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La 308 Racing Cup non finisce di stupire vince anche nel Campionato Italiano Velocità Montagna

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La 308 Racing Cup  dopo le brillanti performance in pista nel Touring Car Championship (TCR Italy), la vettura del Leone ha messo in mostra le sue grandi doti agonistiche anche al debutto nel Campionato Italiano Velocità Montagna al Trofeo Luigi Fagioli che si è svolto, dal 18 al 20 agosto, sul tracciato di 4.150 metri che va da Gubbio a Madonna della Cima. La 308 Racing Cup e preparata dal team Arduini Corse e pilotata da Emiliano Perucca Orfei, non solo ha vinto la classe riservata alle vetture di cilindrata 1.6 turbo benzina ma, nelle 2 salite in cui si è articolata la gara, ha conquistato per ben due volte consecutive il secondo gradino della classifica assoluta E1.

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Oltre alle doti del pilota, al successo della 308 Racing Cup– che deriva strettamente dalla 308 GTi by Peugeot Sport di serie – hanno contribuito alcuni aggiornamenti tecniche che ne hanno meglio adattata alla veloce conformazione del tracciato umbro. Per l’occasione, infatti, i tecnici del team Arduini Corse hanno introdotto sulla 308 Racing Cup un fondo piatto ed un nuovo estrattore dell’aria inferiore, per migliorare l’aerodinamica. È stato rivisto anche il set-up, con una netta riduzione della campanatura, e sono state adottate nuove pastiglie Brembo denominate «350», per migliorare il «bite» e la modularità.

Infine, l’assetto è stato modificato per adattarlo all’utilizzo di pneumatici Pirelli dalla spalla più bassa (che hanno consentito di accorciare i rapporti del cambio) e caratterizzati da una mescola «ultra-soft» studiata per durare per i soli 4 chilometri della competizione.

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Massimo Arduini, Team Manager di Arduini Corse: “Ormai sono quasi abituato a farmi stupire dalla 308 Racing Cup, ma vederla duellare a pochi decimi con vetture accreditate del doppio dei nostri cavalli mi fa credere che ci sia ancora tanto potenziale da esprimere. Su Emiliano poi che dire … ormai è una certezza!  A questo punto spero che Aci Sport prenda in seria considerazione la possibilità di una classe TCR anche per il Campionato Italiano Velocità Montagna”.

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