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Pneumatici invernali: le contraddizioni della legge

Arriva l’inverno e si guarda con maggiore attenzione all’impiego degli pneumatici più idonei alle condizioni meteo. Ma gli obblighi del legislatore non sempre coincidono con i prodotti migliori. Non facile districare la matassa di simboli e leggi

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In questo articolo ci proponiamo di fare chiarezza sui simboli che identificano le caratteristiche dei pneumatici invernali, per intenderci quelli con il simbolo Three Peaks; sembrerebbe cosa semplice ma in realtà l’argomento squisitamente tecnico viene complicato dalla presenza di elementi burocratico-amministrativi.

È opportuno prima di tutto ricordare che i pneumatici invernali, come lo stesso aggettivo sottolinea, ma contrariamente a quanto generalmente si crede, non sono utilizzabili solamente in caso di neve ma anche ogniqualvolta le temperature scendono al di sotto dei 7 gradi e quindi, in pratica, nell’arco dell’intera stagione fredda; grazie alla specifica composizione della mescola, questo tipo di coperture migliora notevolmente l’aderenza dell’auto e la sicurezza degli occupanti e, indirettamente, dei terzi.

Il settore… dei paradossi!

Andando sul pratico, ci stiamo riferendo ai Pneumatici M+S (oppure M&S, M-S, M/S, M.S:).

Lo sviluppo della sigla (“Mud+Snow”, cioè “Fango+Neve”) è auto-esplicativo e quindi il montaggio del pneumatico marchiato con una delle sigle citate mette l’automobilista al riparo delle avverse condizioni climatiche MA non della…Legge italiana che – al contrario di quella comunitaria che richiede solamente la marcatura M+S – impone che il pneumatico, oltre a questa, riporti anche la marchiatura “Three Peaks” (che richiama una montagna stilizzata con tre cime all’interno della quale è inserito un fiocco di neve). Questi pneumatici – come quelli marcati semplicemente M+S – sono caratterizzati da un mix di silicio e di Polimeri (elementi utili per mantenere morbida la mescola alle basse temperature) e da intagli lamellari che garantiscono motricità e grip su neve e ghiaccio.

Quello appena descritto è un primo paradosso che, purtroppo, coinvolge il settore dei pneumatici e della attuale legislazione in quanto, come appena sottolineato, la sigla M+S è attualmente l’unico contrassegno che l’Unione Europea accetta per distinguere un pneumatico invernale da uno che non lo è e non è intercambiabile con il simbolo della montagna a tre punte.

In caso si transiti, quindi, su una strada italiana soggetta ad un’ordinanza neve montando pneumatici privi delle sigle in questione, si corre il rischio di vedersi comminare una multa, da 80 a 318 euro, in base all’art. 6, comma 4 del Codice della Strada.

E chi invece vuole viaggiare d’inverno in Austria dovrà adeguarsi ad una normativa locale ancora diversa (nonostante anche questa nazione sia parte integrante dell’Unione) che impone che la profondità del battistrada delle gomme invernali M+S non sia inferiore a 4 mm (contro gli 1,6 mm minimi previsti negli altri Paesi); in caso di profondità inferiore tali pneumatici vengono equiparati a gomme estive e quindi sanzionabili nel caso esista l’obbligo di montare quelle invernali.

Finito qui? Naturalmente no, in quanto le coperture M+S, benché riconosciute come invernali a livello comunitario, non sarebbero tecnicamente le migliori per la stagione fredda al contrario di quelle caratterizzate dal simbolo della montagna a tre punte che, disponendo di apposite lamelle, offrono una tenuta maggiore anche su neve e ghiaccio.

La contraddizione consiste nel fatto che l’attuale legislazione europea, non riconoscendo il simbolo “Three Peaks”, in sostanza impone l’utilizzo invernale delle coperture M+S malgrado queste siano meno performanti, sotto il profilo della sicurezza, delle altre.

E in futuro?

Nel 2013 l’UE dovrebbe porre fine a questo fastidioso paradosso attribuendo la qualifica di “pneumatico invernale” solamente alle gomme con il simbolo Three Peaks. In questa ottica, le attuali gomme M+S saranno inquadrate in modo diverso, magari dedicate a fondi diversi.

Fino ad allora, però, il dualismo resta ed è necessario porvi attenzione.

Pino Nati

 

 

 

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