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Al via la Coppa Milano-Sanremo

I gioielli dell’automotive vintage sfilano per celebrare la partenza della «Classica» più antica d’Italia

 

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A sette anni dall’ultima rievocazione storica, la Coppa Milano-Sanremo (22-24 marzo) ritorna per le strade di Milano con capolavori del design automotive dotati di charme e bellezza senza tempo.

Ospite d’onore della parata e conducente d’eccezione, sarà Pierfrancesco Favino, brand ambassador IWC, che sfilerà a bordo di una Mercedes SL 250 del 1967. Dopo il successo riscosso al Festival della Canzone Italiana, l’attore prosegue quindi il «gemellaggio» con la Riviera dei Fiori legando ancora una volta il suo nome alla splendida cittadina ligure e celebrando con gli organizzatori la gara per auto d’epoca più antica d’Italia.

Verifiche tecniche all’Autodromo di Monza

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Dopo un passaggio nel centro di Monza, le auto partiranno alla volta di Milano con un vero e proprio «défilé» per il quadrilatero della moda fermandosi per apporre il primo timbro di gara proprio di fronte alla boutique di IWC Schaffhausen in Via Montenapoleone, 1 e successivamente davanti alla boutique del partner d’eleganza «Ermenegildo Zegna» per il «saluto alla Coppa» che verrà consegnata al vincitore a Sanremo. Infine le vetture giungeranno in Piazza Castello dove saranno ufficialmente presentate al pubblico. La rievocazione storica – inserita per la prima volta nel Trofeo Superclassica ACI – della gara più antica d’Italia (la prima edizione fu nel 1906) torna in pista percorrendo alcuni degli itinerari più affascinanti e tortuosi della penisola. Tutto è pronto per il via alla gara che dopo le prove tecniche all’interno dell’Autodromo di Monza, vedrà le auto sfilare per le strade di Milano fino a raggiungere Piazza Castello, luogo dal quale partiranno il mattino successivo alla volta di Rapallo, tappa intermedia prima di raggiungere Sanremo e la Riviera dei Fiori.

70 vetture in gara tra il 1906 e il 1976 

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Per la decima rievocazione l’organizzazione ha selezionato oltre 70 vetture di grande prestigio e valore storico costruite tra il 1906 e il 1976. Tanti sono gli equipaggi stranieri, a conferma dell’importanza della gara sia per il settore che per gli appassionati di tutto il mondo.

Tra le auto in gara veterana sarà la Fiat 514 del 1930, guidata da S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, accompagnata da altri capolavori come la Maserati A6GCS-53 Berlinetta Pininfarina del 1953 (della collezione privata Panini), Maserati Ghibli 4.9 SS del 1969 e Maserati 250 S Prototype del 1954 guidata dall’invincibile Juan Manuel Fangio, Aston Martin DB2 e DB4 rispettivamente del 1952 e 1960, Ermini 1100 Sport International del 1954, una O.S.C.A. MT4 1100 Sport del 1954, Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este del 1951 e Alfa Giulia TZ del 1964, ACE Bristol Roadster del 1957 e Porsche  356 A 1600 Speedster del 1957. In rappresentanza della Casa del Cavallino Rampante una Ferrari 857 S Monza del 1955, che tra i suoi piloti passati vanta nomi leggendari come Piero Taruffi, Peter Collins e Alfonso De Portago.

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L’edizione 2018 della Coppa vanta inoltre partner d’eccezione come Maserati, main sponsor official car della manifestazione e promotore della «gara nella gara» Tributo Maserati, IWC Schaffahausen official timekeeper, Pirelli, Bosch e Ermenegildo Zegna, come partner di eleganza.

600 chilometri, 52 prove speciali e 6 di media

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Il nuovo percorso, profondamente rivisitato rispetto alle ultime Rievocazioni, toccherà Lombardia, Piemonte e Liguria in un tragitto di oltre 600 chilometri e comprenderà più di 60 prove totali: 52 prove speciali e 6 prove di media (con rilevamenti intermedi).  La manifestazione ha preso il via questa mattina con il ritrovo degli equipaggi presso l’Autodromo di Monza dove si effettueranno le verifiche tecniche e sportive, i giri liberi in pista e la parata inaugurale delle vetture.

Venerdì 23 marzo, Piazza Castello

Gli equipaggi si presenteranno sulla griglia di partenza per percorrere gli oltre 600 chilometri di gara. Passando per i territori lombardo-piemontesi, la prima sosta è prevista nella storica cornice di Villa Sparina Resort nei pressi di Gavi, da dove le vetture ripartiranno percorrendo i paesaggi straordinari dell’entroterra ligure, fino a raggiungere a sera, Rapallo dove al porto Carlo Riva presso lo Yatch Club si terrà la Cena di Gala a tema nautico.

Sabato 24 marzo, Rapallo

È il giorno decisivo dove gli equipaggi dovranno vedersela con le ultime prove speciali: da Rapallo sfioreranno La Superba, sosteranno nell’incantevole Villa Ottolenghi di Acqui Terme, appartenuta all’omonimo Conte vincitore della gara nel 1929, e percorrendo le montagne dell’Appennino ligure, attraverseranno le insidiose curve del Passo del Faiallo, Passo del Bric Berton, Colle del Melogno, Colle Scravaion, Colle San Bartolomeo per poi scendere infine verso Sanremo in vista del traguardo che la prima macchina dovrebbe tagliare tra le 19.00 e le 20.00.

Tanti i trofei in palio

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L’edizione 2018 sarà corredata da ben 20 titoli d’onore che premieranno i primi 10 equipaggi della classifica generale, i primi 3 classificati per ciascuna categoria, i primi 3 classificati nelle prove di media, la prima scuderia, il primo equipaggio under 30.

Come da tradizione verrà anche premiato il primo equipaggio femminile che oltre al titolo assoluto, potrà gareggiare per l’ambito premio «Coppa delle Dame». Già nel 1929 erano ben 5 gli equipaggi femminili che concorrevano per il titolo anche chiamato «La Perla di Sanremo». A questi si aggiunge poi un premio di speciale valore simbolico. Si tratta del «Trofeo degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia» il titolo che la Real Casa conferirà all’equipaggio che saprà distinguersi per fair play e cavalleria, istituito per rendere omaggio al celebre antenato Adalberto di Savoia che nel 1933 vinse la gara. L’evento vedrà, inoltre, protagonisti personaggi illustri del «jet set dell’automotive» tra i quali Prisca Taruffi, che durante la premiazione finale nella città di Sanremo, presenterà la seconda edizione del «Volpe Argentata Event» a trent’anni dalla scomparsa del padre, l’insuperabile pilota Piero Taruffi.

[Fabio Cauli]