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FIVA World Motorcycle Rally, a fine giugno un appuntamento da non perdere

L’evento che si snoda tra Slovenia, Croazia e Italia, è co-organizzato dalle associazioni del motorismo storico delle tre nazioni e vedrà la partecipazione di 130 moto d’epoca provenienti da tutto il mondo, per concludersi a Trieste sabato 29 giugno dove si uniranno ad alcune decine di auto Frazer Nash BMW reduci dal raduno di marca sulle Dolomiti

 

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Il Programma di questa 3 giorni motoristica riservata a motocicli di livello storico d’eccellenza, inizia il giovedì 27 giugno con un suggestivo tour in Istria tra le rinomate località turistiche di Umago (Umag) e Parenzo (Poreč), per poi continuare venerdì tra le vaste coltivazioni di viti e ulivi della penisola istriana con le immancabili e golose soste enogastronomiche.

Giornata clou di questa manifestazione sarà sabato 29, quando in mattinata la carovana giungerà a Trieste, per essere accolta dalle autorità in Piazza dell’Unità d’Italia e unirsi agli equipaggi delle auto Frazer Nash BMW che avranno deciso di prolungare il raduno di marca sulle Dolomiti. La presenza di questi modelli non sarà casuale, in quanto la loro storia risale agli anni immediatamente precedenti la Seconda Guerra Mondiale quando l’importatore ufficiale BMW per la Gran Bretagna, AFN (Archibald Frazer-Nash), ottenne dalla casa di Monaco l’autorizzazione per assemblare i modelli BMW e dal 1934 al ’39 vennero prodotti poco più di 100 esemplari, prevalentemente del modello «328» nelle varie versioni.

Una storia avvincente

È doveroso ricordare che prima di produrre pregevoli modelli di automobili, il marchio BMW è nato come produttore di moto con una storia che pochi conoscono e che deve le sue origini ad un imprenditore triestino: Camillo Castiglioni.

Fu lui che con l’acquisizione del marchio BMW dopo il fallimento del 1918, ebbe un ruolo determinante nella sua rinascita e nel 1922 mise in produzione la motocicletta Helios equipaggiata con un bicilindrico contrapposto di 493 cc. Questo motore che porta la sigla M2B15, è il primo motore motociclistico progettato e costruito da BMW, poi nel 1923 con Camillo Castiglioni CEO di BMW, venne presentata la «R32».

Questa affascinante storia lega il marchio BMW a Trieste, e in occasione del FIVA World Motorcycle Rally, il Museo BMW di Monaco porterà a Trieste i simboli di questa storia: la «R32», prima motocicletta prodotta da BMW e il Boxer M2B15, primo motore costruito a Monaco da Camillo Castiglioni. Questi due pezzi all’origine del Marchio e altri esemplari d’epoca che 80 anni fa hanno corso il Tourist Trophy, saranno esposti in una mostra dedicata a Camillo Castiglioni curata dal Motoclub Trieste che organizzerà anche gli altri eventi collaterali alla manifestazione.

Eventi collaterali con BMW come protagonista

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Tra questi, anche la rievocazione motociclistica della leggendaria corsa in salita «Trieste-Opicina» che dal 1920 al 1958 vide protagoniste anche le moto e poi solo le auto fino al 1971, quando vennero proibite le corse automobilistiche in ambito cittadino. Una corsa che vide le BMW si a 2 che a 4 ruote, protagoniste con numerose vittorie.

[ Paolo Pauletta ]

 

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