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Ryanair prevede una perdita di 1 milione di passeggeri

La causa è dovuta alla mancata consegna e conseguente disponibilità operativa dei Boeing 737 Max in seguito al blocco a terra imposto dalla statunitense Federal Aviation Administration e dalla European Aviation Safety Agency dopo l’ultimo incidente che ha coinvolto quel tipo di velivolo causando 157 vittime

Ryanair è un cliente importante per la Boeing, attualmente gestisce 431 aerei del tipo 737 NG, si tratta della serie Next Generation, cioè la terza, prodotto nelle varianti 600, 700, 800 e 900 in base alla lunghezza della carlinga che va da 31 a 42 metri, con conseguente diverso numero di passeggeri trasportati. ndr: finora ne sono stati consegnati nel mondo oltre 10.000 esemplari!!!

Nella continua e costante espansione della compagnia irlandese, il CEO Michael O’Leary aveva commissionato alla Boeing 135 esemplari di 737 Max con l’opzione per altri 75 velivoli. La prima consegna avrebbe dovuto avvenire ad aprile e altri 5 nel corso dell’estate. Purtroppo l’incidente del 29 ottobre 2018 della compagnia indonesiana Lion Air che ha causato la morte di 189 persone e il recente disastro della Ethiopian Airlines che ha coinvolto ancora una volta questo tipo velivolo lo scorso 10 marzo causando la morte di 157 persone, hanno evidenziato gravi problemi di sicurezza che hanno costretto la FAA e la EASA a bloccare a terra in tutto il mondo i 737 Max e logicamente anche le consegne in atto.

Una decisione drastica, ma necessaria per prevenire altre tragedie, almeno fintanto che non saranno risolti i problemi del velivolo. Un blocco che però a Ryanair causa una perdita stimata di almeno 1 milione di passeggeri trasportati, anche in considerazione che i primi 737 Max non potrà riceverli prima della fine di quest’anno se non addirittura all’inizio del prossimo.

Risarcimento danni

Un danno commerciale che O’Leary sta quantificando con Boeing per il risarcimento danni a coprire i mancati guadagni. Tuttavia O’Leary continua ad avere grande fiducia nel costruttore statunitense e non chiede un risarcimento in denaro, bensì un consistente sconto sui velivoli in prossima consegna e su quelli in ordine. In tal senso ha anche aggiunto che in questo difficile momento, Boeing deve pensare ai considerevoli indennizzi che dovrà sborsare nei confronti delle tante compagnie aeree di tutto il mondo, mentre Ryanair deve continuare la sua espansione come compagnia leader tra le low cost.

[ Paolo Pauletta ]

 

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