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«90» numero magico per le ricorrenze: Ferrari e Gran Premio di F1 a Monza

A Milano domani dalle ore 17.00 «90 Anni di Emozioni» a Piazza Duomo con la Scuderia Ferrari e i campioni di ieri e di oggi, con Sebastian Vettel e Charles Leclerc; sabato e domenica il 90° Gran Premio d’Italia a Monza. Unica regia l’ACI

Il Presidente ACI Sticchi Damiani con i grandi piloti del Cavallino Rampante

A rappresentare ACI ci sarà il Presidente Angelo Sticchi Damiani, che da anni lavora per la promozione dell’automobilismo in Italia, mentre per AC Milano e SIAS (Società Incremento Automobilismo e Sport), organizzatore storico del GP d’Italia, ci saranno rispettivamente Geronimo La Russa e Giuseppe Redaelli. Nel cuore di Milano verranno ricordate le 89 edizioni della gara tricolore disputate fino a qui, una corsa storica che è parte del calendario internazionale da ben prima dell’istituzione del Campionato mondiale di Formula 1. Per quanto riguarda la partecipazione dei piloti saranno sicuramente presenti Mario Andretti, Alain Prost, Jean Alesi, Gerhard Berger, René Arnoux, Arturo Merzario, Eddie Irvine, Mika Salo, Luca Badoer, Ivan Capelli, Giancarlo Fisichella, Kimi Raikkonen, Antonio Giovinazzi e Felipe Massa. Per la Ferrari Driver Academy (FDA) Giuliano Alesi, Callum Ilott, Mick Schumacher, Marcus Armstrong, Robert Shwartzman, Enzo Fittipaldi e Gianluca Petecof. 

Le monposto in rosso…

Sul palco di Piazza Duomo saranno posizionate alcune vetture iconiche della Casa di Maranello, come la 312 F1 del 1967, guidata da Chris Amon, la 312 B3/74 di Clay Regazzoni, la 126 CK di Gilles Villeneuve, prima Ferrari turbo a vincere un GP (a Monaco nel 1981), il prototipo IndyCar, la F2002, monoposto che vinse un numero record di gare aggiudicandosi il Campionato Piloti con Michael Schumacher e quello Costruttori con il contributo di Rubens Barrichello, e che è stata recentemente guidata da Mick, figlio del 7 volte iridato, in occasione del recente Gran Premio di Germania.

Che parata…

In programma una parata di vetture indimenticabili, che sarà un modo per raccontare sia la storia della Scuderia Ferrari che quella della Casa di Maranello, fondata 18 anni dopo la squadra e diventata a propria volta simbolo di stile, performance e innovazione in tutto il mondo. L’Alfa Romeo 6C guidata negli anni Trenta da Tazio Nuvolari permetterà di ricordare il primo periodo della Scuderia, quando Enzo, avendo intuito il potenziale della figura del gentleman driver, decise di dare vita al team. Sarà poi il turno della Ferrari 750 Monza del 1955, una delle vetture più celebri costruite dall’azienda che Enzo aveva fondato dopo la guerra, nel 1947.

In omaggio del campione austriaco recentemente scomparso, ci sarà la 312 T con la quale Niki Lauda vinse il titolo mondiale del 1975, ma anche la 488 GTE numero 51 vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2019 con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Daniel Serra. Alla parata prenderà parte pure una moto, una Rudge 500 TT, a ricordare come la Scuderia Ferrari abbia gareggiato anche nelle competizioni a due ruote.

E tutti a Monza per il Gran premio edizione n.90

Domenica 8 settembre alle 15.10 si accenderanno i semafori sul rettifilo del Monza Eni Circuit per la partenza del Formula 1 Gran Premio Heineken d’Italia 2019. Si tratta del 90° Gran Premio d’Italia, gara che dal 1922 – ad eccezione di cinque edizioni – si è sempre corsa nel Tempio della Velocità. Le decine di migliaia di tifosi che parteciperanno all’appuntamento sportivo, troveranno quest’anno a loro disposizione maggiori aree e attività di intrattenimento. L’intento è di accrescere il coinvolgimento del pubblico nel corso di tutta la settimana dell’evento a partire da mercoledì 4 settembre quando, nel cuore di Milano, Automobile Club d’Italia e Scuderia Ferrari regaleranno un pomeriggio indimenticabile per gli appassionati di motorsport. Il team italiano festeggerà infatti i 90 anni dalla sua fondazione.

