Home > Cielo > EL AL sempre più «verso l’alto»

EL AL sempre più «verso l’alto»

Celebrato all’Ara Pacis l’anniversario della Compagnia aerea israeliana, settant’anni portati benissimo, alla presenza dell’ambasciatore Sachs e dei vertici di Aeroporti di Roma. Palombelli (Adr) ha sottolineato: “Un percorso di crescita che ci ha visti insieme protagonisti”

dav

 La storia

EL AL, letteralmente equivale al significato di «verso l’alto». Il nome della gloriosa compagnia aerea israeliana, tratto dalla Bibbia, ha campeggiato a lungo nelle diverse «slide» proiettate sul maxi schermo dell’Auditorium dell’Ara Pacis, dove è stato celebrato il settantesimo anniversario con la preziosa compartecipazione di Aeroporti di Roma. Infatti, quattro mesi dopo la fondazione dello Stato di Israele del 14 maggio 1948, la compagnia aerea EL AL operava a settembre il suo primo volo, destinazione Ginevra, a bordo di un quadrimotore Douglas Skymaster DC-4, ribattezzato «Rehovot» dopo essere stato convertito dalla versione militare a quella civile. Passeggero di grande riguardo il prof. Haim Weizmann, primo Presidente israeliano. Nove mesi dopo, come in un parto perfettamente riuscito, EL AL effettuò effettuò il primo collegamento da Tel Aviv a Parigi, con scalo intermedio a Roma Ciampino: era il 31 luglio del 1949 e da quel giorno i voli con la capitale italiana sono diventanti permanenti e stabili. 

L’impegno di ADR

La Società Aeroporti di Roma che gestisce i due scali aerei della Capitale di Fiumicino e Ciampino, ha voluto celebrare il 70esimo anniversario della costituzione di EL AL Isreali Airlines e della rotta Roma-Tel Aviv. Tra i presenti l’ambasciatore di Israele in Italia, Ofer Sachs e lo Chief Commercial Officer di ADR, Fausto Palombelli. L’occasione è stata favorita dall’intento di celebrare la lunga stagione di crescita e di consolidamento internazionale della compagnia aerea che, sin dalla sua nascita, reca con orgoglio l’effige della bandiera dello Stato d’Israele sulla coda dei propri velivoli. Il dott. Fausto Palombelli, nel corso del suo intervento d’introduzione, ha avuto modo di sottolineare l’importante incremento (+27%) del traffico aereo con EL AL tra i due Paesi: “Insieme – ha detto – stiamo compiendo un importante percorso di costante crescita”. Poi, con giustificato orgoglio, ha parlato dell’importante investitura ricevuta dall’Associazione Aeroporti Europei che ha eletto lo scalo di Fiumicino al primo posto a livello di qualità.

dav

L’intervento dell’Ambasciatore

Dal canto suo, l’Ambasciatore d’Israele in Italia, Ofer Sachs, ha voluto ribadire come EL AL sia “parte integrante nel panorama israeliano con i suoi collegamenti crescenti con Europa, America e Asia” sottolineando come l’anno scorso più di 550.000 israeliani abbiano visitato l’Itali e 11.800 italiano abbiano fatto altrettanto in Israele. Nel dirlo, in un contesto di amabile cordialità, l’ambasciatore Sachs ha rivolto parole di apprezzamento per il lavoro condotto da ADR complimentandosi con Palombelli per l’efficienza e la qualità dei servizi offerti dall’aeroporto di Fiumicino. 

Motori360_El-Al-4-12-18 (2)

I voli Roma-Tel Aviv

A certificare un cammino di fidelizzazione tra EL AL e l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino, EL AL effettua voli quotidiani tra Roma e Tel Aviv. C’è da dire che EL AL ha saputo anche segnare tappe importanti nella storia del trasporto aereo: infatti, nel 1959 è stata la prima compagnia a introdurre, sui voli intercontinentali oltreoceano, il servizio telefonico. Due anni dopo ha dato vita al primo volo diretto da Tel Aviv a New York: nella circostanza, ha stabilito all’epoca il record mondiale per il più lungo volo commerciale diretto (9 ore 33 minuti) coprendo la distanza di 5.760 miglia. Ventisette anni dopo EL AL volò coprì le 7000 miglia tra Los Angeles e Tel Aviv in 13 ore e 41 minuti: era il 1988.

Il rinnovamento della flotta

Etihad 777-300ER air to air

Nel gennaio del 2005 (due anni prima la compagnia era stata quotata alla Borsa di Tel Aviv) il controllo di EL AL è passato in mano a privati: in prima fila, il Gruppo Holding Group Knafaim-Arkia che possiede il capitale sociale al 40%. Con una serie di costanti investimenti, la compagnia israeliana si è dotata di una flotta composta da Boeing, nelle versioni dotate dei sistemi più avanzati, nel breve e medio raggio, così come in quello lungo. E degli ultimi tempi l’ordine che riguarda 15 nuovi aeromobili Dreamliner wide-body 787-8 e 787-9: l’anno scorso il primo di questi ultramoderni velivoli è entrato nella flotta che è destinata a un costante ammodernamento: infatti i Boeing 787 Dreamliner entro il 2022 andranno a sostituire i 747-400 e 767. Infine, c’è un’opzione per l’acquisto di altri tredici Boeing 787 Dreamliner.

[ Marino Collacciani ]

Print Friendly, PDF & Email