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Una coppia di Suzuki DF300AP per il nuovo Tuccoli T280 Fuoribordo

Sul fisherman adatto al diporto il meglio della tecnologia motoristica dei fuoribordo

A inizio mese a Punta Ala, alla presenza della più qualificata stampa di settore, si è tenuto il varo del primo Tuccoli T280 Fuoribordo, un modello che ha fortemente contribuito al successo del brand oggi guidato da Marco Tuccoli, figlio di Ivano, il fondatore, e da Paolo Sanguettola.

Il T280 è uno scafo ben conosciuto ed apprezzato da un pubblico particolarmente esigente, quello dei pescatori sportivi e, più in generale, da chi ricerca un natante non immatricolato, in grado di affrontare il mare in sicurezza con qualsiasi condizione meteo marina grazie alla particolare forma delle sue carene, caratterizzate da linee d’acqua a V profonda a prua, che si aprono verso poppa con angoli più moderati per esprimere anche ottime velocità.

La rivoluzione introdotta sul nuovo Tuccoli T280 Fuoribordo, primo modello di medie dimensioni, realizzato per la nuova gamma, sta nell’inedita adozione di un sistema propulsivo fuoribordo in luogo delle più tradizionali linee d’asse, una soluzione che porta con sé una serie di vantaggi quali la maggiore semplicità d’installazione e manutenzione, maggiore spazio all’interno della barca, maggiore facilità nell’uso e un costo d’acquisto sicuramente inferiore.

Grazie a questa coppia di motori, le già ottime prestazioni di questo scafo aumentano per una velocità massima di oltre 45 nodi (velocità di crociera di 25/27 nodi) con consumi ridotti a 53/56 lt/h totali, grazie all’efficienza della carena e dei motori. Inoltre il natante è caratterizzato da un’ottima stabilità, molto apprezzata sia per la pesca sportiva sia per il diporto.

Motori al top con i Suzuki

I motori Suzuki DF300AP rappresentano il meglio che la tecnologia motoristica mette oggi a disposizione, con una scelta di potenza intermedia fra le opzioni suggerite dal cantiere che vanno da 2×200 a 2×350 cavalli. 

Il DF300AP è un fuoribordo a suo modo rivoluzionario, poiché è stato il primo dotato di un piede che può funzionare sia con elica destrorsa sia sinistrorsa, grazie al sistema Suzuki Selective Rotation cui è stato assegnato l’Award per l’innovazione tecnologica NMMA (National Marine Manufacturers Association), poi resa disponibile da Suzuki su altri e più potenti fuoribordo della propria gamma, dal Suzuki DF150AP al DF300AP.

Attraverso il semplice collegamento di un accoppiatore al circuito elettrico – operazione da effettuarsi in pochi minuti al momento dell’installazione da parte di un tecnico Suzuki – si può modificare il senso di rotazione dell’elica, da rotante a controrotante ovvero da destrorsa a sinistrorsa.

Grazie a ciò, quando si installano coppie di motori, come nel caso del Tuccoli T280 Fuoribordo, con i fuoribordo Suzuki non è più necessario acquistare versioni specifiche, un vantaggio anche in termini eventuale futura rivendibilità.

Sotto la copertura del Suzuki DF300AP, disponibile con la classica livrea nera «Nebular Black» oppure bianca «Cool White», batte un’unità termica V6 di 4.028 cc con distribuzione a 4 valvole per cilindro, il cui funzionamento è supervisionato da una potente elettronica in grado di gestirne ogni funzione istante per istante.

Fra le caratteristiche tecniche più rilevanti di questa tipologia di motori spicca il sistema Lean Burn, un particolare sistema di combustione magra, grazie al quale il motore è in grado di consumare meno, fino al -16%, e conseguentemente ridurre le emissioni, garantendo maggior rispetto per l’ambiente e per le tasche dell’utente.

Sul Tuccoli T280 Fuoribordo i due Suzuki DF300AP sono stati installati su un bracket poppiero, novità sostanziale del modello, che di fatto allunga l’opera viva della barca, portando vantaggi anche in termini di distribuzione dei pesi ed abbassamento del baricentro rendendo così possibile ai due fuoribordo di esprimere tutta la loro efficienza in termini di spinta, grazie alle innovative eliche Watergrip e di idrodinamica, grazie ai piedi realizzati in base ai più avanzati studi di fluidodinamica.

Il Tuccoli T280 Fuoribordo, le cui caratteristiche costruttive e progettuali proprie della migliore nautica artigianale made in Italy può rappresentare in questa nuova configurazione fuoribordo una valida alternativa anche per quei pescatori sportivi abituati a cercare le loro barche nel mercato dei fisherman d’oltre Oceano.

[ Redazione Motori360 ]

 

 

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