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A Verona Fiere, all’Automotive Dealer Day, il gruppo RINA punta su sostenibilità, sicurezza e avanguardia tecnologica

Il gruppo RINA, che fornisce servizi di certificazione, testing, ispezione e consulenza nei settori Energia, Marine, Certificazione, Infrastrutture e Trasporti e Industry, è protagonista all’Automotive Dealer Day di Verona con soluzioni d’eccellenza per ogni esigenza.

I pilastri della strategia RINA sono il  controllo della sicurezza delle attrezzature anche con nuove tecnologie ad ultrasuoni, formazione innovativa per chi interviene sugli autoveicoli ibridi ed elettrici e nel bouquet dei partner trovano posto varie case automobilistiche ed altri operatori nell’Automotive tra cui Volkswagen Group, Mercedes-Benz, Evobus, BMW, Trenitalia e Porsche.

A Verona per le officine RINA propone la soluzione Dealer External Partner piattaforma web da cui è possibile avere tutte le informazioni digitalizzate necessarie per ogni attrezzatura e per tutte le filiali inserite. Infatti, attraverso un’indagine RINA condotta sui processi di gestione di manutenzione e sicurezza di alcune officine/concessionari si sono evidenziate criticità nell’archiviazione della documentazione e una mancata uniformità nella gestione delle filiali di un gruppo anche di attrezzature che richiederebbero particolare attenzione.

Altra area di intervento di RINA è la gestione in maniera efficiente degli impianti ad aria compressa, in particolare con Aircheck, basata sulla tecnologia ad ultrasuoni, che viene proposta in una soluzione di gestione che quantifica anche i costi connessi alle inefficienze dei sistemi monitorati.

Emanuele Castagno, Certification Executive vice-President RINA ha affermato che “Sostenibilità e sicurezza sono i pilastri delle strategie 2019 di RINA che, da sempre, è molto attento a tutte le prospettive di evoluzione del mercato automotive. La necessità di contenere le emissioni di CO2, ad esempio, ha portato le case automobilistiche ad una progressiva diffusione sulle nostre strade di veicoli elettrici ed ibridi. Anche se i valori assoluti sono ancora limitati, secondo gli ultimi dati UNRAE nel primo trimestre 2019 le immatricolazioni di ibride sono cresciute del 32% rispetto allo stesso periodo del 2018 mentre quelle di auto elettriche di quasi il 23%. Si creano quindi nuove esigenze per la sicurezza dei tecnici che intervengono su queste auto: nei veicoli elettrici la tensione di alimentazione del motore può raggiungere anche centinaia di volts, esponendo gli operatori ad un rischio elettrico maggiore rispetto a quello dei veicoli alimentati a benzina o gasolio.  Per questo abbiamo messo a punto un programma formativo articolato in due moduli (Based e Expert) destinato ai tecnici che si occupano di assistenza di veicoli con tecnologia ibrida ed elettrica per quel che riguarda le competenze professionali richieste alle persone avvertite (PAV) e persone esperte (PES)” .

Ricordiamo che RINA vanta anche la conclusione dell’incarico assunto nel 2018 della campagna – «Verifiche tecniche e test su un campione di veicoli nuovi di fabbrica e circolanti e sui dispositivi di sicurezza a tutela della sicurezza stradale e della salute pubblica» – su incarico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “L’attività è, per tipologia ed ampiezza, una importante novità sia nel nostro Paese che nell’Unione Europea”, precisa Emanuele Castagno che ricorda che  il gruppo RINA ha ottenuto l’incarico di coordinare i lavori della ricostruzione del ponte Morandi di Genova.

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