 

I partecipanti alla conferenza stampa presso la sala stampa Tazio Nuvolari del Monza Eni Circuit: il Presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente di Automobile Club Milano Geronimo La Russa, il Presidente di Autodromo Nazionale Monza SIAS S.p.A. Giuseppe Redaelli e il Sindaco di Monza Dario Allevi

Le dichiarazioni

Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia spiega: “Novanta Gran Premi d’Italia e novanta anni della Scuderia Ferrari sempre protagonista sul circuito brianzolo: mai come quest’anno, dunque, abbiamo così tanto da festeggiare. Una festa che inizierà già domani, in piazza Duomo a Milano, con un evento imperdibile, organizzato da ACI e Ferrari. Ma è motivo di festa anche il ritorno di un pilota italiano in griglia di partenza, per di più al volante di una vettura italiana. Spinto dal pubblico lungo il tracciato di casa e forte del bagaglio formativo conseguito con l’impegno della federazione sportiva nazionale, Antonio Giovinazzi farà ruggire nuovamente il biscione dell’Alfa Romeo. Cuori festanti, quindi, in questo Gran Premio d’Italia, ma anche tanti occhi lucidi nel ricordo di Niki Lauda, che proprio qui a Monza, nel 1975, conquistò i punti decisivi per il Mondiale vinto con Ferrari e l’anno successivo ritornò in pista, appena 42 giorni dopo l’incidente al Nürburgring: un eroe indimenticabile per determinazione e precisione di guida, tra i primi a comprendere e diffondere i valori della sicurezza, dentro e fuori i circuiti”.

“Il fascino delle gare automobilistiche a Monza è cresciuto nel tempo facendo diventare il Gran Premio d’Italia uno dei più amati, se non il più amato in assoluto, dagli appassionati di Formula 1, permettendo alla storica gara di tagliare il traguardo della novantesima edizione”, afferma Geronimo La Russa, Presidente di Automobile Club Milano. “Quello tra Monza Eni Circuit, ACI, Automobile Club Milano – che ha organizzato più di 80 edizioni su 90 – e il Gran Premio d’Italia è un connubio lungo quasi un secolo. Con grande orgoglio ricordo che l’Autodromo all’interno del Parco di Monza venne costruito su iniziativa di Automobile Club Milano. I lavori cominciarono il 15 maggio 1922 per terminare tre mesi più tardi, il 15 agosto. Il 10 settembre l’impianto brianzolo ospitò per la prima volta il Gp. La storia dice che Monza è la casa del Gran Premio d’Italia, manifestazione che ha contribuito a fare conoscere in tutto il mondo e a valorizzare sotto numerosi aspetti il nostro territorio. Come Automobile Club Milano durante l’anno, nelle nostre province di competenza, divulghiamo il mondo del Motorsport organizzando e promuovendo iniziative e manifestazioni come quella del 4 settembre in piazza Duomo dove si festeggiano i 90 anni del Gran Premio d’Italia e di Scuderia Ferrari”.

Spiega Giuseppe Redaelli, Presidente di Autodromo Nazionale Monza SIAS S.p.A: “Il mio intervento inizia citando le parole pronunciate da Arturo Mercanti all’inaugurazione del nostro Autodromo: “La velocità ha creato la corsa. (…) Le corse di velocità, hanno d’altra parte raccolto la grande passione del pubblico, il quale vive dello spettacolo della lotta e della realtà che confina con la fantasia e con l’irrealizzabile, ed ha bisogno di una fede per appagare la sua brama e la sua passione: la fede cioè che ciò che egli vede come privilegio di eletti diventi col tempo dominio di tutti; e quindi anche suo. La passione per le corse di velocità pura si consolidava con la costruzione di autodromi”. Le faccio mie, in occasione del 90° Gran Premio d’Italia per manifestare la nostra gratitudine all’Automobile Club Milano che nel 1922, con grande lungimiranza, ha regalato all’Italia questo meraviglioso gioiello e ad Automobile Club d’Italia per essersi assunto l’impegno di trattare per garantire la continuità del Gran Premio d’Italia». Continua Redaelli: «Il Tempio della Velocità, procurando attraverso l’indotto ricadute economiche molto rilevanti su un territorio già ricco di capacità imprenditoriale, ha negli anni, e con crescente successo, diffuso nel mondo la notorietà di questa prolifica regione. L’outline del circuito è oggi una caratteristica del territorio monzese: è un simbolo vincente, ammirato e comprensibilmente invidiato. Per queste ragioni, in SIAS ci sentiamo tutti sempre più motivati a profondere il massimo impegno nel lavoro quotidiano al fianco delle Istituzioni e di tutti gli appassionati per rendere indimenticabile il weekend di gara che ci aspetta”.

Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, dichiara: “Una nuova, avvincente edizione di un evento che esalta l’intero territorio nazionale e che Regione Lombardia ha sempre considerato un punto fermo da difendere. Monza è la Formula 1. E l’autodromo brianzolo è molto di più di un circuito magico: è il simbolo di una passione che contagia milioni di persone in ogni parte del mondo. Per questo saremo sempre in prima linea per sostenere, come oggi, con importanti azioni concrete, il Gran Premio d’Italia a Monza con la speranza che domenica le Ferrari di Vettel e Leclerc ci regalino una grande gioia”.

 

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