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MINI: in arrivo la nuova John Cooper Works GP

Sarà la più potente e veloce versione fra quelle viste sinora. Uscirà nel 2020 e sarà ancora più estrema grazie al suo 4 cilindri turbo da 300 cavalli e, ovviamente, tutto il resto di conseguenza…

 

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Destinata agli appassionati più estremi del marchio (e non solo) questa prossima edizione della sportiva della gamma MINI è spinta da un 4 cilindri con tecnologia MINI TwinPower Turbo in grado di erogare una potenza superiore a 300 cv/220 kW, un dato che rende questa versione la più veloce e potente sinora approvata per la circolazione su strada.

Sigle in crescendo

Mini è di per sé sinonimo di distinzione e dinamismo.

La sigla GP evoca immediatamente l’affascinante mondo dei Gran Premi non solo di Formula 1 poiché in passato, un passato nel quale Mini affonda le sue radici, veniva associata anche a gare di durata per vetture a ruote coperte.

Il nome di John Cooper Works (che nella sigla del nuovo modello segue «GP» e «MINI») ricorda a tutti gli appassionati colti del mondo dell’auto e dello sport automobilistico, che il suddetto signore è stato protagonista tecnico, negli anni eroici della Formula 1 nata nel dopoguerra, della svolta epocale rappresentata dal passaggio del motore da anteriore a posteriore, soluzione cui dovette piegarsi anche Enzo Ferrari per non parlare poi, tornando a bomba, delle iniezioni di cattiveria date dal suddetto signore alle prime Mini, quelle di Alec Issigonis per intenderci, le cui versioni Mini Cooper, appunto, spopolarono sia nei rally (su tutte le 3 vittorie assolute al Rallye di Montecarlo) che sulle piste di tutto il mondo.

Tornando a noi e in attesa di poter osservare de visu questa nuova bomba anglo-tedesca dobbiamo precisare che le cifre esclusive del modello non riguardano solo la potenza ma anche la sua tiratura che sarà limitata a soli 3.000 esemplari in tutto il mondo, destinati a chi sarà più veloce (sempre il solito concetto!) a prenotarla.

Lo sviluppo in pista

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Nel frattempo lo sviluppo della nuova MINI John Cooper Works GP entrerà a breve nella fase dei test in pista, cruciali per mettere alla prova la sospensione che, sviluppata appositamente per questo modello, dovrà attendere il responso della pista per arrivare al miglior bilanciamento tra peso della vettura, taratura delle sospensioni e caratteristiche di erogazione di potenza del nuovo motore.

Ovviamente massima attenzione sarà dedicata anche agli aspetti aerodinamici ed alla frenata per creare un pacchetto all-in che ottimizzi lo sfruttamento di prestazioni che si preannunciano elettrizzanti; d’altra parte già a settembre 2017, quando il MINI John Cooper Works GP Concept venne presentato al Motor Show di Francoforte emerse immediatamente la sua componente fortemente emotiva, enfatizzata dai grandi fascioni anteriori e posteriori, dal particolare spoiler posteriore allocato sul tetto ed il diffuso utilizzo generoso di materiali leggeri.

Il punto di riferimento da battere è il tempo sul giro (8’23”) stabilito al Nürburgring-Nordschleife dalla precedente versione della nuova MINI John Cooper Works GP che già allora si dimostrò più veloce di molte auto sportive dei segmenti più alti.

 

La dichiarazione

Thomas Giuliani, vice-President Product and Launch Management nel riferirsi a questa nuova e speciale Mini l’ha definita “La MINI più veloce nella storia del nostro marchio – che celebra i 60 anni – è un’espressione di pura passione per le corse. Siamo ben consapevoli dell’enorme fascino esercitato dalla MINI John Cooper Works GP, non solo dalle reazioni euforiche al concept del veicolo ma anche dall’esperienza passata: dopo tutto, tutti i suoi predecessori sono stati sold-out prima ancora del lancio ufficiale sul mercato“.

[ Giovanni Notaro ]

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