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Intervista al Paris Motor Show all’A.D. di Kia Giuseppe Bitti

Abbiamo intervistato, al Salone dell’Auto di Parigi 2018, l’Amministratore Delegato di Kia Italia, Giuseppe Bitti, il quale ci ha illustrato le tre principali novità della Casa coreana

 

 

Ancora maggiore attenzione all’evoluzione di un mercato mondiale in cui Kia continua la sua crescita grazie agli elevati contenuti di prodotto e a rispetto dell’ambiente per mantenersi competitiva ed in linea con i tempi, talvolta anticipandoli.

Tutto questo emerge – anche fra le righe – dall’intervista di Giuseppe Bitti, A.D. della Casa coreana, realizzata in occasione del Salone dell’Auto di Parigi dove Kia ha portato, in particolare, una vettura eco friendly totalmente elettrica che va a completare la famiglia Niro, una versione rivista del SUV Sportage di segmento C, e l’inedita ProCeed una reinterpretazione più sportiva del concetto di station wagon.

 e-Niro

Bitti ha sottolineato l’evoluzione del mezzo che, nato ibrido, successivamente è divenuto plug-in, e oggi – con lo sviluppo di tecnologie alternative più rispettose dell’ambiente – viene offerto in versione full electric con due livelli di potenza (136 e 204 cavalli) ed una autonomia da 330 a 485 km in extra-urbano. Un crossover di segmento C più compatto, al top della categoria delle auto elettriche, che offre sempre 7 anni di garanzia su tutti i componenti comprese le batterie.

Nuova Kia Sportage

Nel caso del modello di maggior successo del costruttore coreano (ndr. oltre 131mila unità commercializzate lo scorso 2017) Bitti ha enfatizzato il risultato dell’opera di restyling, capace di affinare ulteriormente le doti estetiche, sempre valide, di un mezzo a metà della vita della quarta generazione, i contenuti e soprattutto la meccanica di questo apprezzato SUV che porta in dote il nuovo diesel 1.6 Mild Hybrid a 48 volt con trazione 4×4.

Nuova Kia ProCeed

Kia punta molto sull’inedita variante shooting brake della sua vettura di punta, costruita in Europa e pensata per l’utenza europea, di cui l’intervistato sottolinea il concetto di station wagon e dei relativi contenuti razionali e concettuali come esteticamente dimostrato dal trequarti posteriore sportivo moderno e aggressivo, da altre componenti e dalle motorizzazioni ora più spinte.

 [ Tony Colomba ] 

 

 

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