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COME I MEZZI PESANTI SI RISOLLEVERANNO DALLA CRISI

Non vedremo più in strada i “bestioni” di una certa età, né ci saranno più pericoli per gli autisti causati dall’usura del mezzo… Eh già perché il settore in crisi vuol dire anche questo, meno ricambio, mezzi poco tecnologici e datati che viaggiano su ogni tipo di asfalto per ore e ore, senza sapere che, economicamente parlando, si può cambiare in meglio. Anche quest’anno. DI ILARIA SALZANO

Ad oggi la proroga per tutto il 2011 . Il Fondo garanzia per l’acquisto veicoli commerciali aiuterà autisti e padroncini per tutto il 2011 con aiuti statali  per quelle spese da sempre considerate “per una volta e per tutta la vita”. Spesso la poca informazione, una routine che ci porta a macinare chilometri,  il poco interesse per “l’ultimo modello di…” quando si parla di mezzi di lavoro, fa mettere da parte l’ idea di sostituire il  proprio mezzo. Con l’ inevitabile conseguenza di minore sicurezza e di un settore a picco.  ANFIA, ANITA, FEDERAUTO e UNATRAS in sinergia contro flessioni di vendita negative e parchi auto circolanti poco consoni, hanno spinto per un aiuto concreto mirato alle imprese di autotrasporto che si ritrovano a fare i conti con la crisi, prolungando le agevolazioni. Il comitato di gestione del Fondo, infatti, ha approvato  il regime di garanzia per i finanziamenti a fronte dell’acquisto di veicoli commerciali, industriali, rimorchi e semirimorchi (categorie N1, N2, N3 e O4). Già il 5 novembre scorso i ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dello Sviluppo Economico  e dell’ Economia e delle Finanze ne accordarono l’uso. Ad oggi il beneficio però si rinnova e si prolunga per più tempo. Con una sola clausola per l’utilizzo: le domande dovranno essere presentate e deliberate entro il 31 dicembre. Un incentivo che inevitabilmente sprona a comprare subito.

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