poiché ogni misura di calotta deve essere omologata come un casco a se’ stante, è necessario realizzare altrettante misure di calotte in EPS, con prese aria di misure diverse e via dicendo.

Arai prosegue questo suo impegnativo percorso perché in questo modo, le dimensioni del casco (quindi il suo peso ed il materiale di assorbimento) sono sempre proporzionate al collo ed alla testa del pilota, requisito fondamentale in caso di impatti, scivolate e rotazioni. Realizzando solamente due o tre calotte, i costi di produzione sarebbero molto più contenuti ma un pilota con «testa XS» si ritroverebbe ad indossare un casco taglia M imbottito per adattare la calzata.

Per questa ragione Arai persegue non l’abbattimento dei costi di produzione ma sempre e solo il massimo della sicurezza per tutti i suoi utilizzatori.

Va ricordato anche la Formula Arai-BER Factory Rider per coloro iscritti a qualunque Campionato/Categoria a due o a quattro ruote che consente di acquistare caschi ed accessori Arai ad un prezzo super agevolato. 

[ Redazione Motori360 ]

 

 

Attenzione alle imitazioni

Motori360_Arai_Come_Distinguere_un_FALSO_ARAI

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