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Aria FXE, dagli USA la V8 ibrida che impensierisce le europee

Nata in California, la Aria FXE cercherà di intaccare il mercato delle supercar europee con i suoi 1.150 cavalli ibridi

Tra tutti gli stand del Salone di Los Angeles il più misterioso è di sicuro quello della Aria Group, azienda statunitense che offre servizi di progettazione, ingegnerizzazione e produzione che soddisfano qualsiasi richiesta delle industrie dei trasporti. Anticipata qualche settimana fa da un video teaser, si è mostrata al pubblico la Aria FXE, supercar ibrida nata nel Paese a stelle e strisce per competere con le avversarie d’oltreoceano.

Il classico V8 americano… ma non solo

La vettura viene proposta in 2 versioni, la FE solamente con motore termico e la FXE in versione ibrida. Il propulsore termico, comune in entrambe le versioni, è un 6,2 litri V8 da 720 cavalli e 1.784 Nm di coppia. Ma la versione più performante FXE monta anche 2 motori elettrici con batterie Li-Ion da 10 kWh, entrambi in grado di sviluppare 540 cavalli in totale. Facendo una semplice somma non è difficile intuire che la FXE porta in dote un totale di 1.150 cavalli, che le permettono di coprire lo 0-100 km/h in 3,1 secondi. Per trasmettere la potenza alle Pirelli P Zero Trofeo R da 21″, il cambio non poteva che essere un doppia frizione con 7 rapporti, che permette le cambiate manuali tramite paddles al volante.

Anche il peso è da atleta, solo 1.565 kg (peso a vuoto), grazie al telaio monoscocca in fibra di carbonio e a numerosi componenti in titanio prodotti con la tecnica della stampa 3D.

Quando arriverà?

Stando a quanto dichiarato dalla Aria Group, lo sviluppo è ancora in corso e ci vorrà ancora 1 anno per portare la supercar su strada. Il costo non è stato ancora reso pubblico, anche se si è ipotizzato un prezzo di partenza di circa 1 milione di dollari per ognuno dei 400 esemplari che verranno costruiti. Le consegne della vettura ai rispettivi proprietari sono previste per la fine del 2019.

[ Gianni Heidelberg ]

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