Home > Automotive > Mobilità & Trasporti > Roma: trasporto merci a basso impatto

Roma: trasporto merci a basso impatto

Arrivano gli incentivi per l’acquisto di veicoli per il trasporto merci con virtù ecologiche

  • veicoli-commerciali-gas-gpl-metano-incentivi-1
  • veicoli-commerciali-gas-gpl-metano-incentivi-2
  • veicoli-commerciali-gas-gpl-metano-incentivi-3
  • veicoli-commerciali-gas-gpl-metano-incentivi

 

L’obiettivo del Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile messo a punto nel 2009 è la tutela della salute dei cittadini attraverso la riduzione dell’impatto ambientale del traffico ed il conseguente miglioramento della qualità dell’aria.
Nel novembre 2011 è stato varato il regolamento per l’accesso del «trasporto merci» nelle ZTL con il quale venivano modulate le tariffe in funzione del livello di emissioni del veicolo da trasporto utilizzato (in pratica chi più inquina più paga) consentendo, nel contempo, l’accesso senza limitazioni orarie ad autocarri elettrici, GPL, metano, ibridi e bimodali.

Il provvedimento specifico

Proprio in riferimento al citato regolamento, è stato da  una parte firmato un protocollo d’intesa fra il Dipartimento Mobilità di Roma Capitale, l’Agenzia per la Mobilità, Anfia, Federauto e UNRAE, mentre dall’altra la Giunta capitolina ha deciso, con delibera n. 215 18/07/2012, di destinare € 2.513.300,14 per l’incentivazione all’acquisto di veicoli per trasporto merci a basso impatto ambientale.

I punti qualificanti

Come: previa rottamazione di veicoli con massa totale a terra fino a 6,5 tonnellate, alimentati da motori Euro0, 1, 2 e 3. Chi: coloro che esercitano attività di trasporto merci, costruzione, riparazione, manutenzione e/o servizi di pulizia, titolari di permesso annuale di accesso alle ZTL purché iscritti alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma o, in caso di esercizio dell’attività in conto terzi, all’Albo dei trasportatori.
Veicoli ammessi: sono quelli a metano (Euro5 o superiori), a GPL (Euro5 o superiori), Elettrici, Ibridi (Euro5 o superiori), oppure Diesel con portata fino a 3,5 tonnellate purché omologati almeno Euro5.
Modulazione del contributo: premesso che ogni azienda può richiedere un massimo di 5 contributi per l’acquisto di altrettanti, veicoli la delibera prevede la suddivisione del fondo di € 2.513.300,14 quanto ad 1 milione di euro per l’acquisto di veicoli a metano; 600mila per quelli a GPL; circa 513mila per veicoli ibridi o elettrici ed infine 400mila € per quelli con motore diesel.

Consorzio Ecogas approva

Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio Ecogas, nel commentare il protocollo ha sottolineato: “le emissioni dei veicoli, piccoli e grandi, che trasportano merci nei centri urbani, hanno una forte responsabilità nell’aumento di livello delle polveri sottili e degli altri inquinati. Se per la mobilità privata si possono mettere in pratica buone norme per un migliore utilizzo dei mezzi pubblici, per la consegna delle merci bisogna necessariamente incidere sui veicoli e sull’utilizzo di carburanti puliti. Il livello d’inquinamento prodotto da veicoli obsoleti per il trasporto merci urbano è stato troppo a lungo sottovalutato. Bene che – ha concluso Tramontano – questa volta si parli di Roma non per feste o malversazioni e la Capitale cerchi di dare il buon esempio ambientale, agli altri il compito di seguirlo, almeno qui”.

Redazione Motori360

Print Friendly, PDF & Email